Una prima occhiata al futuro: Minsk

canottaggiomania_4senzaJun_MinskMinsk è stato il primo Europeo Junior della gestione La Mura-Cattaneo, frutto di un’accurata scelta del Presidente Giuseppe Abbagnale per rilanciare il canottaggio italiano attraverso il suo Progetto Azzurro. Quarantadue atleti e tredici barche iscritte, con direzione affidata ai capi settore Antonio Colamonici e Claudio Romagnoli: da qui, una prima divergenza rispetto al passato quadriennio quando mai, in ambito Junior, la Federazione ha presentato una squadra completa. Ora si punta sulla quantità, da cui probabilmente dovrà  fuori la qualità. Ancor più calzante è il discorso se ci riferiamo a Siviglia dove l’Italia presenta un equipaggio in ognuna delle quattordici specialità olimpiche ed altri tre nei singoli e nel due senza leggero maschile. Ci tuffiamo in Andalusia più avanti, magari domani, e ci concentriamo intanto su Minsk.  Guardandoci indietro, all’esperienza di Bled 2012, pur iscrivendo un maggior numero di barche (tredici contro otto) in Bielorussia l’Italia è scivolata dal primo al secondo posto del medagliere cedendo il bastone del comando alla Romania. Sette medaglie (due ori) contro le otto (cinque titoli europei) di un anno fa. Non c’era molta differenza tra il numero complessivo delle nazioni e degli equipaggi partecipanti in entrambe le manifestazioni. Sono segnali di buona vitalità, tenendo presente l’ottimo lavoro puntualmente svolto anche in quest’occasione dai tecnici societari che hanno messo i loro colleghi federali in condizione di operare con atleti ed atlete ben preparati. Il  gruppo di giovani è rinnovato per oltre il 60% rispetto alla chiusura dello scorso ciclo quadriennale. Nel complesso, una bella iniezione di fiducia per il Mondiale di Trakai pensando a un quattro senza maschile da leccarsi le dita, a un reattivo quattro con ed a quattro barche femminili medagliate. Nel dettaglio dei Risultati, entreremo comunque più avanti (nella notte o domattina) con le Pagelle.

Annunci

1 commento su “Una prima occhiata al futuro: Minsk”

  1. Da canottaggio.org
    Claudio Romagnoli: “Le ragazze hanno fatto un buon Europeo, ma non voglio commentare il singolo risultato poiché, per quanto mi riguarda, l’appuntamento di Minsk è stata l’occasione per portare alcune ragazze a fare esperienza e per altre di poter confermare il loro valore. Sarà questa, infatti, l’ossatura sulla quale costruiremo la squadra che parteciperà al mondiale poiché è in quell’occasione che mi auguro, se riusciamo a lavorare bene, di avere una formazione più competitiva. Mi piace però ringraziare Federica Cesarini che, oltre a remare in due senza, sì è messa a disposizione anche per fare il timoniere dell’otto e questo è davvero bello e sono sicuro, conoscendola, che si è anche divertita”.

    Credo che questa dichiarazione sia veramente lo specchio del primo importante appuntamento della sua Gestione.
    Francesco

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...