La mossa del Cavallo?

Abbagnale e Vitale

Fate vobis! Fate come preferite! Si, ok ma speriamo che questo atto non si trasformi pure in un “fate secondo i vostri comodi, fate a vostro uso e consumo” a seconda della direzione che ogni Consiglio Federale intenderà prendere. 
Il messaggio della Giunta del Coni alle Federazioni e alle Discipline Sportive Associate è, in sostanza, questo.  Finestra temporale di 13 mesi, da settembre 2020 a ottobre 2021, per rinnovare le cariche dirigenziali nazionali. “Tale allargamento è motivato in particolare per garantire alle Federazioni Sportive Nazionali e alle Discipline Sportive Associate che partecipano ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 (inizio 23 luglio 2021) di preparare al meglio i propri atleti e le proprie rappresentative come consentito ed auspicato dal CIO nei confronti dei Comitati Olimpici Nazionali”.  Ora il Consiglio sarà chiamato  a votare questa proposta. 

L’assemblea elettiva della FIC è, da diversi mesi, fissata per il week end del 14 e 15 novembre. Giuseppe Abbagnale sta sondando attraverso il sito federale gli umori dei presidenti societari con una serie di interviste commissionate alla propria Area Comunicazione.  Non tutti sprizzano contentezza da tutti i pori per l’operato di questa FIC: c’è chi è tiepido e chi, invece, non nasconde scontentezza o, addirittura, disagio.

Abbagnale, se deciderà di ricandidarsi per il suo terzo mandato, dovrà ottenere almeno il 55% delle preferenze al primo turno altrimenti uscirà di scena. Non è affatto scontato:  4 anni fa, contro Giovanni Miccoli che non scese oltre la Toscana con il suo tour elettorale, il campione di Castellammare di Stabia venne riconfermato con il 61%.   Gli avversari, secondo la vox populi, non mancheranno nemmeno alla prossima tornata elettorale.

Certamente Abbagnale non è persona che si fa spaventare dal confronto sui programmi, anzi potrebbe sentirsi maggiormente stimolato, ma c’è una ipotesi diversa, di cui si parla in diverse chat che contano, per il prossimo quadriennio.   Una autentica “mossa del cavallo”

Vitale e Abbagnale

Andrea Vitale  presidente, Giuseppe Abbagnale direttore sportivo.  L’attuale vicepresidente federale, siciliano, gode della stima di molti dirigenti, non solo al Sud. Non è, inoltre, passata inosservata la sua buona gestione dell’Assemblea del dicembre 2018 dove, in pratica da solo (senza l’ausilio di Presidente o Segretario), illustrò tutti i punti di variazione dello Statuto e rispose, a uno a uno, a tutti gli interventi societari. Un momento di crescita per la sua autorevolezza. Dall’altra, per Abbagnale, si parlerebbe proprio di quel ruolo che dopo Atene 2004 gli propose Renato Nicetto ma che l’attuale presidente federale non accettò, ufficialmente per ragioni lavorative. Del resto, l’area tecnica è sempre stato lo storico cavallo di  battaglia di Peppe che a un certo punto potrebbe ritrovarsi a fare i suoi calcoli.

Cercare il 55% dei consensi al primo turno oppure, con il consenso di buona parte (gli aspiranti “ricandidandi”) della sua attuale squadra di Consiglio, lasciar strada a Vitale (eleggibile anche in un eventuale ballottaggio) per la presidenza e occuparsi direttamente dell’attività di tutte le squadre nazionali senza più dover affrontare le questioni istituzionali o amministrative di questi ultimi 8 anni?

3 pensieri riguardo “La mossa del Cavallo?”

  1. Buona sera Marco, quanto tempo. E’ bello ritrovarti e leggere i tuoi nuovi articoli, finalmente un po’ di vento in questo clima di bonaccia ormai perenne.
    Premetto che il mio tour elettorale di 4 anni fa si spinse anche oltre la Toscana, avendo visitato le Marche, Roma e una puntata a Napoli dove ebbi modo di parlare purtroppo solo con una canottiera cittadina che mi accolse, ma ugualmente non ebbi modo di visitare ne la Sicilia ne la Sardegna.
    Poi se non ricordo male all’elezione partecipò anche una fantomatica società di canottaggio calabrese …miracoli elettorali.
    Riguardo all’argomento lo Statuto federale mi sembra parli abbastanza chiaro, all’art. 39 punto 4, si legge infatti: “Il termine di quattro anni non viene prolungato in caso di mancato svolgimento dei Giochi Olimpici”. Quindi direi che non ci dovrebbe essere grande libertà di movimento da parte del Consiglio federale.

    Marco mi raccomando, ti vogliamo carico e ben acceso in questo periodo, pronto a segnalarci fatti, elementi e riflessioni, raccolti anche dalla tua sempre presente rete di contatti (che una volta qualcuno, prima di re-istituzionalizzarsi usava definire ripetutamente il “sottobosco remiero”).

    Un caro saluto
    Giovanni Miccoli
    (…sono vivo)

    1. Ciao Giovanni,

      l’unica rete che mi interessa, in questo periodo, è quella delle avversarie della mia squadra del cuore 😀

      Scherzi a parte, ti ringrazio per l’auspicio. Farò il possibile. Devo dire che il Covid-19, a parte tutti i guai provocati, mi ha almeno restituito senso di appartenenza remiera.

      In riferimento all’art. 39 punto 4, debbo riportarti altra parte del comunicato Giunta Coni. “Verrà nominato per tutte le Federazioni che ne faranno richiesta un commissario ad acta nella persona di Michele Signorini per l’inserimento negli statuti di una norma transitoria ad hoc”.

      A presto, buona serata anche a te!

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