Archivi tag: otto

Voglia di volare

L'otto dopo l'arrivo del recupero (foto Perna)
L’otto dopo l’arrivo del recupero (foto Perna)

Per capire quanto accaduto a Varese oggi, devo per forza tornare indietro di cinque anni. Uguali emozioni che allora pensavo fossero irripetibili ma non è stato così. Brive la Gaillarde 2009. Francesco Schisano, Marco Di Costanzo, Alessandro Addabbo, Marco Andreucci , Luca Parlato, Vincenzo Abbagnale, Roberto Bianco, Giuseppe Vicino, il timoniere Enrico D’Aniello. Non è possibile dimenticare quell’avventura del Mondiale Junior. Avaro, in termini di quantità, di gioie con solo due bronzi: il 4 con e, appunto, l’otto. Ma che medaglia quella centrata dalla nostra Ammiraglia! Ancora negli occhi la sabbiosa zona d’arrivo, dove fremente è l’attesa degli equipaggi. Ultimi 500 metri di una finale thrilling. La Germania prende per i capelli la Gran Bretagna e va a cucirsi l’iride. L’Italia, stabilmente terza, soffre il ritorno degli Stati Uniti, capace di mettere la propria punta avanti a noi a 150 metri dal traguardo ma poi la reazione, veemente e prepotente, che ci permette di scalzare l’ammiraglia a stelle e strisce e salire sul podio. Un’impresa centrata per soli 13 centesimi.  Continua a leggere Voglia di volare

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Lettera aperta agli “amici dell’otto”

L'otto azzurro (foto Mimmo Perna)
L’otto azzurro (foto Mimmo Perna)

Mi rivolgo a voi, amici dell’otto. Mi permetto di farlo in virtù del rapporto creatosi in occasioni dei vostri felici anni da Junior. Cinque di voi, da 14 mesi, accompagnano giornalmente i lettori di CanottaggioMania perché dal maggio 2013, su questo blog, campeggia la vostra immagine. Non a caso. Plodviv 2012: la seconda vittoria consecutiva dell’otto Junior, come esempio di energia, entusiasmo, forza di volontà, coraggio. La vostra accattivante espressione di gioia, dopo quello splendido successo, è uno dei migliori spot di promozione di uno sport sano e ricco di valori, come è il nostro Canottaggio, presso i giovani. Difficilmente quell’immagine, anche se il tempo passa, abbandonerà la testata di CanottaggioMania.  Continua a leggere Lettera aperta agli “amici dell’otto”

Amsterdam decisiva per le sorti dell’otto azzurro

 Bella domanda, in diretta  su RaiSport2, rivolta dall’opinionista Raffaello Leonardo al nostro Presidente Giuseppe Abbagnale . Ecco la risposta, articolata in più battute. “Il nostro otto maschile a Rio de Janeiro? Sarà difficile, anzi molto difficile…”.  “Con i nuovi criteri, alle qualificazioni in Francia nel 2015, ci saranno due posti in meno”. “Noi siamo forti, non fortissimi”. “Alcune nazioni puntano esclusivamente sull’otto, costruendo formazioni di grandissimo livello, e noi non abbiamo le possibilità di poter essere competitivi in tutte le specialità ma dobbiamo fare delle scelte”.
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L’otto Junior visto dal Capovoga: Neri Muccini

Neri Muccini
Neri Muccini

Ci sono cose che non puoi vedere con gli occhi: devi vederle con il cuore e questo non è facile. La finale del nostro otto Junior assomiglia al Delfino raccontato dallo scrittore australiano, di origini peruviane, Sergio Bambarén. Un solo centesimo ha impedito alla nostra Ammiraglia, quest’anno giovanissima (metà barca categoria Ragazzi), di confermarsi, per il terzo anno di fila, campione del mondo. Ma, come già detto, statistica e sostanza sono materie diverse. Un quinto di pallina non modifica la sostanza di una prestazione superba. Un feeling speciale tra nove atleti, raccontato in questo dialogo dal quasi diciassettenne capovoga fiorentino Neri Muccini. Un grande cuore, appunto, e solo con il cuore, in questo caso il nostro, possiamo provare a capire quanto da loro provato in quegli ultimi metri della finale quando è iniziata la loro scalata. Già, ma il monte non era il Mondiale Junior di Trakai bensì il sogno di essere per molte stagioni protagonisti in maglia azzurra.   Continua a leggere L’otto Junior visto dal Capovoga: Neri Muccini

Dal quattro all’otto

canottaggiomania_pagellaUna settimana di relax azzurro, altri temi da affrontare prima di tornare a Chungju. Siamo in debito in tema di numeri, nel senso che non abbiamo completato le Pagelle (clicca per la prima parte). La settimana scorsa ci siamo concentrati sulle barche medagliate, adesso vediamo in rassegna le altre quindici.  Continua a leggere Dal quattro all’otto

Gioventù dorata anche a Chungju

Il grande salto del due con azzurro
Il grande salto del due con azzurro

Aveva 22 anni il papà, oggi Presidente, Giuseppe quando riportava, insieme al fratello Carmine ed al timoniere Peppiniello, l’Italia sulla vetta del mondo dopo tredici stagioni di grigiore post Città del Messico 1968. L’anno del trionfo di Baran e Sambo (tim. Cipolla). Così, nel 1981, iniziava una storia italiana con, al centro dell’attenzione, Castellammare di Stabia. Trentadue anni dopo, il primo successo, a livello assoluto, del ventenne Vincenzo Abbagnale (CN Stabia). E’ una specialità di famiglia, ora ne abbiamo la cosiddetta “prova provata”. Per poter festeggiare in Corea del Sud, Enzo ha avuto bisogno di un ottimo prodiere come Luca Parlato (Marina Militare) e di uno scafato timoniere come Enrico d’Aniello (CN Stabia). Così i tre hanno battuto, anzi massacrato gli avversari nel due con. Germania cacciata a oltre tre secondi (erano quattro ai 1500), Francia e Stati Uniti sparite ben presto dal radar azzurro. Che mese e che anno! Il 27 luglio, lo ricordiamo, Enzo e Luca vincevano il titolo mondiale under 23 nel quattro con.   Continua a leggere Gioventù dorata anche a Chungju

Chungju: buon quattro senza PL, doppio-scacchi e otto alla moviola

Il quattro senza PL soddisfa positivamente la nostra curiosità
Il quattro senza PL soddisfa positivamente la nostra curiosità

Il quattro senza Pesi Leggeri è la più bella nota della musica della seconda giornata dei Mondiali ed è una delle tre barche a staccare oggi il biglietto per la semifinale insieme ai due doppi. A Chungju, sale così a sette il numero delle barche olimpiche semifinaliste mentre è deludente l’esordio dei due otto, mai competitivi nel corso delle loro batterie. Sette, in totale, gli equipaggi ai recuperi. Due vittorie (due senza e quattro di coppia PL maschile) ed un secondo posto (quattro di coppia PL femminile) vogliono dire la presenza di sette barche azzurre in finale  dove, senza aver ancora gareggiato, stazionano già il due con, il quattro senza femminile, il quattro con Para-Rowing e l’otto leggero maschile. Nel Para-Rowing, settore scottato ieri dalla mancata classificazione del doppio LTA Grassi-Stefanoni, Fabrizio Caselli chiude oggi soltanto quarto, dietro l’australiano Horrie (finalista), l’ucraino Bondar ed il coreano Park. Domani il singolista fiorentino avrà la sua chance per l’ingresso in finale.  Continua a leggere Chungju: buon quattro senza PL, doppio-scacchi e otto alla moviola