Archivi tag: Nuova Zelanda

Liberi pensieri augurali

2014Con gli occhi semichiusi, smaltiamo i festeggiamenti di San Silvestro. Siamo nel 2014 ormai da una dozzina di ore e da domani riprenderemo, tutti quanti, a impegnarci per costruire un futuro migliore. Nel nostro sport, naturalmente, ed ognuno dal posto in cui adesso si trova ad agire. Oggi ci si riposa. Al massimo, si fanno gli auguri. In questo caso, però, guardiamo fuori dall’Italia, ad alcune espressioni remiere d’eccellenza ed altre in via di sviluppo.  Continua a leggere Liberi pensieri augurali

Dalla barca alla banca: buona strada, Nathan

canottaggiomania_cohen_nathan_ritiroNon ci sarà nessuna rivincita. Se si riproporrà, la sfida Nuova Zelanda-Italia, per l’alloro olimpico del doppio maschile, vedrà i kiwi schierare un’altra formazione. Forse i giovani Arms e Manson, diventati cera sciolta in finale a Chungju dopo aver illuminato la Coppa del Mondo. Non Nathan Cohen, rimasto ai box in estate a causa di problemi al cuore. Oggi, su RowingNZ, il sofferto annuncio del ritiro con il ringraziamento alla famiglia, gli amici, i compagni di squadra, gli allenatori e gli sponsor per aver camminato insieme a lui lungo la strada del sogno olimpico.  Continua a leggere Dalla barca alla banca: buona strada, Nathan

Velocità e prontezza mentale: Francesco Fossi

Francesco Fossi
Francesco Fossi

Una chiacchierata per sconfiggere l’incombente noia autunnale. Ne faremo molte nei prossimi mesi . Questa volta scomodiamo il prodiere del nostro bronzeo doppio, uno dei Top Players della Nazionale. Francesco Fossi. Nel mondo del “cosa mi dai se io ti do”, il finanziere fiorentino si accontenta di “aver imparato a remare” dopo la sua prima medaglia in barca olimpica. Non è da tutti. Riconosce l’importanza dei successi giovanili ma, allo stesso tempo, ne misura la differenza.Critico, prima con se stesso e poi, solo se necessario, con gli altri. Un atteggiamento che lo porta a migliorarsi elevando pian piano l’asticella. Si parla anche di prontezza mentale e sicuramente Aristotele, un ragionevole pessimista, gliela avrebbe riconosciuta.  Lui e Romano? Cieca fiducia reciproca, impegno e volontà nel sostenersi a vicenda nei momenti più delicati per diventare altamente performanti. Obiettivo raggiunto ovunque: dal Memorial d’Aloja al Mondiale (bronzo) passando per gli Europei (oro), i Giochi del Mediterraneo (oro) e Coppa del Mondo (argento). Gli Holly e Benji del canottaggio italiano? No, meglio pensare che in futuro possano trasformarsi nei Bud Spencer e Terence Hill. Cari avversari, state alla larga, altrimenti ci arrabbiamo!  Continua a leggere Velocità e prontezza mentale: Francesco Fossi

Dopo Chungju

canottaggiomania_medaglia_chungjuIl medagliere olimpico parla abbastanza chiaro dopo di Chungju. La geografia del potere, sostanzialmente, non cambia ma la differenza tra le forze di grande e medio livello si riduce in maniera consistente. Nell’anno post-olimpico, c’è chi pensa a rifondare e chi a tirare un attimo il fiato. In quest’ultimo caso, con l’attenzione, naturalmente, già alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro e con la volontà tesa a integrare i campioni con le nuove generazioni.  Continua a leggere Dopo Chungju

Il testardo Mahe abbandona il Mondiale

Mahe Drysdale
Mahe Drysdale

Una costola fratturata, a causa dello scontro con un camion avvenuto durante un allenamento in bici. Era lo scorso 19 agosto, all’inizio della sua seconda settimana a Chungju. La cocente delusione per l’eliminazione dal Mondiale, avvenuta ieri nei quarti di finale quando a 500 metri dal traguardo era secondo, comunque a ben oltre sette secondi dal tedesco Marcel Hacker, prima del doppio sorpasso firmato dall’azero Aleksandrov e dal bulgaro Bozhilov. Poi ritiro dal Mondiale, dovuto all’aggravarsi del problema alla costola. Questa mattina, il campione olimpico Mahe Drysdale si è svegliato ed ha provato ancora molto dolore. “Per la prima volta nella mia carriera, sono costretto ad abbandonare un Mondiale – ha dichiarato all’house organ neozelandese RowingNZ – Ho cercato in tutti i modi di stringere i denti e tornare in acqua, quest’oggi, ma non ce l’ho fatta”.  Continua a leggere Il testardo Mahe abbandona il Mondiale

Nuova Zelanda già pronta per i Mondiali

Le due star del canottaggio neozelandese: Bond e Murray
Le due star: Bond e Murray. Ed infatti, dopo tanti successi nel canottaggio, perché non dedicarsi al cinema?

In attesa di vedere oggi l’esito della prima tranche dei recuperi dei Mondiali Under 23, dalla Nuova Zelanda ci informano in merito all’ufficializzazione della squadra che si presenterà a Chung-Ju dal 25 agosto all’1 settembre per affrontare la più importante competizione della stagione. In Italia, a Piediluco, si lavora per migliorare l’esistente con un nuovo quattro senza PL, per ora composto da Dell’Aquila, La Padula, Tuccinardi e Vlcek (in ordine sparso, pardon), ed ancora il  quattro di coppia, dopo la deludente performance di Lucerna, non ha preso luce. Sei ragazzi lavorano in doppio, uno in singolo. A circa 19.000 km di distanza da qui, invee, i  selezionatori Richard Tonks, Barrie Mabbott e Conrad Robertson hanno deciso di mantenere invariata la squadra di Coppa del Mondo senza ricorrere ai trials. Continua a leggere Nuova Zelanda già pronta per i Mondiali