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La Mura smaschera i colpevoli. Sono ancora gli Atleti!

Giuseppe La Mura
Giuseppe La Mura

Dopo gli insuccessi di Atlanta, li definì pescatori. A rileggere quest’articolo del Corriere della Sera del 29 luglio 1996 (clicca qui), dopo aver dato un’occhiata a quanto dichiarato alla Gazzetta dello Sport, si scopre che le differenze sono da Settimana Enigmistica e chissà cosa avrà pensato proprio Carlo Mornati, novello Sampei secondo il DT 18 anni fa ed oggi invece Capo della Preparazione Olimpica, leggendo l’odierna edizione della Rosea. E’ diverso il contesto,  ma il succo non cambia. Per La Mura, quando si perde, non è mai colpa di La Mura. Anzi, il nostro DT passa sempre per genio incompreso. Da chi? Dagli Atleti.  Continua a leggere La Mura smaschera i colpevoli. Sono ancora gli Atleti!

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Immensi Francesco e Romano. L’argento della speranza

Romano e Francesco, GRAZIE!
Romano e Francesco, GRAZIE!

Grande, grandissima medaglia. Magnifica impresa. Bastano poche parole per descrivere la giornata del nostro doppio maschile. La scialuppa di salvataggio, solo per il medagliere olimpico, di questa rassegna iridata. Romano Battisti e Francesco Fossi conquistano un meraviglioso argento ad Amsterdam. Un Mondiale scintillante per i due finanzieri. Già in batteria avevano cancellato, in un sol colpo, tutti i problemi patiti nell’arco della stagione tra Memorial d’Aloja, Europei e Coppa del Mondo. Il loro tempo, sia nel primo atto sia in semifinale, è sempre stato il terzo assoluto. La finale li ha visti crescere ancora. Tra i 1000 ed i 1250 metri, punto dolente di quasi tutta la squadra azzurra, Romano e Francesco lanciano l’attacco decisivo che, a Croazia (chapeau, fratelli Sinkovic) comunque lontana, permette loro di staccare Australia, Lituania e Germania. Le ultime palate, quelle delle boette rosse, sono i colpi di sciabola con cui ricacciamo indietro sia MC Rae e Belonogoff, sia Mascinkas e Ritter. Un centesimo agli australiani, quattordici ai lituani, che nel 2013 ci precedettero all’arrivo di un secondo e sette decimi.  Continua a leggere Immensi Francesco e Romano. L’argento della speranza

Fossi e Battisti scialuppa Senior

Il doppio di Battisti e Fossi, oggi grande protagonista
Il doppio di Battisti e Fossi, oggi grande protagonista

Tre barche. Mai così povera la nostra partecipazione all’ultimo atto dei Mondiali, in barca olimpica, da Eton 2006 e, più che quello, a preoccuparci è il fatto che nessuno degli equipaggi non qualificati è riuscito davvero ad avvicinarsi in maniera importante alla finale, a essere realmente competitivo per poterla raggiungere. I quattro secondi e due decimi di ritardo dagli Stati Uniti, con in mezzo anche l’Olanda, del due senza Di Costanzo-Castaldo, infatti, costituiscono il “miglior” distacco accumulato al traguardo. Questi sono dati di fatto, non opinioni, e saranno, lo auspichiamo già da ieri, spunto di accurate riflessioni portando ai necessari correttivi. Allora, in queste ultime giornate del Mondiale, meglio concentrarsi sui nostri doppi, barche già ben collaudate nella passata stagione (oro Milani-Sancassani, bronzo Fossi-Battisti e quarto posto Micheletti-Ruta) e pronte a tirar fuori gli artigli. Domani, dalle 14, i leggeri: prima Andrea e Pietro, poi Laura e Betta. Domenica Francesco e Romano.  Continua a leggere Fossi e Battisti scialuppa Senior

Marcello freccia d’oro

Marcello Miani e la moglie Irene
Marcello Miani e la moglie Irene

Quattro anni dopo il successo di Lake Karapiro, eccolo lì, l’azzurro di San Pietro in Vincoli, sfrecciare nelle acque del Bosbaan con classe e padronanza. L’Italia vince il suo primo titolo iridato in questo tribolato Mondiale ed il merito è di Marcello Miani. Un successo straordinario, con la perla del record mondiale. D’accordo, c’era vento a favore ma polverizzare di oltre 4 secondi la miglior prestazione di sempre, durava da 8 anni il 6’47”82 dell’inglese Hunter, è stato davvero impressionante. Tutto questo arriva al termine di una stagione travagliata, perché dopo l’argento agli Europei la polmonite lo mette fuorigioco per un mese abbondante. Marcello si rialza e torna a correre per la sua strada. 6’43”37.  Oggi, in gara, ha lasciato sfogare il tedesco Hartig per circa 1200 metri e poi, dopo averlo superato, ha dato il bianco. Felicissima la moglie Irene e chissà quanta gioia avrà provato, lassù in Cielo, il suo primo tifoso: papà Luciano.  Continua a leggere Marcello freccia d’oro

Il 4 con e Paola Grizzetti. Italia due volte sul podio

canottaggiomania_amsterdam_pararowing_4conGli azzurri del Para-Rowing ritornano sul podio del Mondiale a distanza di un anno. Un cambio in barca rispetto ad allora, con Valentina Grassi (CC Roma) in luogo della plurimedagliata Paola Protopapa (CC Aniene), e la conferma di Tommaso Schettino (CC Aniene), Omar Airolo (Can. Gavirate) e Lucilla Aglioti (CC Aniene). Al timone la carica esplosiva di Giuseppe “Peppiniello” Di Capua (CN Stabia). Non più argento, ma bronzo perché tra la corazzata Gran Bretagna e l’Italia si inserisce il 4 con statunitense.  Poco, però, importa perché una medaglia iridata ha sempre un valore immenso ed anzi questo sorpasso darà ulteriori stimoli a Dario Naccari ed al suo team. Continua a leggere Il 4 con e Paola Grizzetti. Italia due volte sul podio

Punta Senior e Donne da incubo, doppi PL solidi

Pietro Ruta e Andrea Micheletti
Pietro Ruta e Andrea Micheletti

Otto barche olimpiche già eliminate ad Amsterdam in semifinale o prima ancora. Solo 2, i doppi Pesi Leggeri, in finale ed altre 3, il singolista Cardaioli, il doppio Battisti-Fossi ed il quattro senza PL, ancora in corsa.  A livello di barche finaliste, c’è già una certezza: faremo peggio di un anno fa (sei in finale a Chungju), resta da vedere in che misura… Oggi c’è da registrare il rumoroso tonfo della punta Senior, con l’esclusione anche di due senza e quattro senza dalle finali dei Mondiali.  Fuori ieri anche otto e due con,  ma cosa è successo in un mese e mezzo a uno dei settori più brillanti della nostra Nazionale?  Continua a leggere Punta Senior e Donne da incubo, doppi PL solidi

Disfatta per 4 di coppia e otto, reagiscono i 4 senza

Il 4 di coppia (foto Perna)
Il 4 di coppia (foto Perna)

“In questo modo, pensiamo di aver rafforzato il quattro di coppia lasciando inalterato il potenziale del quattro senza”. In questo modo, sulle colonne del Mattino di Napoli (clicca qui), si esprimeva il DT La Mura nel motivare i cambiamenti di  4- (Abbagnale per Perino) e 4x (Perino per Agamennoni). Purtroppo, almeno al 50%, si sbagliava, perché in una delle più titolate specialità della nostra storia azzurra, con due medagliati olimpici (Simone Raineri e Simone Venier), un vicecampione mondiale (Matteo Stefanini) e appunto Paolo Perino, siamo andati incontro a un triste destino negli ultimi sciagurati 500 metri dell’odierno recupero. Ai 1500 ancora a contatto con Francia (1”27 di ritardo) ed Usa (1”76 di ritardo) , all’arrivo staccati di quasi 11 secondi dai transalpini vincitori. Continua a leggere Disfatta per 4 di coppia e otto, reagiscono i 4 senza