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Chungju: finale per Fossi e Battisti, fuori quattro senza PL e doppio femminile

Fossi e Battisti: il doppio maschile è la sesta barca olimpica azzurra in finale
Fossi e Battisti: il doppio maschile è la sesta barca olimpica azzurra in finale

Nelle barche olimpiche l’Italia centra lo stesso traguardo della tappa svizzera di Coppa del Mondo. Sei barche in finale, nelle stesse specialità in cui a Lucerna abbiamo centrato un oro, tre argenti ed un bronzo. Una in meno di quanto auspicato dal Presidente Giuseppe Abbagnale e di quanto previsto CanottaggioMania che, ora lo possiamo dire, puntava sul quattro senza Pesi Leggeri come new entry nel quadro delle finaliste.  Continua a leggere Chungju: finale per Fossi e Battisti, fuori quattro senza PL e doppio femminile

Chungju: buon quattro senza PL, doppio-scacchi e otto alla moviola

Il quattro senza PL soddisfa positivamente la nostra curiosità
Il quattro senza PL soddisfa positivamente la nostra curiosità

Il quattro senza Pesi Leggeri è la più bella nota della musica della seconda giornata dei Mondiali ed è una delle tre barche a staccare oggi il biglietto per la semifinale insieme ai due doppi. A Chungju, sale così a sette il numero delle barche olimpiche semifinaliste mentre è deludente l’esordio dei due otto, mai competitivi nel corso delle loro batterie. Sette, in totale, gli equipaggi ai recuperi. Due vittorie (due senza e quattro di coppia PL maschile) ed un secondo posto (quattro di coppia PL femminile) vogliono dire la presenza di sette barche azzurre in finale  dove, senza aver ancora gareggiato, stazionano già il due con, il quattro senza femminile, il quattro con Para-Rowing e l’otto leggero maschile. Nel Para-Rowing, settore scottato ieri dalla mancata classificazione del doppio LTA Grassi-Stefanoni, Fabrizio Caselli chiude oggi soltanto quarto, dietro l’australiano Horrie (finalista), l’ucraino Bondar ed il coreano Park. Domani il singolista fiorentino avrà la sua chance per l’ingresso in finale.  Continua a leggere Chungju: buon quattro senza PL, doppio-scacchi e otto alla moviola

Le previsioni di CanottaggioMania per Chungju

La Mura e Cattaneo, al timone della Nazionale dal dicembre 2012
La Mura e Cattaneo, al timone della Nazionale dal dicembre 2012

Tre medaglie. Una per colore. Un oro, un argento ed un bronzo. Per sette finali. E’ la previsione, a dire il vero molto prudente, in merito alle specialità olimpiche. Una medaglia, possibilmente d’argento, per la squadra Para-Rowing e poi, nelle specialità non olimpiche,  altre quattro (due titoli mondiali, via, sbilanciamoci). Non siamo al mercato, d’accordo, ma la religiosa e silenziosa attesa dei risultati, mani giunte o annodate al ferro, non fa parte del nostro costume.  Dopo aver “toppato” Lucerna, con grande gioia poiché ai previsti oro ed argento si aggiunsero altri due secondi posti ed un bronzo, ed aver quasi totalmente azzeccato il pronostico dei Mondiali Junior (sei medaglie: un argento in più ed un bronzo in meno a dispetto delle due per colore immaginate), CanottaggioMania dice la sua in merito a Chungju dove, al termine del lungo raduno premondiale di Piediluco, ci presentiamo con diversi pezzi da novanta. Continua a leggere Le previsioni di CanottaggioMania per Chungju

Guida al Mondiale… barca per barca (prima parte)

Il doppio Fossi-Battisti: secondo e decisivo round nella sfida con la NZL
Il doppio Fossi-Battisti: secondo e decisivo round nella sfida con la NZL

Vigilia del Mondiale e, quindi, andiamo a fondo nell’umidissima Corea del Sud per vedere, specialità per specialità, cosa accadrà a Chungju, quali saranno le maggiori insidie per un’Italia che si presenta con la consapevolezza di esser la prima nazione del Mediterraneo (quattro ori, due argenti ed un bronzo), di aver disputato un buon Europeo (due ori e due bronzi) ed un’ottima (un oro, tre argenti, un bronzo) prova di Coppa del Mondo, proprio 40 giorni fa a Lucerna. Spezziamo l’analisi delle specialità olimpiche in due parti, proprio perché sono le 2:34 ora italiana (9:34 a Chungju) e le possibilità di errore, in piena notte, sono sempre dietro l’angolo. Continua a leggere Guida al Mondiale… barca per barca (prima parte)

NZL imbattuta anche nel doppio. Ma durerà?

canottaggiomania_doppio_NZSiamo ormai a soltanto cinque giorni dal via del Mondiale di Chungju. Oltre a proporre i pensieri dei nostri azzurri e delle nostre azzurre, attraverso i Dialoghi, ci pare anche interessante soffermarci su alcuni tra i nostri più qualificati avversari. Non solo il due senza di Murray e Bond, anche il doppio vive una grande stagione pur essendo completamente cambiato dopo Londra 2012. E’ il caso di Michael Arms e Robert Manson, gli eredi di Cohen e Sullivan per la Nuova Zelanda, nazione detentrice del titolo olimpico. Anno nuovo, vita vecchia. I kiwi non hanno ancora perso una gara in questa specialità. Arms e Manson, a Londra a bordo del quattro di coppia, hanno fatto il loro esordio a fine marzo a Sidney.  Continua a leggere NZL imbattuta anche nel doppio. Ma durerà?

Otto e mezzo!

Dopo le fatiche... la  Turchia regala gentile compagnia
Dopo le fatiche… la Turchia regala gentile compagnia

Diamo i numeri anche a Mersin-Adana, ai Giochi del Mediterraneo. Nel complesso, il voto all’Italia è 8,5. Le motivazioni? Già espresse nei precedenti articoli. La valutazione tiene ovviamente conto anche del tasso di difficoltà (più basso che medio) della competizione. La media sarebbe 8,35, ma volentieri approssimiamo per eccesso, in quanto ci troviamo di fronte al miglior medagliere del canottaggio azzurro nella storia dei GDM. Continua a leggere Otto e mezzo!

Verso Lucerna

Fame di medaglie per Fossi e Battisti
Fame di medaglie per Fossi e Battisti

I Giochi del Mediterraneo si colorano d’azzurro. Torniamo a esser la prima nazione del nostro mare dopo otto anni (Almeria 2005) dando sostanziale continuità ai buoni risultati degli Europei. “Ora però le gare facili sono finite” mi scrive via WhatsApp un nostro azzurro ed è difficile dargli torto anche se Siviglia è stato un probante banco di prova. Ad Adana, però, ha pesato l’assenza della Francia, nostro principale competitor, e la Grecia, pur se sempre in buono spolvero, si è presentata con una formazione ampiamente rinnovata e ancora da registrare. Sprazzi di Serbia, poi poco o nulla di interessante.  Continua a leggere Verso Lucerna