tokyo e SCOMMESSE. ecco i favoriti nelle 14 specialita’ olimpiche

Con molta curiosità, diamo un’occhiata ai favoriti secondo il sito di scommesse sportive più grande d’Europa a pochi giorni dal via alle prossime Olimpiadi di Tokyo. Naturalmente non è un invito a puntare i vostri soldi ma solo un’occasione per farci un’idea della percezione dei migliori equipaggi secondo il pubblico.

4 DI COPPIA FEMMINILE – Cina favorita per l’oro (1.30) davanti a Olanda e Germania. ITALIA AL SESTO POSTO

4 DI COPPIA MASCHILE – Olanda (1.60) con i favori del pronostico davanti a Italia (3.65) e Polonia (11).

DOPPIO FEMMINILE – Nuova Zelanda e Romania appaiate (2.20), Olanda, Stati Uniti e Lituania pure ma con quote molto più alte (16). ITALIA AL TREDICESIMO POSTO

DOPPIO MASCHILE – Ancora Cina leader (3) davanti a Irlanda (3.50) e Olanda (6)

4 SENZA FEMMINILE – Australia (1.80) data per favorita, poi Olanda (4.25) e USA (6)

4 SENZA MASCHILE – La Gran Bretagna (1.65), vincitrice delle ultime tre edizioni dei Giochi, è favorita. Poi c’è l’Australia (3.50), Italia e USA (entrambe a quota 11) per il bronzo.

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE – Gran Bretagna (3) parte davanti a tutte, leggermente avanti rispetto all’Olanda (3.65) e poi c’è l’Italia (4.25)

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE – C’è quasi la certezza sull’affermazione dell’Irlanda (1.35), Germania (6), Norvegia (6.50) e Italia (8) a contendersi le altre due posizioni del podio.

DUE SENZA FEMMINILE – Grande incertezza, con la Nuova Zelanda (2.50) data leggermente favorita nel confronto con il Canada (3.50) e l’Australia (5). ITALIA AL DECIMO POSTO.

DUE SENZA MASCHILE – Non c’è nemmeno soddisfazione nel puntare sulla Croazia, data a 1.10. Australia e Serbia, entrambe a 16, vengono accreditate per le posizioni di rincalzo. ITALIA AL QUINTO POSTO.

SINGOLO FEMMINILE – La russa Prakatsen e l’irlandese Puspure partono allineate (2.75), poi c’è la neozelandese Twigg (6)

SINGOLO MASCHILE – In pole c’è il tedesco Zeidler (2.20), poi lo svedese Nielsen (3.20) e il norvegese Borch (6.50). ITALIA ALL’UNDICESIMO POSTO

OTTO FEMMINILE – La Nuova Zelanda (2.40) verso la rottura del potere statunitense (3.40) con anche l’Australia (5) tra le favorite.

OTTO MASCHILE – Gran Bretagna (2.10) e Germania (2.60) si giocano la leadership in un agguerrito contesto dove anche Olanda (9) e Stati Uniti (10) se la giocano per il bronzo.

OLIMPIADI? NO BALLO DEBUTTANTI. LA GRAN BRETAGNA VERSO TOKYO

Sono 45 i vogatori selezionati per competere con British Rowing ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 questa estate. In gara 24 donne e 21 uomini, i debuttanti sono ben 37!

Il direttore dell’high performance del canottaggio britannico Brendan Purcell commenta: “Quando abbiamo qualificato le nostre dieci barche per i Giochi Olimpici nel settembre 2019, non avevamo idea delle sfide che ci aspettavano. Abbiamo sfruttato il periodo di lockdown lontano dalla competizione per concentrarci su noi stessi e sullo sviluppo individuale. Da allora, il gruppo ha prosperato, arrivando in cima al medagliere sia agli Europei del 2021 che alla seconda prova di Coppa del Mondo. Ovviamente, questi Giochi Olimpici saranno un’esperienza completamente diversa, essendo la prima volta in oltre due anni in cui gareggeremo contro molti equipaggi del resto del mondo. Crediamo nel lavoro che stiamo facendo e nei risultati delle nostre prestazioni, sarà una grande opportunità per gli allenatori e gli atleti che potranno scrivere un capitolo unico in questo anno unico”.

Women’s single sculls (W1x)

Victoria Thornley (Club: Leander Club / Hometown: Wrexham)
Coach: Paul Reedy

Women’s pair (W2-)

Helen Glover (Marlow RC / Penzance)
Polly Swann (Univ. of Edinburgh & Leander Club / Edinburgh)
Coach: Hamish Burrell

Lightweight women’s double sculls (LW2x)

Emily Craig (University of London BC / Mark Cross)
Imogen Grant (Cambridge Univ. Women’s BC / Cambridge)
Coach: Darren Whiter

Men’s double sculls (M2x)

Graeme Thomas (Agecroft RC / Preston)
John Collins (Leander Club / Twickenham)
Coach: Dan Moore

Women’s four (W4-)

Rowan McKellar (Leander Club / Glasgow)
Harriet Taylor (Sir William Perkins’ School / Sunningdale)
Karen Bennett (Leander Club / Edinburgh)
Rebecca Shorten (Imperial College BC / Belfast)
Coach: James Harris

Men’s four (M4-)

Oliver Cook (Univ. of London BC / Windsor)
Matthew Rossiter (Leander Club/ Newbury)
Rory Gibbs (Oxford Brookes University / Marlow)
Sholto Carnegie (Leander Club / Oxford)
Coach: Robin Williams

Women’s quadruple sculls (W4x)

Mathilda Hodgkins-Byrne (Reading Univ. BC / Hereford)
Hannah Scott (Leander Club / Coleraine)
Charlotte Hodgkins-Byrne (University of London BC / Hereford)
Lucy Glover (Edinburgh Univ BC / Warrington)
Coach: Lauren Fisher

Men’s quadruple sculls (M4x)

Harry Leask (Leander Club / Edinburgh)
Angus Groom (Leander Club / Glasgow)
Thomas Barras (Leander Club / Staines)
Jack Beaumont (Leander Club / Maidenhead)
Coach: Paul Stannard

Women’s eight (W8+)

Fiona Gammond (Leander Club / Bicester)
Sara Parfett (University of London BC / Rochester)
Rebecca Edwards (Leander Club / Aughnacloy)
Chloe Brew (Leander Club / Plymouth)
Katherine Douglas (Leander Club / Edinburgh)
Caragh McMurtry (Southampton Coalporters ARC / Southampton)
Rebecca Muzerie (Molesey BC / Fareham)
Emily Ford (Leander Club / Holmes Chapel)
Matilda Horn (cox) (Univ. of London BC / Windsor)
Coach: Tom Pattichis

Men’s eight (M8+)

Joshua Bugajski (Oxford Brookes Univ. BC / Stockport)
Jacob Dawson (Leander Club / Plymouth)
Thomas George (Leander Club / Cheltenham)
Mohamed Sbihi (Molesey BC / Surbiton)
Charles Elwes (Leander Club / Andover)
Oliver Wynne-Griffith (Leander Club / Guildford)
James Rudkin (Newcastle Univ. BC / Litchborough)
Thomas Ford (Leander Club / Holmes Chapel)
Henry Fieldman (cox) (Leander Club / London)
Coach: Steve Trapmore

Spare rowers

Madeleine Arlett (Edinburgh Univ. BC / Selkirk)
Morgan Bolding (Oxford Brookes University / Withiel)
Saskia Budgett (Tideway Scullers’ School / Acton)
Matthew Tarrant (Oxford Brookes Univ BC / Shepperton)

TUTTI I PROTAGONISTI DELLE OLIMPIADI. C’è ANCHE IL 45ENNE TUFTE

Per la prima volta ci sarà un numero uguale di vogatori e vogatrici ai Giochi Olimpici e anche un numero record di paesi partecipanti. Ottanta nazioni rappresentate tra due settimane al Sea Forest Waterway nella baia di Tokyo.

Un totale di 526 atleti: 263 donne e 263 uomini si affronteranno nelle 14 specialità olimpiche. Olanda presente con 11 equipaggi, tallonata da Canada e Gran Bretagna, entrambi con 10.

Ritorna il 4 senza femminile quasi trent’anni dopo l’ultima volta. Barcellona 1992. L’Australia è campione mondiale, le atlete McIntyre e Morrison gareggeranno anche nel 2 senza così come le avversarie neozelandesi Gowler e Prendergast. La Gran Bretagna schiera la bicampionessa olimpica Helen Glover con Polly Swann. L’otto maschile della Gran Bretagna, oro a Rio 2016, è totalmente rinnovata ma brilla per la presenza di Sbihi, due volte campione olimpico. Discorso a parte per la Germania, principale avversaria, cambiato solo per metà. Nel singolo l’irlandese Sanita Puspure e il tedesco Oliver Zeidler.

Benvenute alle new entries. Benin, Repubblica Dominicana, Costa d’Avorio, Marocco, Namibia, Nicaragua, Arabia Saudita, Sudan e Uganda. Buona fortuna a Olaf Tufte, compagno di viaggio del Canottaggio da Atlanta 1996 con 2 ori, un argento e il bronzo (che gli mancava) vinto in Brasile nel doppio 5 anni fa.

PRONTA LA NUOVA ZELANDA PER TOKYO. L’ALIENO BOND SU UN OTTO UMANO

Sono trentadue i vogatori e le vogatrici della Nuova Zelanda che parteciperanno alle Olimpiadi di Tokyo.  Gary Hay guiderà sia il 2 senza sia l’otto femminile che vedrà protagoniste Jackie Gowler, Beth Ross, Phoebe Spoors, Kirstyn Goodger, Kelsey Bevan, Lucy Spoors, Emma Dyke ed Ella Greenslade con al timone Caleb Shepherd.  

Gowler e Prendergast cercheranno il riscatto nel 2 senza dopo il quarto posto ottenuto a Rio 2016. Brooke Donoghue gareggerà con Hannah Osborne nel doppio. Olivia Loe, Eve Macfarlane, Georgia Nugent-O’Leary e Ruby Tew comporranno il 4 di coppia. Emma Twigg, per la quarta volta, difenderà i colori dei kiwi nel singolo, specialità che in campo maschile vede Jordan Parry effettuare il suo debutto. Nel doppio, invece,  tocca a Chris Harris e Jack Lopas

A 21 anni, Dan Williamson è il più giovane rappresentante  della squadra neozelandese e sarà parte dell’Ammiraglia insieme a Tom Mackintosh, Philip Wilson, Matt MacDonald, Michael Brake, Shaun Kirkham, Hamish Bond, Tom Murray e al timoniere Sam Bosworth. Bond, toh chi si rivede! Stephen Jones e Brook Robertson affronteranno l’Olimpiade in 2 senza. Charlotte Spence, Davina Waddy e Ollie Maclean viaggeranno a Tokyo come riserve.

PRESENTATA A SABAUDIA L’ITALIA PER TOKYO

La Nazionale è pronta, la Nazionale partirà per raggiungere Tokyo e partecipare ai XXXII Giochi Olimpici estivi. Mancano esattamente tre settimane all’esordio, previsto sulle acque del Sea Forest Waterway venerdì 23 luglio. L’ufficializzazione degli equipaggi, alla presenza del Presidente Federale Giuseppe Abbagnale, dei Vicepresidenti Michelangelo Crispi e Antonio Giuntini, del Segretario Generale Maurizio Leone, della Funzionaria Ambra Di Miceli e del Direttore Tecnico Francesco Cattaneo, è avvenuta nell’ambito di una sobria cerimonia serale sulla spiaggia di Sabaudia. Una presentazione con una doppia sorpresa: l’assenza del Coni e la presenza della FISA con il suo direttore esecutivo Matt Smith.

Sono 26 gli atleti azzurri (15 uomini e 11 donne), comprese le riserve, convocati nelle 9 specialità qualificate: 5 maschili (quattro senza, quattro di coppia, due senza, singolo senior e doppio pesi leggeri) e 4 femminili (quattro di coppia, doppio, due senza senior e doppio pesi leggeri).

TUTTE LE FORMAZIONI

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE – Simone Venier (Fiamme Gialle), Andrea Panizza (Fiamme Gialle/Moto Guzzi), Luca Rambaldi (Fiamme Gialle), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/SC Bissolati)

QUATTRO SENZA MASCHILE – Matteo Castaldo (Fiamme Oro/RYCC Savoia), Bruno Rosetti (CC Aniene), Matteo Lodo (Fiamme Gialle), Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle)

SINGOLO MASCHILE – Gennaro Di Mauro (CC Aniene)

DUE SENZA MASCHILE – Giovanni Abagnale (Marina Militare), Marco Di Costanzo (Fiamme Oro)

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE – Stefano Oppo (Carabinieri), Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro)

QUATTRO DI COPPIA FEMMINILE – Valentina Iseppi (CC Aniene), Alessandra Montesano (Fiamme Gialle/SC Eridanea), Veronica Lisi (SC Padova), Stefania Gobbi (Carabinieri/SC Padova)

DOPPIO FEMMINILE – Alessandra Patelli (SC Padova), Chiara Ondoli (CC Aniene)

DUE SENZA FEMMINILE – Kiri Tontodonati (Fiamme Oro/CUS Torino), Aisha Rocek (Carabinieri/SC Lario)

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE – Valentina Rodini (Fiamme Gialle/SC Bissolati), Federica Cesarini (Fiamme Oro/SC Gavirate)

RISERVE – Vincenzo Abbagnale (Marina Militare), Luca Chiumento (Fiamme Gialle/SC Padova), Clara Guerra (Fiamme Gialle/CC Pro Monopoli)



PRESENTATA LA 32A EDIZIONE DEL FESTIVAL DEI GIOVANI CON 1700 ATLETI

Scatta domani la 32^ edizione del Festival dei Giovani, la più grande manifestazione sportiva a livello nazionale rivolta agli atleti da 9 ai 14 anni che animerà la Schiranna di Varese fino a domenica. La Canottieri Varese ha deciso di raccogliere l’invito della Federazione e ospitare un altro evento d’alto livello dopo gli Europei Assoluti di inizio aprile. Attesi a Varese oltre 1700 giovani prospetti in rappresentanza di tutte le società remiere d’Italia.

“Stiamo facendo del nostro meglio e siamo contenti di aver dato a tutti i giovani la possibilità di gareggiare – spiega Pierpaolo Frattini, Direttore Generale della Canottieri Varese -. Questa è una delle manifestazioni a livello nazionale in assoluto più importanti e avremo anche diversi sponsor di rilievo tra cui Kinder che installerà un villaggio per i ragazzi. Ormai ci siamo, stringiamo i denti, incrociamo le dita e speriamo che tutto vada per il meglio”.
Davide Galimberti, Sindaco di Varese: “Dopo l’evento di aprile, questa è una kermesse che rafforza il ruolo di Varese nel mondo del canottaggio e per quanto riguarda l’aspetto turistico. A distanza di tre mesi circa dagli Europei Assoluti, c’è un altro evento che porta nella nostra città tante persone e questo è un dato di fatto straordinario. Il canottaggio rappresenta, come dimostrato in questi anni, un’attrattiva importante per il turismo nelle nostre zone e speriamo che lo sia anche nel 2022, nel 2023 e negli anni a venire”.

In rappresenta della Camera di Commercio, Antonio Franzi: “Camera di Commercio, tramite il progetto Varese Sport Commission, è al fianco di questo evento. Stiamo tornando alla vita vera e completa ed è importante che lo sport ne faccia parte. L’obiettivo è tornare ai 50mila pernottamenti sul nostro territorio che nel 2019 il canottaggio ha offerto agli operatori turistici della zona. Pian piano vogliamo tornare su questi numeri e magari superarli”. Infine, Claudio Minazzi, vice presidente della Canottieri Varese: “Siamo orgogliosi. In primavera siamo partiti e ora abbiamo il piacere di ospitare una flotta di giovani e non potevamo scegliere di meglio”.

Il programma prevede una tre giorni a dir poco intensa con 3000 gare, una ogni 3 minuti. La prima è fissata per domani alle ore 12 e la giornata di sfide si chiuderà attorno alle 18.30; alle 19 si terrà la cerimonia d’apertura del Festival dei Giovani con l’accensione del braciere, l’inno nazionale e un giovane atleta che leggerà il saluto e la promessa.


Sabato
si inizierà alle 8 del mattino e fino alle 18 i giovani solcheranno le acque del lago dandosi battaglia; lo stesso anche domenica dalle ore 8 alle ore 15. La manifestazione sarà a porte chiuse ed è previsto un protocollo anti-covid da rispettare.

Sarà possibile seguire tutte le gare in diretta streaming sui canali youtube, twitter e facebook della Federazione.

LE OLIMPIADI GARA PER GARA. ECCO IL PROGRAMMA DEL CANOTTAGGIO

Realizzato sul lungomare, non distante dal centro di Tokyo, il Sea Forest Waterway è il campo gara del canottaggio e della canoa per i Giochi Olimpici. Dopo i Giochi verrà utilizzato per le competizioni internazionali delle due discipline e diventerà una delle principali location in Asia per gli sport acquatici. La capienza è pari a 16.000 spettatori.

Le finali si svolgeranno martedì 27 luglio (4 di coppia maschile, 4 di coppia femminile), mercoledì 28 luglio (2 di coppia maschile, 4 senza maschile, 2 di coppia femminile, 4 senza femminile), giovedì 29 luglio (2 di coppia Pesi Leggeri maschile, 2 senza maschile, 2 di coppia Pesi Leggeri femminile, 2 senza femminile) e venerdì 30 luglio (otto maschile, singolo maschile, otto femminile, singolo femminile).

Ecco il programma

DICA 33!

La Federazione Italiana Canottaggio ufficializza squadra olimpica e paralimpica per i due più importanti appuntamenti di questo quadriennio, anzi quinquiennio olimpico. Trentatrè atleti in tutto: 26 olimpici e 7 paralimpici, li vedremo rispettivamente all’opera dal 23 al 30 luglio e dal 27 al 29 agosto. Eccoli qui, nome per nome e società per società. Cercheremo di seguirli e di raccontarli qui e sulla pagina Facebook nel modo in cui merita un team così attento alla cura del dettaglio per raggiungere la miglior prestazione possibile. Scegliamo, come foto di lancio di questi due mesi di grandi emozioni, la squadra femminile. Mai così competitiva, mai così numerosa con 4 equipaggi (doppio leggero, 4 di coppia, 2 senza e doppio) e 11 atlete

Squadra Olimpica
Giovanni Abagnale (Marina Militare), Vincenzo Abbagnale (Marina Militare), Matteo Castaldo (Fiamme Oro/RYCC Savoia), Federica Cesarini (Fiamme Oro/SC Gavirate), Luca Chiumento (Fiamme Gialle/SC Padova), Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), Gennaro Di Mauro (CC Aniene), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/SC Bissolati), Stefania Gobbi (Carabinieri/SC Padova), Clara Guerra (Fiamme Gialle/CC Pro Monopoli), Valentina Iseppi (CC Aniene), Veronica Lisi (SC Padova), Matteo Lodo (Fiamme Gialle), Alessandra Montesano (Fiamme Gialle/SC Eridanea), Chiara Ondoli (CC Aniene), Stefano Oppo (Carabinieri), Andrea Panizza (Fiamme Gialle/Moto Guzzi), Alessandra Patelli (SC Padova), Luca Rambaldi (Fiamme Gialle), Aisha Rocek (Carabinieri/SC Lario), Valentina Rodini (Fiamme Gialle/SC Bissolati), Bruno Rosetti (CC Aniene), Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro), Kiri Tontodonati (Fiamme Oro/CUS Torino), Simone Venier (Fiamme Gialle), Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle).

Squadra Paralimpica
Lorenzo Bernard (SC Armida), Alessandro Alfonso Brancato (RYCC Savoia), Lorena Fuina (SC Moto Guzzi), Gianfilippo Mirabile (SS Murcarolo), Greta Elizabeth Muti (SC Olona), Chiara Nardo (SC Padova), Cristina Scazzosi (SC Lago d’Orta).

SABAUDIA SI COLORA D’AZZURRO CON 14 MEDAGLIE

L’Italia non tradisce le attese dei suoi fans. A Sabaudia, tornata a ospitare un appuntamento internazionale dopo oltre 40 anni, la squadra del DT Cattaneo conquista la bellezza di 14 medaglie (6 oro, 6 argento, 2 bronzo) tra cui 7 nelle specialità olimpiche (oro nel quattro senza e nel quattro di coppia senior maschili, argento nel quattro di coppia senior femminile, otto maschile e nei due doppi pesi leggeri, maschile e femminile, bronzo nel doppio senior femminile). Le altre 7 nelle specialità non olimpiche, in gara ieri, e tutte nei pesi leggeri: oro nel quattro di coppia femminile e nel singolo, due senza e quattro di coppia maschile, argento nel singolo maschile e in quello femminile, bronzo nel due senza maschile.

In chiave olimpica, da segnalare lo slancio ripreso dal 4 senza con l’inserimento di Lodo e Vicino insieme a Rosetti e Castaldo. La vittoria di oggi, davanti a una Gran Bretagna diversa da quella di Lucerna, costituisce una bella iniezione di motivazioni e fiducia in vista di Tokyo. Sarà questo l’equipaggio che vedremo in Giappone? L’obiettivo, verso l’Olimpiade dei fantasmi (tante, troppe nazioni “invisisibili” come ad esempio l’Australia) è competere per l’oro. E’, quindi, possibile che si valuti ancora la situazione con molta attenzione prima di assumere una decisione definitiva. Di Costanzo e Abagnale nel 2 senza, Oppo e Ruta nel doppio Pesi Leggeri: una medaglia e una vittoria sfuggiti per un pugno di centesimi. Prendiamo sempre il lato positivo: “imprevisti” degli ultimi metri che oggi fanno relativamente male e tengono alta l’attenzione su quei dettagli che in chiave olimpica possono fare la differenza.

il 4 di coppia, in presenza della famiglia Mondelli e in assenza dell’Olanda, ci tiene sempre lassù con una rassicurante regolarità di prestazione. L’equipaggio è di spessore sempre più consolidato con un clima di fiducia reciproca positivo. Il veterano Venier e i giovani Panizza, Rambaldi e Gentili: felice alchimia tra esperienza, freschezza e irruenza, saggezza e tanta voglia di fare e stupire.

Patelli e Ondoli danno la scossa nel doppio, lasciando Buttignon e Guerra giù dal podio, ed è estremamente positiva anche la gara del 4 di coppia femminile, preceduto solo dalla Germania (come un propositivo otto maschile). Silvia Crosio ben sostituisce provvisoriamentr Valentina Rodini al fianco di Federica Cesarini nel doppio leggero. Avanti così

MIRABILE-NARDO. LA PARALIMPIADE DI TOKYO È REALTÀ

Gian Filippo Mirabile (Sportiva Murcarolo) e Chiara Nardo (Canottieri Padova) andranno alle Paralimpiadi nel doppio misto.

Un sabato di festa, una gioia incredibile per aver agguantato qualcosa che a lungo avevano prima solo sognato, poi piano piano costruito attraverso la programmazione e il lavoro e infine raggiunto con una tappa di qualificazione paralimpica, a Gavirate, davveri magistrale.

Un traguardo importante che ha gratificato in modo particolare il lavoro di tutta la squadra presente a Gavirate, a cominciare dal Capo Allenatore, Giovanni Santaniello, e i suoi collaboratori, i tecnici Pierangelo Ariberti, Cristina Ansaldi e Sara Prandini.

Ecco il pensiero di Chiara Nardo. “Sono felicissima e sinceramente ho creduto in questo risultato fin dalla batteria (vinta). Per me non è stato sicuramente facile raggiungere questo obiettivo perché ho iniziato a remare alla fine del 2019 e se pensiamo che la mia prima gara ufficiale è stata l’Europeo di Varese di aprile scorso, potete capire quanta poca esperienza agonistica nel canottaggio io abbia. Devo dire che mi reputo un’atleta con tanta testa e cuore e la lucidità e la freddezza in gara non mi sono mai mancate, con l’esperienza che ho acquisito nel mondo dell’ippica. Quando devo preparare una gara mi sento letteralmente investita da una gioia immensa perché adoro gareggiare. Dopo l’incidente del 2015, l’unica cosa che veramente mi mancava era gareggiare e dopo aver provato vari sport mi sono avvicinata al canottaggio che è risultato lo sport più compatibile con il mio fisico e con la mia testa. Devo dire che mi ha veramente preso il cuore perché, anche se gli allenamenti sono sicuramente duri, quando salgo in barca mi sento letteralmente al settimo cielo”. 

Così Gian Filippo Mirabile. “

“Oggi abbiamo fatto una gara perfetta. Pronti via eravamo tutti apparati ai 500, Australia davanti poi noi e Canada a fianco. Ai 1000 chiedo a Chiara un allungo, lei risponde ottimamente e mettiamo la punta avanti a tutti: da quel momento adrenalina pura con la barca pronta a volare ai 250 finali”. Le dediche. “Questa vittoria è dedicata alla Sportiva Murcarolo, al presidente Luca Cecchinelli che circa tre anni fa mi ha proposto di fare canottaggio, al mio allenatore Stefano Melegari, al mio primo coach nell’atletica leggera Sergio Lo Presti e al mio allenatore di paratriathlon Simone Biava per il supporto nel miglioramento a livello mentale, fisico e aerobico.  Ringrazio tutti i miei famigliari, i miei figli Ivan, Yuri e Dennis che quando vado via da casa mi aiutano con le mie gatte, tutti i miei amici che mi sostengono e  un ringraziamento particolare va ai miei datori di lavoro del centro medico Antietà che mi permettano sempre di partecipare ai raduni della Nazionale. Naturalmente grazie anche a tutto lo staff della nazionale: dal CT Santaniello a Sara Prandini passando per i miei compagni che hanno già qualificato la barca. Sono felice, è un sogno che si realizza: grazie soprattutto alla mia compagna di barca Chiara Nardo, siamo stati grandi”.

Perchè il CANOTTAGGIO è una passione, un'emozione, un orgoglio, un brivido. Per tutti noi: una MANIA