Metodo e mentalità: Armando Dell’Aquila

Armando Dell'Aquila
Armando Dell’Aquila

Un nuovo quattro senza Pesi Leggeri ai Mondiali di Chungju. Dopo Lucerna, i tecnici federali confermano solo Giorgio Tuccinardi in qualità di capovoga. Quarti in questa specialità agli Europei, rientrano Livio La Padula ed Armando Dell’Aquila. Tre anni dopo Lake Karapiro, torna a esser titolare Jirka Vlcek.  Così Dell’Aquila, 26 anni, non difenderà il titolo mondiale vinto in due senza a Plovdiv assieme a Luca De Maria, verso cui va il primo pensiero.  Prima esperienza iridata in barca olimpica (campione d’Europa nel 2012 a Varese), un obiettivo inseguito con la massima dedizione e voglia. Continua a leggere Metodo e mentalità: Armando Dell’Aquila

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Gli YOG ci interessano?

Colombo, Di Costanzo, Nannini e Coletti a Singapore 2010
Colombo, Di Costanzo, Nannini e Coletti a Singapore 2010

I due capi-settore, Antonio Colamonici e Claudio Romagnoli, non vi hanno fatto alcuna menzione nei loro interventi post-Mondiale. Analogamente nessuna considerazione è stata fatta dal Direttore Tecnico e/o da altre figure importanti della nostra Federazione. Evidentemente, pur essendo vicini alla seconda edizione dopo Singapore 2010, i Giochi Olimpici della Gioventù ancora non fanno sufficientemente gola e sono ritenuti manifestazione di secondaria importanza rispetto al Mondiale Junior. Trakai non assegnava soltanto le medaglie ma anche i posti (per ciascuna nazione, non per gli atleti) per Nanjing 2014 in quanto fondamentale appuntamento di qualificazione per i paesi europei.  Continua a leggere Gli YOG ci interessano?

Record per il Mondiale di Chungju con 73 nazioni!

Pcanottaggiomania_chungju_logoartecipazione record per la prossima edizione dei Mondiali. L’Italia, da poche ore arrivata a Chungju dove sta prendendo confidenza con il cibo (voci discordanti sulla qualità) e testando le comodità dell’hotel, è una delle 73 nazioni iscritte alla rassegna iridata in programma dal 25 agosto all’1 settembre. Polverizzato il primato di Bled 2011, con 68 Paesi alla ricerca dei pass per Londra 2012. Quasi mille atleti (948) a Seoul andranno a comporre le 384 imbarcazioni del programma-gare. Ricordiamo che per la prima volta i Mondiali si terranno in Corea del Sud e per la seconda, invece, in Asia dopo Gifu 2005.  Fitta la presenza di vogatori e vogatrici asiatici. Coreani iscritti in ben ventuno specialità con speranza di medaglia nel singolo leggero maschile ed in quello femminile, in gara anche India, Indonesia, Giappone e Malesia. Stati Uniti con ben 27 barche iscritte, seguiti dall’Italia con 24 anche se la team manager Marcella Iacovelli ritirerà Francesco Cardaioli, rimasto a casa per colpa di una tonsillite. Per la prima volta nella storia, al Mondiale scenderanno in acqua equipaggi in forza a Qatar, Namibia, Libia, Costa d’Avorio e Vanuatu. Continua a leggere Record per il Mondiale di Chungju con 73 nazioni!

A Chungju per lasciare un’impronta azzurra

Ventitrè equipaggi azzurri in Corea del Sud ed al momento in cui scriviamo sono tutti in viaggio tra Dubai e Seoul. Cinquantaquattro uomini, comprese le riserve, al netto del forfait dell’ultima ora del singolista Francesco Cardaioli causa tonsillite. Trentuno donne, come il numero degli esordienti nelle specialità olimpiche ecanottaggiomania_chungju paralimpiche. Molti, moltissimi giovani con una chance importante. Quindici tecnici: quattro per le quattro barche della punta Senior, tre per le due della coppia Senior, tre per le sei del settore leggero maschile, tre per l’intero settore femminile (otto equipaggi), due per il settore Pararowing (tre equipaggi). Continua a leggere A Chungju per lasciare un’impronta azzurra

Il popolo Coastal si riunisce a Helsingborg

Il doppio Elpis (Mumolo-Boccuni) oro a Bari 2011
Il doppio Elpis (Mumolo-Boccuni) oro a Bari 2011

Nessuno meglio di lei. Bari, il Mondiale Coastal disputato nell’ottobre 2011 quando la Federazione Italiana Canottaggio ed il Comitato Organizzatore (CUS Bari-CC Barion) remarono insieme per organizzare un grandissimo evento. Enrico Gandola, Pasquale Triggiani, Pino Seccia, Stefano Ottazzi: ognuno nel suo campo, si tirarono su le maniche e, a tempo di record (la spagnola Vigo rinunciò pochi mesi prima), il Coastal Rowing fece un grandissimo salto di qualità. Il percorso con l’arrivo in centro città, la ripresa integrale (un’ora e mezza trasmessa dalla RAI), il maxischermo, una flotta di natanti per l’assistenza in acqua, la cura di ogni minimo dettaglio per la cerimonia d’apertura e la premiazione. Un’ospitalità da re e regina. Tutto questo portò Triggiani nella Commissione “Canottaggio per Tutti” della FISA.  Continua a leggere Il popolo Coastal si riunisce a Helsingborg

Stati Uniti a Chungju con una squadra ampia

L'otto femminile primatista mondiale
L’otto femminile primatista mondiale

Pronta anche la squadra degli Stati Uniti per i Mondiali di Chungju. Spedizione dai numeri impressionanti: 87 atleti per 23 equipaggi, con la totale copertura di tutte le specialità olimpiche, paralimpiche e non olimpiche. La squadra a stelle e strisce è reduce dagli ottimi risultati di Lucerna: oro per l’otto femminile (record del mondo), per l’otto maschile e per il quattro senza maschile, argento nel singolo e nel doppio femminile, bronzo nel due senza e, ancora, nel doppio femminile. Sette medaglie, addirittura due in una sola finale.  A Londra 2012, gli USA vinsero, invece, il titolo olimpico nell’otto femminile, il bronzo nel quattro senza maschile e nel quattro di coppia femminile. Ecco tutta la squadra per Chungju.   Continua a leggere Stati Uniti a Chungju con una squadra ampia

Una Gran Bretagna sperimentale ai Mondiali in Corea

canottaggiomania_GBNove medaglie a Londra 2012, un oro ed un bronzo in Coppa del Mondo, un mese fa, a Lucerna. La Gran Bretagna, a luci spente, si avvicina così al Mondiale di Chungju. La strategia degli allenatori, dichiarata anche sull’house-organ British Rowing, è quella di impiegare i medagliati olimpici in specialità diverse rispetto alle Olimpiadi. Molti, inoltre, saranno gli atleti che gareggeranno al loro primo Mondiale. Tempo di grandi esperimenti per una rassegna iridata che, molto probabilmente, non porterà gli inglesi a vincere molte medaglie. “Non ci aspettiamo grandissimi risultati, ma puntiamo a inserire in squadra i nostri migliori giovani facendoli remare assieme ai medagliati olimpici” è, infatti, il commento del team manager e direttore performance David TannerContinua a leggere Una Gran Bretagna sperimentale ai Mondiali in Corea