Archivi categoria: Dialoghi

Ragionando a lungo termine: Andrea Tranquilli

Andrea Tranquilli
Andrea Tranquilli

Ventisette anni, finanziere cresciuto nel vivaio delle Fiamme Gialle e laureato in Scienze Politiche. Ragazzo da cui occorre prender esempio per serietà e professionalità, soprattutto per la capacità di mettersi sempre a disposizione della squadra e degli allenatori accettando ogni tipo di scelta tecnica. Si allena sempre con entusiasmo, Andrea Tranquilli, e si lascia coinvolgere in progetti magari difficili ma senza dubbio stimolanti ed affascinanti. Come l’otto, barca in cui ha vinto l’argento agli Europei di Varese 2012, altri due a livello Junior ed Under 23 (insieme a un bronzo) ed a bordo del quale ci ha trascinato in questo Dialogo raccontandoci come il suo equipaggio si sta avvicinando al Mondiale. Andrea guarda lontano, oltre Chungju, ma non firma in bianco per Rio de Janeiro 2016, Olimpiade che continuerà a sudarsi con il massimo impegno.  Continua a leggere Ragionando a lungo termine: Andrea Tranquilli

Il piacere (e la fatica) della riconferma: Guido Gravina

Guido Gravina
Guido Gravina

La gioia del primo successo può esser equivalente a quella della riconferma. Non si sa, sicuramente sono sensazioni differenti l’una dall’altra. Così per Guido Gravina (Reale Società Canottieri Cerea) l’oro di Trakai 2012 è diverso da quello di Linz 2013. Sempre il quattro senza Pesi Leggeri, sempre insieme ad Alin Zaharia. Con due partner giovanissimi, come Stefano Oppo e Paolo Di Girolamo, capaci di bruciare le tappe e passare dal felicissimo Mondiale Junior di Plovdiv 2012 alla tappa di Coppa del Mondo di Lucerna, anche questa esperienza condivisa insieme a Guido. Continua a leggere Il piacere (e la fatica) della riconferma: Guido Gravina

Più Kiddo che Portinari: Beatrice Arcangiolini

Beatrice Arcangiolini
Beatrice Arcangiolini

Se mi dite “Beatrice”, a parte la nostra vogatrice fiorentina, me ne vengono subito in mente altre due. Beatrice Portinari, l’amata di Dante Alighieri raccontata nella “Vita Nuova” e spiritualizzata nella “Divina Commedia”. Beatrix Kiddo, nota anche come Black Mamba nel capolavoro “Kill Bill” di Quentin Tarantino. La famiglia ed il suo fidanzato, il nostro azzurro Giuseppe Vicino, mi contraddiranno senz’altro ma, di riflesso, Beatrice Arcangiolini la rivedo più nella seconda figura. Ha soltanto 19 anni ma è una combattente, capace di trovare sempre la quadra nei rapporti con le compagne di barca e di condividere e raggiungere, insieme a loro, obiettivi tutt’altro che semplici. Continua a leggere Più Kiddo che Portinari: Beatrice Arcangiolini

Credere nei propri progetti: Laura Schiavone

Laura Schiavone
Laura Schiavone

Chung-Ju sarà il quindicesimo Mondiale per Laura Schiavone, il settimo a livello assoluto.  Deve ancora compiere 27 anni, il prossimo 13 ottobre, eppure si trova già di fronte a una bella responsabilità: guidare, con la sua esperienza, il giovane quattro di coppia femminile a una sfida motivante. Il bronzo agli Europei ed il quarto posto in Coppa del Mondo indicavano che la strada era quella giusta ma sul gap da colmare, in termini cronometrici, rispetto alle principali forze del canottaggio femminile occorreva ancora lavorarci molto. Il raduno di Piediluco, sotto l’attenta e scrupolosa guida del caposettore Claudio Romagnoli, è senz’altro servito a questo. In questo dialogo Laura, salernitana dal carattere forte e forgiata dal bravo Rosario Pappalardo alla Canottieri Irno, ci spiega alcune cose importanti, utili a inquadrare il nuovo settore femminile della Nazionale. Dopo averci spiegato come è arrivata alla Laurea, l’ingegner Schiavone ci rivela anche il suo desiderio di progettare un bacino olimpico in Italia.  Continua a leggere Credere nei propri progetti: Laura Schiavone

Avanti con testa e cuore: Vincenzo Abbagnale

Vincenzo Abbagnale
Vincenzo Abbagnale

“Ti avevo fatto una promessa ed ora la mantengo”. Nei miei quattro anni federali, pre, durante e post Mondiale, Vincenzo Abbagnale non aveva mai concesso interviste ma, molto chiaramente a Brive La Gaillarde 2009, aveva affermato. “Marco, non te la prendere… Ne faremo una bella bella quando vincerò il primo titolo mondiale”. Detto e fatto.  Continua a leggere Avanti con testa e cuore: Vincenzo Abbagnale

Ai piedi di un nuovo Everest: Romano Battisti

canottaggiomania_Battisti_Londra2012A tutto campo. Esattamente a un anno di distanza dal suo arrivo a Londra per partecipare alla sua prima Olimpiade. Pochi giorni dopo la presentazione del libro “Doppio Giallo” dedicato all’avventura condivisa insieme ad Alessio Sartori ed a coach Franco Cattaneo, due importanti punti di riferimento alle Fiamme Gialle. Il Mondiale, gli obiettivi, il rapporto con il nuovo compagno di barca, la famiglia, il messaggio di incoraggiamento alle nuove generazioni Under 23 e Junior.  Romano Battisti è, parafrasando Sallustio, “faber fortunae suae”. Nessuna scorciatoia nella sua carriera: per vincere l’argento olimpico, a 26 anni, ha scalato un Everest ricco di insidie, consapevole di non poter mai sbagliare nulla.  Non si sente arrivato o sazio e, pertanto, ha deciso di riprendere immediatamente il cammino verso il fuoco di Olimpia. Sempre in doppio, questa volta con Francesco Fossi, vincendo subito titolo europeo e del Mediterraneo. Non cambia la musica, neppure sul fronte avversario dato che la Nuova Zelanda, da zero, ha allestito un nuovo e tostissimo equipaggio.  Riga dopo riga, ecco il Battisti-pensiero.  Continua a leggere Ai piedi di un nuovo Everest: Romano Battisti

Dorata leggerezza: Elisabetta Sancassani

canottaggiomania_Sancassani_SivigliaIl doppio Pesi Leggeri femminile. La più bella realtà azzurra, sempre vincente dagli Europei di Varese 2012 alla prova di Coppa del Mondo di Lucerna 2013 passando per Trio, Memorial d’Aloja e gli Europei di Siviglia. Urge assolutamente approfondire ed allora, il dialogo di oggi per i lettori di CanottaggioMania, è con Elisabetta Sancassani. Una nuova vita da PL, dopo un bronzo ai Mondiali (Siviglia 2002) e due Olimpiadi (Atene 2004, Pechino 2008) nel settore assoluto. Dietro questa scelta, un’attenta riflessione. Cambiar categoria: l’equivalente di un “tarlo nella mia testa”. Dopo i conseguenti sacrifici, le soddisfazioni coronate sui campi di regata, in nome del padre, scomparso circa un anno fa, e, ne siamo certi, anche da lassù primo tifoso della nostra Betta.  Continua a leggere Dorata leggerezza: Elisabetta Sancassani

Ogni anno una tacca in più: Pietro Ruta

 Anno dopo anno, zitto zitto, lui cresce.  Dalla Canottieri Menaggio alla Marina Militare, dal suo amato Lago di Como a Sabaudia. Quarto ai Mondiali Assoluti 2010 nel quattro di coppia a Lake Karapiro, argento a Bled 2011 in singolo e poi un 2012 dolce-amaro tra Olimpiadi e Mondiale in Bulgaria. Saltato a bordo del doppio per Londra 2012, a causa dell’infortunio di Lorenzo Bertini, Pietro Ruta ha dimostrato di non conoscere l’emozione o la paura ma di possedere, invece, quei nervi d’acciaio già evidenziati nella passata stagione.   Continua a leggere Ogni anno una tacca in più: Pietro Ruta

Come il sole a mezzanotte: Matteo Castaldo

Matteo Castaldo: un concentrato sorriso

Un luogo di dialogo, un’opportunità per conoscere anche lati inediti dei nostri azzurri e delle nostre azzurre e non soltanto di loro… Queste le intenzioni dell’autore di CanottaggioMania nella notte del parto ed ora, grazie soprattutto alla disponibilità di chi giornalmente è impegnato in duri allenamenti per mettere in pratica la miglior difesa dei nostri colori ai prossimi Mondiali, cerchiamo di realizzare questo nostro obiettivo. Interviste? Preferiamo chiamarli Dialoghi: meno formali e più confidenziali, nello spirito che più ci è consono. Buone letture (CallaJack)

Continua a leggere Come il sole a mezzanotte: Matteo Castaldo