Archivi categoria: Dialoghi

“Così ho domato l’oceano Atlantico”

canottaggiomania_perucchini_3Matteo Perucchini e l’ocean rowing, Matteo Perucchini e l’Atlantico. Qualcosa di più di un chiodo fisso, un’impresa preparata nei minimi dettagli senza trascurare nulla. Allenamento di grande quantità per vincere la sfida contro tutti i possibili imprevisti di un oceano ma anche e soprattutto contro se stesso. I primi giorni, quelli più duri spessi in cui diverse volte Matteo pensa se sia il caso di proseguire oppure no. Remare per 18-20 ore al giorno: una Trio al cubo, anzi tendente all’infinito. Una bella chiacchierata per cercare di comprendere a fondo il personaggio e capire, soprattutto, cosa c’è alla base di questa straordinaria performance. L’arrivo ad Antigua dopo esser partito dalle Canarie a bordo della sua “Atlantic Inspiration”, imbarcazione lunga 7,2 metri e larga 2. Obiettivo raggiunto dopo 52 giorni, 3 ore e 26 minuti.  Continua a leggere “Così ho domato l’oceano Atlantico”

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Alessandra e il suo calvario. “Non fate il mio errore, seguite le informative antidoping”

Alessandra Derme
Alessandra Derme

Vorrei parlarvi, cari lettori, dei primi giorni di raduno a Piediluco e dei primi spostamenti coppia-punta avvenuti all’interno della Nazionale, della situazione del settore femminile ma tutto questo, alle 18:30, orario di ricezione del messaggio inviatomi da Alessandra Derme, viene in secondo piano. Si, perché questa è una storia di amore e sofferenza legata a filo doppio con il Canottaggio,  nata da un problema di salute e poi, dopo varie vicissitudini (che in quest’articolo Alessandra racconta), sfociata in un controllo anti-doping dall’esito positivo e nel conseguente travaglio di due anni difficilissimi. Un’assoluzione e una condanna, prima del ritrovamento delle vere amicizie, della famiglia e soprattutto della fiducia in se stessa, importante per poter raccontare oggi la propria vicenda “con la speranza che non possa accadere a nessun’altra persona”. Mettersi in discussione ancora una volta potrebbe portarla a rivivere l’incubo per la seconda volta ma Alessandra, ragazza padovana di quasi 24 anni, non ha problemi ed anzi parlarne al mondo remiero, allo scopo di lanciare un forte messaggio a proposito dell’importanza della prevenzione e della conoscenza dei regolamenti anti-doping, sembra un vero e proprio atto di liberazione . “Caro Marco, posso rubarti 5 minuti del tuo tempo?”. Iniziamo da qui…  Continua a leggere Alessandra e il suo calvario. “Non fate il mio errore, seguite le informative antidoping”

Emanuele Fiume: “Nella vita mai scoraggiarsi”

Emanuele Fiume
Emanuele Fiume

Dal tormento di un Mondiale non disputato per problemi fisici alla gioia della seconda vittoria agli Europei. La lezione di Emanuele Fiume, diciottenne vogatori della Pro Monopoli, è disarmante. “Tornare a casa, dopo quasi un mese di preparazione nell’estate 2014, è stata dura. Ma una cosa l’ho capita: mai scoraggiarsi, ecco la giusta carica per ripartire”. Così, da Hazewinkel a Racice, dal 4 di coppia al doppio, unendo le forze con Andrea Cattaneo (Bissolati Cremona), ecco una nuova ricetta vincente. Basata sul lavoro e sulla determinazione, rialzando la testa grazie anche ai preziosi consigli l’alleducatore Daniele Barone. A Fiume la vita sorride ed il suo merito è aver capito come far tesoro degli imprevisti.  Continua a leggere Emanuele Fiume: “Nella vita mai scoraggiarsi”

Leonardo Calabrese: “Crescita personale e agonistica grazie al College”

canottaggiomania_Racice_Calabrese_LeonardoLasciare casa poco più che sedicenne, rincorrere un sogno e, piano piano, vederlo realizzarsi. Leonardo Calabrese, scuola Tevere Remo, oggi di anni ne ha 18. Li ha compiuti il 20 maggio, quattro giorni prima di laurearsi campione d’Europa nel 4 con. E’ oggi uno degli esempi del buon funzionamento, sotto il profilo agonistico, del College Remiero Giovanile. Paga, evidentemente, sacrificare sull’altare del duro allenamento questi anni di spensieratezza. Paga trasferirsi da Roma, abbandonando ozi e vizi, a Piediluco per concentrarsi sull’obiettivo di diventare atleta di livello della Nazionale. All’alloro continentale di Racice, abbina anche il bronzo iridato di Amburgo nell’otto.  Continua a leggere Leonardo Calabrese: “Crescita personale e agonistica grazie al College”

Posillipo. Aiese replica a Di Mare

canottaggiomania_aiese_pasqualeDopo l’intervento pubblicato questa mattina di Giuseppe Di Mare, giovane vogatore del CN Posillipo, riceviamo un messaggio da Pasquale Aiese. Uno dei pochi pesi leggeri naturali capaci di affermarsi anche a livello Senior, ricorderete certamente il quinto posto in 2 senza con Marco Romano a Los Angeles 1984 e l’argento, sempre in questa specialità, ai Mondiali di Nottingham 1986 dietro ai Pimenov. Prima, nel 1982, il titolo iridato nel 1982. “Maestro di tecnica” secondo la notissima Enciclopedia Treccani. Continua a leggere Posillipo. Aiese replica a Di Mare

“Hanno spento il mio sogno”


canottaggiomania_posillipo_dimare_peppe“Marco, posso rubarti 5 minuti per raccontarti la mia storia?”.
A scrivermi, quando da poco sono passate le 23 di questa serata di fine aprile, è un giovane vogatore napoletano. Si chiama Giuseppe Di Mare, ha da un mese compiuto 18 anni. Voga per il CN Posillipo e nella scorsa stagione ha anche difeso in maniera splendida i colori azzurri alla Coupe de la Jeunesse di Libourne. Un oro e un argento, in 2 senza, assieme a Luca Agrillo. Continua a leggere “Hanno spento il mio sogno”

“Canottaggio italiano senza meritocrazia”. Il sofferto ritiro di Max Rocchi

canottaggiomania_rocchi_massimilianoIn principio, il ritiro di Daniele Danesin. “Non credo nel sistema e nel progetto FIC”. Ieri lo sfogo di Armando Dell’Aquila. Oggi la lettera di un giovane vogatore romano (23 anni), medagliato Junior nel 2010 e campione mondiale Under 23 nel 2013,  Massimiliano Rocchi  che con Danesin, purtroppo, ha in comune la decisione di appendere i remi del chiodo e che di Dell’Aquila condivide il pensiero. Sono situazioni diverse, chiaramente, ma tutte quante sono accomunate dalla necessità di una seria riflessione da chi ha, realmente, a cuore le sorti del Canottaggio.  Continua a leggere “Canottaggio italiano senza meritocrazia”. Il sofferto ritiro di Max Rocchi