l’italia europea è straripante: varese la applaude

L’impegno degli oltre 250 volontari agli Europei di Varese è assolutamente ripagato dalla prestazione degli equipaggi azzurri. Una domenica trionfale, con più di metà dei finalisti in medaglia e una generale condizione tecnica e fisica che fa capire che siamo sulla strada giusto verso le Olimpiadi di Tokyo. Ben otto su quindici: tre ori (doppio leggero femminile, 4 di coppia maschile, 4 di coppia leggero maschile), tre argenti (2 senza, 2 senza Pesi Leggeri, singolo Pesi Leggeri) e due di bronzo (doppio leggero maschile, 4 senza maschile). Italia sul podio in ben cinque specialità olimpiche, con due vittorie continentali.

Magistrale prova del 4 di coppia maschile! Venier, Panizza, Rambaldi e Gentili stritolano olandesi, apparsi imbattibili nel 2020 e ricondotti oggi alla normalità dall’uragano azzurro. Una sensazione di forza davvero straordinaria, una buona costanza di rendimento in tutto il percorso. Fantastiche Valentina Rodini e Federica Cesarini! Sono campionesse d’Europa alla Schiranna di Varese al termine di una gara praticamente perfetta! Il loro doppio leggero vola via, controlla sempre molto bene la situazione in ragione di una maturità acquisita in queste ultime tre stagioni: a nulla valgono i disperati attacchi conclusivi delle inglesi. Goretti, Vicino, Torre e Rocek lasciano con il fiato sospeso dopo un duello eterno con la Francia: è la vittoria del cuore e arriva con soli 2 centesimi di margine sui transalpini.

Il 2 senza di Lodo e Vicino parte forte e chiude fortissimo (come consuetudine) cedendo qualcosa di troppo ai Sinkovic sul passo. All’arrivo i croati devono stringer i denti per ripararsi dall’attacco all’arma bianca di Matteo e Peppe, bravi a scrollarsi di dosso la pressione della Serbia e il possibile ritorno della Romania. Vicino dedica questa bella medaglia alla nonna recentemente scomparsa e sua prima tifosa. Il capitolo degli argenti comprende anche le belle gare del singolista leggero Soares e del 2 senza leggero Fasoli-Mantegazza.

Oro a ottobre, terzi oggi dietro Irlanda e Germania. L’importante per il doppio leggero di Oppo e Ruta è esser sempre tra i migliori e non mancare mai l’appuntamento con la medaglia. Rush finale eccezionale per il 4 senza. Scalzata l’Olanda, con solo inglesi e rumeni (vicini) davanti, l’Italia di Di Costanzo, Abagnale, Rosetti e Castaldo si mostra generosa negli sforzi ed è brava a credere sempre nella possibilità di salire sul podio anche quando a 500 metri dal traguardo è lontano un secondo e mezzo.

Chiudono quarto il 4 con ParaRowing, quindi il pararower Spolon, il doppio PR2 Mirabile-Nardo, il 4 di coppia femminile e l’otto maschile, sesto il 4 senza femminile e l’otto femminile.