Le sorelle Lo Bue e una storia di emozioni

Eton 2011: la gioia di Giorgia e Serena

Leggo del passaggio di Giorgia e Serena Lo Bue al Club Roggero di Lauria. Non voglio assolutamente entrare in una vicenda che non conosco, fermo restando che leggendo il comunicato stampa della società del presidente Matracia, con stupore, osservo che non si fa alcun riferimento alla concittadina Canottieri Palermo, da cui le sorelle provengono e con cui tanti successi internazionali hanno raggiunto sotto la guida di Benedetto Vitale.

Essendo questo un blog, è anche l’occasione di emozioni e non solo di riflessioni. Allora con la mente torno esattamente a dieci anni fa. Il loro primo titolo mondiale nel 2 senza Junior: c’ero anche io a Eton Dorney.

“Serena e Giorgia Lo Bue farebbero comodo alla regista tedesca Von Trotta per riscrivere il film Sorelle. Altro che le sciagurate Anna e Maria. Per capire come si possa raggiungere l’equilibrio della felicità, cara Margarethe, chiedi alle eccezionali vogatrici palermitane. Loro traggono forza l’una dall’altra, in gara come in allenamento. Sono piccole, è vero, ma non hanno bisogno della pozione magica di Asterix per demolire le ambizioni di Germania, Grecia, Romania, Francia e Stati Uniti. In finale, dai 500 in avanti, ogni palata è un colpo di martello per le ambizioni delle avversarie. Tutte riesce con una semplicità impressionante. “Siamo sorelle, ecco il perché” 

Il bis l’anno successivo, nel 2012 a Plovdiv in Bulgaria, con un folgorante serrate ai danni delle illuse vogatrici statunitensi.   E poi, due anni dopo, eccole entrambe Under 23 alla Schiranna di Varese. Io non più in tribuna stampa ma a bordo di un catamarano come  voce italiana dei Mondiali.  Loro non più sul 2 senza bensì a bordo del 4 di coppia Pesi Leggeri Giorgia capovoga, Serena prodiere (in mezzo Valentina Rodini e Greta Masserano). La mia agitazione negli ultimi metri, determinanti per la corsa all’oro, toccò il culmine.

“Dobbiamo attaccare la Germania, deve sentire il rumore della nostra palata come se fosse l’orologio nella pancia del coccodrillo alla ricerca di Capitan Uncino”.  

La Germania vincerà lo stesso, di poco più di un secondo, senza minimamente intaccare una prestazione di grande valore. Le Lo Bue sisters hanno collezionato, a oggi, 23 titoli complessivi vinti nel due senza pesi leggeri tra cui 12 titoli nazionali e 3 mondiali di cui l’ultimo assoluto in Bulgaria nel 2018. Giorgia ha vinto 5 titoli iridati  e Serena 3.

Non le sento da tempo ma a loro, a Benedetto Vitale che in questo percorso ricco di successi le ha seguite non solo come giovane e preparato tecnico ma anche come bravo educatore non posso che augurare ogni bene per il futuro indipendentemente dal fatto che le loro strade oggi si siano divise.

1 commento su “Le sorelle Lo Bue e una storia di emozioni”

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