Tokyo 2020: il gran rifiuto di Tricia

Il Canada è il primo paese a dire NO alle Olimpiadi se verranno confermate le attuali date luglio-agostane. Poche ore dopo, anche l’Australia si unisce a questa garbata ma ferma protesta.

“Pur riconoscendo le difficoltà connesse a un rinvio, riteniamo che nulla sia più importante della salute e sicurezza dei nostri atleti e della comunità globale” scrive in una nota (clicca qui) il Comitato Olimpico e Paralimpico del Canada “non è solo una questione di salute degli sportivi, è una questione di salute pubblica”.

Chi è, dal 2015, a capo del Comitato Olimpico del Canada? La signora Tricia Smith, argento nel 2 senza a Los Angeles 1984 e da molti anni ormai vicepresidente della FISA. Nel 2013, lo ricorderete, la vibrante sfida elettorale per la successione al trono di Denis Oswald: lei,  l’australiano Boultbee e Jean-Christophe Rolland, l’enfant prodige della classe dirigente del nostro Sport. Di Rolland, guida del Canottaggio mondiale, non conosciamo il punto di vista in merito al tormentone “Olimpiadi SI, Olimpiadi NO”. Tricia Smith, invece, ci offre il suo come rappresentante di tutti gli sport di una grande nazione.  Dopo Giuseppe Abbagnale, un’altra esponente del Canottaggio esprime forte contrarietà alla prosecuzione del count down dei Giochi Olimpici sino alla cerimonia d’apertura del prossimo 23 luglio.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...