La “toccata e fuga” di Bach

.Thomas Bach

Non è ancora ben chiara, in tutto il mondo, la portata dei devastanti effetti del Coronavirus, attualmente in graduale espansione, a tre livelli: sanitario, sociale ed economico.  Mancano 129 giorni alla cerimonia d’apertura e ancora il 43% dei partecipanti ai Giochi Olimpici, 4700 dei 10900 atleti previsti dalregolamento, è da definire.

Il CIO, per il momento, non alza bandiera bianca. Prende tempo e valuta day by day.  In realtà, allo studio sembra esserci un piano B: il 2021 è un anno già notevolmente affollato da competizioni internazionali, il 2022 potrebbe esser l’anno giusto.

E’, indipendentemente da ogni ragionamento, difficile da digerire  la “toccata e fuga” del signor Bach nel  messaggio inviato agli Atleti. “Continuate ad allenarvi meglio che potete” . Poche, frettolose e confuse parole che mal si conciliano con le preoccupazioni individuali, con le disposizioni di ogni singolo governo e con i richiami di tante istituzioni, ognuna con la propria competenza. In Italia, ad esempio, l’ultimo appello proviene dalla Federazione Medico Sportiva Italiana: stop agli allenamenti dei professionisti sino al 3 aprile.

“Il CIO non crede sia il caso di prendere decisioni drastiche”. D’accordo, ma forse una maggior considerazione nei confronti degli Atleti, principali attori dello spettacolo sportivo, sarebbe gradita.

Certamente il presidente del CIO avrebbe ben molto da imparare, almeno sul lato emozionale ed espressivo, da compositore barocco con cui condivide il cognome e null’altro.

1 commento su “La “toccata e fuga” di Bach”

  1. Non parliamo poi della scarsa parità di opportunità di allenarsi che hanno i diversi atleti viste le restrizioni, le differenti situazioni di difficoltà logistiche e psicologiche o il fatto che la stagione internazionale è di fatto saltata e le qualificazioni sono slittate a data da destinarsi, per cui le programmazioni sono saltate ed anche tutto questo finisse tra 15 giorni ogni federazione dovrebbe rivedere i suoi piani: bel modo di comportarsi per il CIO, che dovrebbe promuovere lo spirito olimpico, quindi etico. Ma probabilmente non sanno neanche loro che pesci pigliare…

    Ad ogni modo: grazie per essere tornato Marco!

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