La Federazione Italiana Canottaggio, giustamente, procede con l’annullamento del Memorial d’Aloja e, altrettanto correttamente, preferisce mantenere la squadra olimpica in raduno, al sicuro a Sabaudia, onde evitare rischi di contagio con il rientro dei propri atleti nelle loro case in giro per l’Italia.
Nel mondo è dichiarata la pandemia e le attività sportive, campionati di calcio dai milionari diritti televisivi compresi, sono posticipate o annullate.
La Gran Bretagna, in piena conformità allo stile Boris Johnson, non si ferma. Non lascia ma raddoppia! A Caversham lo show dei trials olimpici, il più importante appuntamento per il team che ambisce a gareggiare in prospettiva Tokyo 2020. Attenzione… Show… a porte chiuse! Vi lasciamo qui i risultati.
Certo, la scelta di andare avanti, costi quel che costi (anche la salute…), appare irrispettosa nei confronti del primario degli attori primari: gli Atleti. Leggere poi di un Canottaggio “a porte chiuse”, come quello dei trials inglesi capaci generalmente invece (onore al merito) di avvicinare pubblico alla nostra disciplina, è un inno alla tristezza.