“Quando remo dimentico di esser non vedente”

Cambridgeshire, contea dell’Inghilterra orientale. Una donna cieca racconta come la sua vita sta cambiando grazie al canottaggio sconfiggendo un terribile nemico: la claustrofobia.

Kathryn Lindgren, 51 anni, sviluppa la fobia di rimanere casa dopo una scoperta shock. I suoi occhi si stanno ulteriormente deteriorando.

Kathryn inizia a superare le sue paure dopo aver appreso l’esistenza di uno sport acquatico, a stretto contatto con la natura: il Canottaggio.

Ecco il suo pensiero: “Quando sono in barca dimentico di esser non vedente perché posso ascoltare quello che succede intorno a me: la natura, l’acqua, il tempo”. Ancora. “Sì, è una sfida, ma la sensazione di soddisfazione e contentezza di essere in grado di fare qualcosa alla pari delle persone vedenti è incredibile” .

Kathryn rema con il Peterborough City Rowing Club da maggio 2017, la segue coach Peter Forrest. Il Canottaggio scoperto in una delle rarissime passeggiate assieme alla figlia lungo il fiume.
Mentre è in acqua, Kathryn comunica con il suo allenatore utilizzando cuffie Bluetooth con tecnologia di conduzione ossea. I suoni vibrano attraverso gli zigomi per poter ascoltare le istruzioni del suo allenatore. Le orecchie sono libere per sentire cosa sta succedendo intorno. Forrest dichiara: “È un vero privilegio allenare Kate; nonostante la sua perdita di vista, è un’ispirazione per tutti intorno a lei”

 

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