Il 2019 che verrà

Di tutto e di più. Anche in questo 2018  l’attenzione di CanottaggioMania va a toccare i numerosi ambiti e le molteplici sfaccettature del  Canottaggio. Non solo quello Italiano, sul quale per ragioni di testa e di cuore si concentra gran parte del nostro spazio e del nostro tempo, ma anche quello Inglese, Neozelandese, Australiano, Cinese, Irlandese, Sudafricano, Rumeno e molto altro ancora. Cerchiamo di aprire gli orizzonti e capire lo stato di salute di questa disciplina anche in altri paesi d’Europa e del Mondo e di conoscere, attraverso la storia dei loro Campioni, altre eccellenze. Continua a leggere Il 2019 che verrà

Andrea e il sapore della Storia

Canottiere per ispirazione. Si, perché se abiti a un minuto di distanza dalla casa del Mito non puoi non cadere nella tentazione di provare a ripercorrerne le orme. Un sogno che piano piano può diventare realtà se da Giuseppe Moioli si assorbono la propensione al lavoro e l’umiltà. Il fascino avvolgente della scuola Moto Guzzi, 30 anni fa a Seoul il successo di Piero Poli proprio nel 4 di coppia, e i preziosi insegnamenti del maestro, oggi 91enne, hanno il loro peso sulla rapida ascesa di Andrea Panizza, da un anno arruolato nelle Fiamme Gialle Continua a leggere Andrea e il sapore della Storia

“Quando remo dimentico di esser non vedente”

Cambridgeshire, contea dell’Inghilterra orientale. Una donna cieca racconta come la sua vita sta cambiando grazie al canottaggio sconfiggendo un terribile nemico: la claustrofobia.

Kathryn Lindgren, 51 anni, sviluppa la fobia di rimanere casa dopo una scoperta shock. I suoi occhi si stanno ulteriormente deteriorando.

Kathryn inizia a superare le sue paure dopo aver appreso l’esistenza di uno sport acquatico, a stretto contatto con la natura: il Canottaggio.

Ecco il suo pensiero: “Quando sono in barca dimentico di esser non vedente perché posso ascoltare quello che succede intorno a me: la natura, l’acqua, il tempo”. Ancora. “Sì, è una sfida, ma la sensazione di soddisfazione e contentezza di essere in grado di fare qualcosa alla pari delle persone vedenti è incredibile” .

Kathryn rema con il Peterborough City Rowing Club da maggio 2017, la segue coach Peter Forrest. Il Canottaggio scoperto in una delle rarissime passeggiate assieme alla figlia lungo il fiume.
Mentre è in acqua, Kathryn comunica con il suo allenatore utilizzando cuffie Bluetooth con tecnologia di conduzione ossea. I suoni vibrano attraverso gli zigomi per poter ascoltare le istruzioni del suo allenatore. Le orecchie sono libere per sentire cosa sta succedendo intorno. Forrest dichiara: “È un vero privilegio allenare Kate; nonostante la sua perdita di vista, è un’ispirazione per tutti intorno a lei”

 

È quasi Natale. Trentamila euro in più sotto l’albero degli Atleti?

Buone notizie in arrivo per il Gruppo Olimpico. Sono in assegnazione residui di fine anno da parte del Coni alle Federazioni Sportive Nazionali e, in riferimento all’attività remiera olimpica, uccellini di Palazzo sussurrano che alla Federazione Italiana Canottaggio arriveranno trentamila euro. Continua a leggere È quasi Natale. Trentamila euro in più sotto l’albero degli Atleti?

Palma d’Oro di fine carriera?

Andrea Coppola, attuale caposettore olimpico maschile. Resterà in Nazionale anche nel 2019?

Eccellenza tra le eccellenze, anche Andrea Coppola sarà premiato assieme al  4 di coppia iridato (a cui andrà il Collare d’Oro) mercoledì mattina. Il Coni lo insignerà della Palma d’Oro al merito di Tecnico. I risultati ottenuti in oltre 40 anni di Canottaggio allenato sono innumerevoli.   Continua a leggere Palma d’Oro di fine carriera?