Sogno americano


Franco Cattaneo

Il Mondiale è a poche ore dal via. Due mesi di raduno per una minuziosa preparazione, risultati estremamente lusinghieri e confortanti agli Europei e in Coppa del Mondo, squadra dall’età media ancor più bassa rispetto al quadriennio scorso. Tante note positive e quelle negative speriamo di non scoprirle nel corso della prossima settimana. Primo Mondiale da Direttore Tecnico per Francesco Cattaneo con 21 equipaggi (7 senior e 5 pesi leggeri maschili; 3 senior e 3 pesi leggeri femminili; 3 para-rowing). 

Nessuno fa previsioni sui risultati, i responsabili olimpici Coppola (maschile) e Fraquelli (femminile) si augurano semplicemente di proseguire sulla strada della crescita. E’ il nostro auspicio per il team paralimpico che di fatto la sta imboccando. Facciamo il più grande in bocca al lupo al caposettore Giovanni Santaniello che per il Mondiale può contare anche sul rientro dei campioni paralimpici Paola Protopapa e Luca Agoletto.

Per le barche olimpiche, invece, il sogno americano di CanottaggioMania è ritrovarci, tra otto giorni, con tre medaglie e, tra queste, un titolo mondiale da festeggiare. Si, si può fare.

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Un pensiero su “Sogno americano”

  1. Caro Marco leggo nel tuo articolo le seguenti parole:”…proseguire sulla strada della crescita. E’ il nostro auspicio per il team paralimpico che di fatto la sta imboccando”. Detto questo vorrei fare una considerazione al riguardo. Secondo la mia opinione crescita vuol dire ampliare il numero degli atleti nelle società, quindi permettere ai responsabili della nazionale di seguire e selezionare i migliori per avviarli alle competizioni internazionali. Ora vi sembra normale che l’età media del nostro 4 con sia di 49 anni contro i 29 di Israele,27 dell’Ukraina, 26 degli USA e addirittura 24 degli Inglesi ?
    Senza dubbio l’equipaggio italiano è formato dai migliori tra quelli a disposizione del caposettore Santaniello, ma senza dubbio qualcosa non ha funzionato nel processo di crescita e reclutamento di nuovi atleti; o anche nel mantenimento dei tanti validi che sono passati in nazionale negli ultimi anni. Penso ai più giovani Airolo ( 25 anni ), Calderoni (23), Grassi (28), Marcaccini (25), Di Battista (30), solo per citarne qualcuno.
    Ovviamente in bocca al lupo ai nostri atleti impegnati nelle gare mondiali in USA.

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