Da Peppe ad Antonio. La Vicino family continua a regalarci gioie

Sulle orme di Giuseppe. Anche a Plovdiv, il fratello Antonio conferma la sensazione di esser ben attrezzato per scalare le vette, anche quelle più impervie.
Oro ai Mondiali Junior nel 4 con. Stiamo parlando dell’estate 2013 e di quanto avviene nel campo di regata di Trakai. Il prodiere Antonio, assieme a Jacopo Mancini, Niccolò Pagani e a capovoga Davide Gerosa (timoniere il fiorentino Niccolò Mancusi), sfianca un’agguerrita Germania. Tra il pubblico, il fratello Peppe, anch’egli sfinito ma dalla gioia dopo aver incitato Antonio praticamente palata dopo palata… Decimo posto l’anno successivo, doppio Under 23 con Mancini: entrambi giovanissimi, meritano comunque applausi del pubblico di casa (Varese).  Questa volta sarà Antonio a battere le mani a Giuseppe, freccia d’oro nel 2 senza assieme a Matteo Lodo.

Un anno di lavoro e poi, pronti per la rincorsa verso il tetto del mondo. Con Lorenzo Galano (splendido bronzo domenica a Plovdiv), il primo podio internazionale da peso leggero. Terzi, battuti soltanto da tedeschi e olandesi dopo aver cucinato a fuoco lento la Repubblica Ceca. Siamo, guarda caso, a Plovdiv… Antonio e Lorenzo, 12 mesi dopo, sono nuovamente selezionati per difendere il buon nome del doppio leggero a Rotterdam. Argento, più lenti solo di una sorprendente Spagna ma capaci anche qui di far girare la testa a francesi e sudafricani dopo i primi mille metri gomito e gomito.

Infine Plovdiv, la madre di tutte le gare. La rincorsa finisce qui. Oro. Questa volta la Spagna deve accontentarsi della terza piazza. Rodriguez e Conde Romero sono esausti, il tentativo di rimonta ai danni dell’Italia di Vicino e Gabriel Soares costa loro l’argento, soffiato via dalla perfida Danimarca.

Selfie a casa Vicino. C’è anche la nonna!

Antonio Vicino è campione mondiale nel doppio Pesi Leggeri Under 23, come il fratello Peppe, campione mondiale 2015 e bronzo olimpico 2016 nel 4 senza, tre anni prima. “Sport, sangue e amicizia” (tweet di Peppe a maggio) li tengono uniti. Ciò che li accomuna è la fame, la voglia di raggiungere l’olimpo del Canottaggio, senza risparmiarsi mai.

Due splendidi fratelli, nati e cresciuti nel Circolo Remo e Vela Italia sotto l’attenta guida di Antonio Colamonici. Occhio, la nidiata remiera, speciali ringraziamenti a papà Alessandro e mamma Enza, comprende anche i gemelli Marco e Luca. Nati l’8 gennaio 2004, stanno disputando le loro prime gare.

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