Montrone verso il 4 senza, Ruta nuovo capovoga del 4 senza leggero

ruta_montroneGiornate cruciali per la definizione della squadra azzurra che parteciperà ai prossimi Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Sono in aperta discussione le formazioni dei due 4 senza (e di conseguenza il 2 senza): quello Senior, campione del mondo e vincitore di due medaglie d’argento quest’anno a Varese e Poznan, e quello Leggero, già modificato (con il cambio del capovoga) tra le due prove di Coppa del Mondo. 
Domenico Montrone, protagonista di una stagione davvero scoppiettante, si pone in evidenza già dalle prime sfide federali invernali sulla lunga distanza in 2 senza assieme a Giovanni Abagnale. Risponde presente alla chiamata sull’otto, a capovoga, con il secondo posto di Varese e in occasione della regata di qualificazione olimpica sfumata per soli 36 centesimi. Poi il ritorno al 2 senza, finalista sempre con Abagnale a Poznan, e ora le prove per salire sulla barca detentrice del titolo mondiale. Il 4 senza. L’area tecnica vuole provare a rinforzarlo in ragione del fatto che il compito di Rio de Janeiro sarà molto duro e il lotto di pretendenti al podio, dalla favorita Gran Bretagna all’Australia, passando per Stati Uniti, Olanda e forse Canada, si presenta molto agguerrito. Oggi come oggi, pare esser favorito su Marco Di Costanzo e, con buona probabilità, tra qualche giorno leggeremo il nome del finanziere, anziché quello del poliziotto, nella formazione del 4 senza trasmessa al Coni, comprendente naturalmente anche il capovoga Giuseppe Di Vicino, Matteo Lodo e Matteo Castaldo. Si tratta comunque di un aperto ballottaggio: i risultati delle prove andranno accuratamente valutati e la formazione sarà ancora possibile di modifiche.

Cambiare significa comunque rischiare e se verrà confermata, dai fatti, questa volontà di cambiamento i tifosi del Canottaggio italiano, non solo quelli che non sanno distinguere una Coppa del Mondo da  un Mondiale o un Mondiale da un’Olimpiade, si aspetteranno quantomeno una conferma del “peggior” risultato degli ultimi due anni del 4 senza azzurro che, sempre con Marco Di Costanzo al quarto carrello, ha collezionato la vittoria al Mondiale e quattro argenti in Coppa del Mondo. Ho piena fiducia nella valutazione finale di Giuseppe La Mura e Andrea Coppola, per la stima soprattutto che ho nel fiuto di quest’ultimo, ma, allo stesso tempo, mentirei se non dicessi ai miei lettori che l’ipotesi di  toccare la nostra miglior barca a un mese dalle Olimpiadi, anche in considerazione di quanto fatto nell’arco di questi due anni da questi 4 ragazzi, è qualcosa che mi mette i brividi…

L’altro cambiamento riguarda il 4 senza Pesi Leggeri. Dal doppio, ecco arrivare il tenace Pietro Ruta. Il poliziotto lombardo è stato provato in alcune tirate prima al posto di Martino Goretti e poi di Giorgio Tuccinardi. Secondo la direzione tecnica, la miglior performance del 4 senza (con conseguente iscrizione ai Giochi Olimpici) è stata quella caratterizzata da Ruta capovoga, con a bordo anche La Padula, Goretti e Oppo. Alla fine, l’esclusione di Tuccinardi farebbe intender che la medicina necessaria per quest’equipaggio, sin qui in forte difficoltà (due barche e nessun finalista a Varese, sesto su sette a Poznan), sia rappresentata soltanto dalla ricerca del miglior capovoga. Così, in precedenza, analoga sorte toccò a Di Seyssel.

Oggi come oggi, guardando l’intera quadriennio, sembra che Aiguebelette possa esser catalogata come la classica rondine non facente primavera, qualcosa che almeno ha scongiurato il calvario vissuto per esempio dal 4 di coppia, e che di errori tecnici, io voglio sperare umani e non (come qualcuno osserva) rispondenti alla necessità di una sorta di manuale Cencelli del Canottaggio, ne sono stati fatti parecchi. Vedremo. L’ultima parola, comunque, spetterà al campo di regata di Rio.

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14 pensieri riguardo “Montrone verso il 4 senza, Ruta nuovo capovoga del 4 senza leggero”

  1. Da quanto appreso dagli uccellini in volo da piediluco sembra che le cose stiano così:
    -il buon di costanzo è stato fatto fuori dai compagni in quanto troppo su di kili,
    – a tirata del 4 senza pesi leggeri con ruta capo voga non è stata migliore di quella col precedente capo voga, nonostante le voci messe in giro.
    Mi pongo quindi alcune domande con la speranza di avere tante risposte che mi aiutino a capire.
    Come possono permettersi 3 atleti di far fuori un collega con cui hanno vinto un campionato del mondo l’anno scorso ? Come può fare il capo voga di una barca di punta un atleta che da 5 anni rema di coppia? Come può gareggiare a 70 kili di media una barca pl con sopra , citando le schede della federazione, 3 atleti che pesano 72 kili e uno di 69? Come può la federazione per quanto concerne i pl presentarsi alle olimpiadi con 3 atleti su 6 che hanno partecipato al fiasco delle olimpiadi 2012 ( degli altri 3 uno è il figlio dell’allenatore…)? Esistono gli intoccabili ? Se SI sono concentrati in polizia? Se SI conviene fare canottaggio senza essere della polizia?

  2. Sarebbe una giusta ricompensa verso un’atleta (Montrone) che, per sua sfortuna, non è mai riuscito a sfruttare a pieno le proprie enormi capacità. Qualcuno se ne è accorto solo adesso… Che sia da insegnamento la pazienza di questo atleta. Molti, vivendo la sua storia si sarebbero fermati molto prima.

  3. Quindi finalmente è salito ruta peccato sia sceso chi non doveva scendere , dopodichè togliere di costanzo per ? Un finanziere giusto. Di costanzo non ha mai sbagliato una gara , Tuccinardi non ha sbagliato una gara in tutto l’anno . Scelte dicutibili ..surreale . Scelte tecniche o magheggi di compagni poco corretti? Queste formazioni hanno fatto una gara di prova a piediluco ? Questo chiedo per informazione o hanno fatto solo allenamenti ? Perche le gare sono ben diverse .. Di costanzo ha permesso certe chiusure e certe situazioni in cui sicuramente ha fatto il suo non credo fosse solo in bordata .. E Ruta ? Da atleta incapace di prendere una medaglia perdendola quasi sempre negli ultimi 500 metri e goretti non ha dimostrato molto in barca .. O forse era colpa degli altri anche quando era arrivato 12 o alle olimpiadi e ai mondiali del 2014? Vi prego illuminatemi

    1. Quanti commenti e quante voci (anonime) inutili….pensate che sia tutto molto semplice come fare 2 più 2. Magari qualcosa di discutibile ci sarà, ma non possiamo basarci su uccellini o voci di corridoio. Dal di fuori, e a pochissimo dall’Olimpiade, consiglio semplicemente di pesare le parole e tifare per i ragazzi, tutti!

  4. Condivido a pieno il pensiero di Mario…
    Vorrei soltanto aggiungere solo una cosa, chi conosce i pesi degli atleti del 4- leggero dove li ha presi? Dalle schede Federali?solitamente anche la mia scheda citava 72 kg e io gareggiavo a 68.6, quindi ragioniamo prima di parlare…
    Altra considerazione, Tuccinardi non ha mai sbagliato una gara?va bene tifare per il proprio beniamino ma credo che i test fatti a piediluco abbiano chiaramente espresso i valori dei singoli, e lui è sempre stato il più debole dei 5 concorrenti in lizza per un posto da titolare…addirittura un ragazzo dei 5(vogatore di punta da anni) vinceva i dispendi in singolo…
    Ultima cosa mi piace sempre questa mentalità tipica italiana di ricordare sempre i risultati che si vogliono, vorrei ricordare che Goretti non è solo arrivato 12 alle Olimpiadi di Londra, ha anche preso due bronzi in coppa del mondo nel 2010, un argento in coppa del mondo nel 2011 e se non ricordo male un argento mondiale sempre nel 2011…ricordiamo anche che Ruta è sempre stato a ridosso delle medaglie in questi anni di doppio, quindi portiamo rispetto ad atleti che buttano sempre il cuore oltre l’ostacolo, che nonostante le delusioni continuano e cercano di capire dove hanno sbagliato per migliorare anche soltanto di un decimo LORO vincono LORO perdono, noi siamo soltanto spettatori dal divano di casa…
    In questi 12 anni sono stati cambiati 5 direttori tecnici, se gli atleti sono sempre quelli un motivo ci sarà…atleta olimpico si nasce…purtroppo…o per fortuna…

    1. nessuno difende tuccinardi a cui se non altro qualche soddisfazione è stata concessa. Qui si parla di tanti atleti che, vedi per esempio italia 2, nonostante i risultati non vengono minimamente presi in considerazione nè rispettati. Perchè i risultati che contano sono quelli in barca, lo strumento su cui i canottieri gareggiano, non sul vogatore che indica solo la forza e non le doti tecniche. Infine lo so benissimo che nell’imminenza della gara molti finti pl scendono sotto i 70 kili. Ma con quali risultati? Sono sotto gli occhi di tutti

  5. Quanti GURU del canottaggio ci sono in giro….
    Mammamia…
    Che MISERA cultura sportiva abbiamo!
    Guardiamo sempre al peggio del prossimo e non la finiamo mai di lamentarci.
    Spesso penso che non ci meritiamo neppure il sangue che i nostri ragazzi sputano a Piediluco…

  6. nel calcio che è uno sport evidentemente un pò più serio gli allenatori ed i dirigenti rispondono tempo zero dei loro errori reali o presunti. Nel canottaggio li lasciamo giocare 4 anni. 4 anni sono poco meno della metà della vita agonistica di un atleta

  7. Senza voler essere inutilmente retorico e parlare di sangue sputato a Piediluco (in fin dei conti, che piaccia o no, l’85% di loro sono professionisti, quindi pagati per fare quello che fanno) penso che sia giusto lasciarli tranquilli almeno quest’ultimo mese.
    Qualcuno ha dato fiducia – e mi auguro continui a darne – ai loro tecnici e quindi lasciamoli lavorare in pace.
    Siamo tutti convinti che le scelte che vengono fatte sono basate sulla volontà di far “camminare” di più le barche, e non per soddisfare qualche esigenza “politica” o famigliare.
    Se. come tutti speriamo, le scelte avranno esito positivo allora onore e gloria ad atleti e tecnici; in caso contrario qualcuno si glorierà delle critiche espresse finora e avrà motivo per lanciare la propria campagna per l’ennesimo cambio di direzione tecnica: non è successo così anche 4 anni fa?

  8. Sul sangue….lascerei perdere, perchè in Italia c’è gente che lo sputa davvero ! Sulla cultura sportiva poi ci sarebbe da scrivere delle enciclopedie, qui si discute solo di canottaggio senza far male a nessuno. Certamente che potremmmo andare a parlare all’infinito se tizio è meglio di caio o viceversa, rimane però il giudizio dei risultati delle regate e in riferimento al 4 pl non mi sembra che Tuccinardi abbia raggiunto risultati eclatanti: a Varese in finale B a Pozdam , ultimi a 11 secondi. Poi se la colpa sia sua lo decide il C.T e se prova Ruto ben venga poichè il ragazzo si merita Rio. Vorrei poi segnalare anche DiSeyssel che in silenzio e senza lamentarsi ha accettato le direttive degli allenatori. Ricordo che Aiguebelette era lui il capovoga e che l’Italia ha centrato il pass olimpico. Poi se pensano che non sia adatto per Rio questa è una sceklta di La Mura, ma almeno come riserva, visto che è anche forte nel singolo, alle Olimpiadi lo manderei .

  9. Caro Daniele Danesin .. Non sono abbastanza vicino a Giorgio per difenderlo e non ne ho interessi ma tu dovresti tacere perché sei stato uno dei capi della disfatta dello scorso quadriennio ti sei preso meriti che non hai mai avuto non ho mai fatto una gara decente in due senza ti sei sempre nascosto se non sul 4- dove eri presente solo per il peso ti ricordo che dell’Aquila e Demaria tu non li vedevi di striscio o neghi questo ? Hai vinto i mondiali in 4 di coppia grazie ad atleti che ti portavano in giro e ti sei preso meriti che non avevi .. Non hai mai camminato al remoergometro e parli di test.. L’unica certezza è che l’Italia si è liberata di un atleta che aveva solo la capacità di essere arrogante al punto di poter rimanere sulle barche . Ci può anche stare che ruta sia salito sul 4- , ma detto da te fa ridere. Pensi di aver lasciato un ricordo tuo nel canottaggio ? Non credo chiedi in giro chi è Danesin e nessuno ti risponderà .. La storia l’hanno fatta altri .

  10. eccolo li…caro Stefano mi sono perso il tuo cognome malandrino…
    A quanto pare qualcuno si ricorda di me, tu per esempio…ma mi interessa poco essere ricordato…
    per quanto riguarda lo scorso quadriennio io sono stato l’unico che non ha mai perso una tirata o un allenamento MAI ripeto MAI durante gli ultimi tre anni del quadriennio 2009/2012 in 4-, quindi se vuoi fare allusioni porta i fatti non blabla.
    test al remo io il mio discreto e umile 6:15 lo portavo a casa quindi vedendo la media di adesso io starei zitto anche su questo punto…
    Dell’aquila e De Maria lungi da me nel dire che io ero più forte di loro in 2- anzi…ma sai 4- e 2- si scrivono in maniera differente perché sono due barche differenti con colpi differenti e mentalità differenti, ma che te lo dico a fa, sei già un esperto di tuo…
    Ultima cosa e chiudo caro Stefanino atleti che mi portavano in giro cavolocchio, fenomeno se bastano 3 persone per vincere un mondiale ( io dal 2005 al 2008 ne avrei vinti 5 e con persone diverse) perché non vai anche tu e ti vinci il tuo mondialino??dai dai…

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