Trasparenza e dispendi energetici

Il 4 senza PL dell'Italia finalista ai Mondiali
Il 4 senza PL dell’Italia finalista ai Mondiali

Su un fatto è difficile non essere d’accordo. Sulla trasparenza, nel senso che è realmente complesso, a volte, comprendere, stando fuori dall’ambiente, la bontà di determinate scelte. Per dimostrare di esser realmente “palazzo di vetro”, la nostra Federazione avrebbe dovuto pubblicare i criteri selettivi sul proprio sito, presentarli in maniera adeguata a Società e vogatori ed evitare così molte delle critiche piovute in questi giorni. 
Questo documento, recante la firma del presidente Abbagnale e a disposizione di CanottaggioMania grazie al consueto ausilio di Gola Profonda, indica, per esempio, in maniera chiara che verso le Olimpiadi di Rio de Janeiro sarà la Coppa del Mondo di Poznan “il banco di prova più importante e definitivo per acquisire il diritto a esser designati come equipaggio titolare”. Diritto acquisibile “classificandosi come primo equipaggio degli italiani e conquistando almeno la terza posizione”. Sulla questione Varese, in merito ai vogatori partecipanti ai raduni, non vi sono indicazioni mentre a proposito dei non partecipanti all’attività federale l’obbligo, per Varese, era quello di classificarsi almeno al secondo posto, primo tra gli italiani. Naturalmente dopo aver vinto in entrambe le giornate di finali del Memorial d’Aloja. Dura lex sed lex anche se resta l’ombra di criteri che non ti danno il diritto di festeggiare una volta raggiunta la cima dell’Everest ma si tratta, specifica Abbagnale, di “linee guida non vincolanti”. Ma, ripeto, dura lex sed lex e le valutazioni si effettuano non solo sulle gare ma anche in base “ai risultati dei test e alla qualità della preparazione nei raduni”.

Il 4 senza PL settimo a Varese e migliore degli Italiani
Il 4 senza PL settimo a Varese e migliore degli Italiani

I test. Sempre per il 4 senza Pesi Leggeri, ma anche per tutti gli altri equipaggi, ci sono le tre prove effettuate tra lunedì e martedì scorsi. La classifica dei migliori dispendi energetici, anche da CanottaggioMania consultata, vede nella prima prova proprio il nuovo 4 senza PL (Goretti, Oppo, La Padula, Tuccinardi) davanti all’otto, alla singolista leggera Rodini, al doppio leggero Milani-Sancassani, al 2 senza PL Ficarra-Di Girolamo e al 4 senza PL (Tedesco, Sfiligoi, Gravina, Di Seyssel), nella seconda prova il doppio leggero Milani-Sancassani davanti a Valentina Rodini e in terza posizione, esattamente alla pari, i due 4 senza PL (da un lato Di Seyssel, Sfiligoi, Oppo, Tuccinardi, dall’altro Tedesco, La Padula, Gravina, Goretti) e nella terza prova ancora Milani-Sancassani in testa sul 4 di coppia, su Goretti-Oppo-La Padula-Tuccinardi, sull’otto, sul 2 senza Patelli-Bertolasi, Rodini e poi su Tedesco-Sfiligoi-Gravina e Di Girolamo.

Tutto questo per fornire ulteriori elementi oggettivi per una migliore inquadratura della vicenda tanto dibattuta.

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3 pensieri riguardo “Trasparenza e dispendi energetici”

  1. Della coppia maschile non ci dici niente? Come fa miani a perseguire i criteri selettivi se la fic lo fa gareggiare in singolo?

  2. Quindi ulteriore conferma che non è stata fatta alcuna prova su quanto potesse andare il 4- pl di Varese con Tuccinardi Gravina Sfiligoi Tedesco….esclusi a priori!

  3. SE LA FEDERAZIONE FOSSE FUTBA ISCRIVEREBBE IL 4- B di Varese NELLA COPPA DEL MONDO DI LUCERNA PER VEDERE DOVE PUÒ ARRIVARE ESSENDO STATA LA PRIMA GARA INTERNAZIONALE E ALLO STESSO MODO PROVARE UNA FORMAZIONE DIVERSA DEL DOPPIO . SEMPLICE , ALLENANTE TRASPARENTE .

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