Alessandra e il suo calvario. “Non fate il mio errore, seguite le informative antidoping”

Alessandra Derme
Alessandra Derme

Vorrei parlarvi, cari lettori, dei primi giorni di raduno a Piediluco e dei primi spostamenti coppia-punta avvenuti all’interno della Nazionale, della situazione del settore femminile ma tutto questo, alle 18:30, orario di ricezione del messaggio inviatomi da Alessandra Derme, viene in secondo piano. Si, perché questa è una storia di amore e sofferenza legata a filo doppio con il Canottaggio,  nata da un problema di salute e poi, dopo varie vicissitudini (che in quest’articolo Alessandra racconta), sfociata in un controllo anti-doping dall’esito positivo e nel conseguente travaglio di due anni difficilissimi. Un’assoluzione e una condanna, prima del ritrovamento delle vere amicizie, della famiglia e soprattutto della fiducia in se stessa, importante per poter raccontare oggi la propria vicenda “con la speranza che non possa accadere a nessun’altra persona”. Mettersi in discussione ancora una volta potrebbe portarla a rivivere l’incubo per la seconda volta ma Alessandra, ragazza padovana di quasi 24 anni, non ha problemi ed anzi parlarne al mondo remiero, allo scopo di lanciare un forte messaggio a proposito dell’importanza della prevenzione e della conoscenza dei regolamenti anti-doping, sembra un vero e proprio atto di liberazione . “Caro Marco, posso rubarti 5 minuti del tuo tempo?”. Iniziamo da qui…  Continua a leggere Alessandra e il suo calvario. “Non fate il mio errore, seguite le informative antidoping”