Para-Rowing: sfida Australia-Gran Bretagna per il medagliere. Italia pronta

Il 4 con azzurro a Varese (foto Claudio Cecchin)
Il 4 con azzurro a Varese (foto Claudio Cecchin)

Otto posti in tutte e quattro le specialità paralimpiche. I due singoli maschile e femminile, il doppio e il quattro con misti. Italia del caposettore Dario Naccari in linea con la possibilità di staccare almeno metà dei pass a disposizione. Zero qualificazioni a Bled 2011, due a Belgrado 2012 nell’ultima regata paralimpica prima di Londra. 
Gran Bretagna e Italia, la sfida si rinnova dopo il primo atto stagionale di Varese. Occhio, però, perché ad Amsterdam abbiamo saggiato il valore degli Stati Uniti, capaci di conquistare (equidistanti, 5 secondi da GBR e 5 da ITA)  l’argento. Paola Protopapa e il timoniere Peppiniello Di Capua portano un grande contributo di esperienza. Lucilla Aglioti, Tommaso Schettino e Luca Lunghi non si stancano mai di inseguire nuove occasioni di miglioramento.

Una vera e propria scommessa è rappresentata dal doppio. All’esperto Daniele Stefanoni, è affiancata Anila Hoxha, alla prima esperienza iridata. Romina Modena, ufficialmente iscritta al Mondiale (andrà effettuata una sostituzione), sarà riserva. Tredici avversari: Australia, Francia e Brasile, le prime tre forze del 2014, partono il pole position.

Un terzo dei partecipanti (24) nella specialità del singolo farà festa. Il fiorentino Fabrizio Caselli farà tesoro di questa quadriennale esperienza. A Bled, 4 anni fa, si presentò da neofita. Ad Aiguebelette, sarà anche forte del quinto posto dello scorso Mondiale. L’australiano Horrie e l’inglese Aggar, come sempre, si sfideranno sino all’ultimo colpo in acqua. Il russo Chuvashev e lo statunitense Hashton favoriti per il terzo gradino del podio.

Quindici singoliste al via e per la partenopea Eleonora De Paolis l’obiettivo è migliorare il risultato del Mondiale 2014. Nono posto. Per la lotta al titolo iridato, non si può che ripartire dal podio di Amsterdam. Caccia aperta alla norvegese Skarstein, poi ci sono l’israeliana Samuel (allieva di Paola Grizzetti) e la bielorussa Vauchok.

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3 pensieri riguardo “Para-Rowing: sfida Australia-Gran Bretagna per il medagliere. Italia pronta”

  1. Allora ti serve sul serio il correttore. Il doppi si era già qualificato a Bled. A Belgrado si è poi classificato solo il 4 con ed è invece rimasto fuori il singolo.

    1. Franco, i capelli bianchi li porti tu ma la memoria fa brutti scherzi a me… In prima battuta avevo scritto in maniera corretta, poi mi sono ricordato l’immagine festante di 4 con e doppio (che ora ho controllato e nemmeno c’era a Belgrado…)…

  2. Magari stare attenti anche alle barche Israeliane ,visto da chi ora sono allenate?? La vendetta a volte potrebbe proprio essere servita Fredda a distanza di qualche anno!!!

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