Il Palazzo di Vetro americano verso Rio de Janeiro

L'otto femminile americano campione olimpico a Londra 2012
L’otto femminile americano campione olimpico a Londra 

Un documento di trentadue pagine (clicca qui) per la procedura di selezione degli Atleti statunitensi per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. Altre sette pagine, invece, riguardanti le modalità di scelta dei Tecnici, degli Officials e dei Team Leader. Non solo USRowing segue criteri di massima trasparenza per l’individuazione di ogni singolo componente della squadra olimpica ma decide di condividerli con la sua base. Sino alle 17 di lunedì 17 agosto, dallo scorso 5 agosto, è possibile inviare commenti o suggerimenti in merito a quanto proposto dalla Federazione americana (clicca qui) scrivendo a matt@usrowing.org. Un Palazzo di Vetro.  
I criteri selettivi sono, quindi, noti a tutti. Non sembrano esserci particolari segreti o fatti da tener nascosti. Gli utenti americani oppure gli appassionati di Canottaggio dello stato montano del Bhutan o della Repubblica di Gibuti possono informarsi tranquillamente.

I primi otto step corrispondono ai Mondiali di Aiguebelette (per singoli e doppi, in questo caso leggeri o pesanti), alla regata nazionale di Chula Vista (21-24 marzo), ai trials (primo atto) di Sarasota (18-24 aprile), all’ultima tappa di qualificazione olimpica di Lucerna (22-25 maggio), alla Coppa del Mondo di Lucerna (27-29 maggio), ancora ai trials (secondo atto) a West Windsor (15-18 giugno) e infine al raduno selettivo per le barche lunghe (28 marzo-20 giugno). Si, d’accordo che in quest’ultimo caso 4 senza (leggero e pesante), 8 maschile e femminile e 4 di coppia femminile saranno tenuti abbastanza al “coperto” dei collegiali ma almeno  c’è l’onestà intellettuale di ammetterlo. Inoltre, anche per le “big boats” ci sono 2 pagine e mezzo di utili istruzioni per l’uso…

Pubblichiamo, per gli attenti osservatori del canottaggio internazionale ma anche per i più curiosi, di seguito i link per accedere ai documenti.

Clicca qui per la proposta dei criteri di selezione degli Atleti
Clicca qui per la proposta dei criteri di selezione dei Tecnici
Clicca qui per la proposta dei criteri di selezione degli Officials
Clicca qui per la proposta dei criteri di selezione del Team Leader

 

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1 commento su “Il Palazzo di Vetro americano verso Rio de Janeiro”

  1. Caro Marco la trasparenza e senz’altro li. motivo principale della trasparenza sono le continue cause civili che USRowing ha dovuto subire. Purtroppo qui abbiamo il problema che se a qualcuno non piace il risultato di una selezione possono fare causa alla federazione e (potenzialmente) ricevere indennizzi monetari. Una federazione povera come quella statunitense non puo permettersi questo tipo di cause e quindi e costretta ad assumere degli avvocati per mettere giu i criteri selettivi in maniera che non possano essere contestati e che allo stesso tempo diano la maggiore liberta possibile ai tecnici. Il problema principale e che purtroppo non sembra portare risultati. Il potenziale atletico qui negli US e impressionante. Non esagero quando dico che potrebbero vincere ogni evento e non ci sarebbe niente da meravigliarsi. Specialmente a livello femminile non credo che ci sia nessuna nazione che potrebbe essere comparabile sia per quantita che qualita.
    Purtroppo at tale livello atletico non corrisponde una base tecnica che abbia una sufficiente conoscenza per poter sviluppare i talenti che hanno. Ci sono dei bravi tecnici (ad esempio Volpenhein sta facendo un lavoro fantastico con il 4-) ma purtroppo quella che manca e la base.
    Dobbiamo ricordarci che per quanto si faccia per rendere la scelta tecnica il piu possibile scientifica e accurata allo stesso tempo alla fine richiede un po’ di “arte”. La capacita del tecnico di cogliere grazie al suo “occhio clinico” le sottigliezze che possono dare un vantaggio alla fine di un 2k olimpico. Per quanto io personalmente odi questo aspetto un po’ vago del criterio selettivo e comunque presente e si deve riuscire a tenerlo in considerazione. Non e facile bilanciare la parte artistica del lavoro del tecnico di canottaggio con i criteri di chiarezza che gli atleti meritano durante questo processo selezione. Il tecnico che lavora quotidianamente con gli atleti ha (o dovrebbe avere) la capacita di vedere aspetti che sfuggono a chi lavora al di fuori e agli atleti che essendo direttamente coinvolti a volte non riescono ad essere (giustamente) imparziali. Detto questo e senz’altro utile mettere dei criteri che siano facilmente identificabili a tutti e aiutino a fare chiarezza. Questo permette a tutti gli addetti ai lavori di avere la confidenza necessaria nello staff tecnico e di poter lavorare serenamente.

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