Italia straripante nella Punta. Coppia e PL tra gioie e dolori. Donne da rilanciare

canottaggiomania_Italia_Varese_2senza_Aga_MontroCinque barche olimpiche in finale in Coppa del Mondo a Varese. Grande abbondanza nella Punta Senior, con addirittura la promozione di due 2 senza assieme al bel 4 senza ieri vincitore della batteria. Nella Coppia Senior avanza il doppio e si può esser soddisfatti anche della prova di Francesco Cardaioli ma non di un deludente quattro di coppia versione dottor Jekill (primi 1000 metri) e mister Hyde (dai 1000 in avanti). Pesi Leggeri tra la gioia di un doppio sempre più in crescita e l’amarezza del 4 senza, quello targato Goretti-Oppo-La Padula-Di Seyssel, fuori dalla finale per soli 24 centesimi. Donne sempre in grande difficoltà. Nessuna di loro, molte per parecchi secondi, riesce a superare il recupero o la semifinale. Domani mattina, nell’ultimo atto della competizione, si giocheranno la medaglia anche Marcello Miani nel singolo PL, il 2 senza PL (Dell’Aquila-Sfiligoi) e il 4 senza femminile (Barderi, Terrazzi, Arcangiolini, Ondoli). 

Doppietta azzurra nel 2 senza maschile. L’Italia lascia solo le briciole agli Stati Uniti. Nessuno, per larga parte del percorso, riesce a contrastare l’ottimo passo di Vincenzo Abbagnale e Giovanni Abagnale ed è davvero pregevole anche l’azione di Luca Agamennoni e Domenico Montrone, bravi a venir fuori con caparbietà nella seconda parte del percorso staccando gli USA ed eliminando la Germania. Agamennoni e Montrone riescono persino a battere, per 21 centesimi, Abbagnale e Abagnale.

Senza la Norvegia, ritiratasi in mattinata, Andrea Micheletti e Pietro Ruta hanno ancor più vita facile nel doppio Pesi Leggeri.  E’ una sgambata post pranzo, visto che gareggiano sotto il caldo sole delle 13…. La Germania capisce che è meglio non provarci nemmeno a esprimersi sui livelli della coppia azzurra accontentandosi della seconda posizione. Dall’altra la Francia detta legge in maniera altrettanto severa non consentendo mai alla Gran Bretagna di avvicinarsi troppo. Nel duello a distanza, il miglior tempo è per i transalpini (6’10”90 e 6’12”09).

Un finale davvero esplosivo consente a Romano Battisti e Francesco Fossi di raggiungere la finale del doppio al termine di una tiratissima semifinale. Gli azzurri sono secondi a 24 centesimi dall’Argentina. Terza l’Australia, la Gran Bretagna va fuori per soli 15 centesimi. Tutto facile per i croati. I fratelli Sinkovic staccano pesantemente Polonia e Norvegia. Disco verde anche per Marcello Miani, altolà a Francesco Pegoraro. 

Francesco Cardaioli sfodera un’altra super gara, ai 1500 è virtualmente qualificato. Si, perché lasciando perder i colossi Drysdale e Fournier Rodriguez il padovano lotta alla pari con Cambell pagando però dazio alla fatica (terza gara in 2 giorni) nell’ultima parte del percorso.  Solo 1200 metri. Il quattro di coppia si spegne, come in batteria, poco dopo metà gara. Era in testa, poi è crollato. Bruciante eliminazione per Venier, Paonessa, Rambaldi e Perino lasciando così  strada ad Australia e Svizzera. Per 24 centesimi il 4 senza PL di Goretti, La Padula, Oppo e Di Seyssel  vede sfumare l’accesso finale. Italia sempre terza, ma la strenua difesa della posizione è vanificata dall’attacco all’arma bianca della Cina. Quinti, ma staccati di oltre 10 secondi da Di Seyssel e compagni, Gravina, Di Girolamo, Zaharia e Tuccinardi. Il giovane otto Under 23 (Jacopo Mancini, Matteo Borsini, Filippo Mondelli, Nicolò Pagani, Guglielmo Carcano, Pietro Zileri Dal Verme, Luca Lovisolo, Alessandro Mansutti, tim. Enrico D’Aniello) chiude il proibitivo recupero al quarto posto davanti alla Cina. Fuori portata Canada e Gran Bretagna per i generosi Liuzzi, Frattini, Infimo e Parlato. 

Per il settore femminile è purtroppo una via crucis. Escono di scena, , il 2 senza di Alessandra Patelli e Gaia Palma (quinte) assieme al doppio di Laura Schiavone e Sara Bertolasi (seste). Giulia Pollini ed Elisabetta Sancassani pagano, in semifinale, il poco assieme mentre non basta l’impegno alla  giovane Federica Cesarini  per superare l’ostacolo semifinale nel singolo Pesi Leggeri.  Sara Magnaghi chiude quindicesima (terza in finale C), il 2 senza Broggini-Calabrese è quattordicesimo, il doppio PL Trivella-Rodini sedicesimo, il doppio Mumolo-Garibaldi diciassettesimo

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