L’oro di Damir per lo scalpo dei Sinkovic. Germania verso il riscatto nel 4 di coppia, Italia in buona salute

canottaggiomania_martin_damirMaledetta Primavera. No, non quella cantata da Loretta Goggi ma il campionato giovanile di Calcio, in particolare la finale Lazio-Torino seguita oggi a 50 km da casa mia. Tre ore, una maratona conclusa ai rigori a favore dei granata che ritardano l’analisi delle gare della Coppia Senior a Varese.
In Coppa del Mondo, ben 35 singolisti: due azzurri, il titolare Francesco Cardaioli e la riserva, una parolaccia a guardar il suo curriculum e a tastar la ritrovata buona vena, Luca Agamennoni. Chissà cosa farà il neocampione d’Europa, il croato Damir Martin… Troverà di fronte un Synek arrabbiatissimo dopo la sabbia mangiata a Poznan. Incrocerà per la prima volta un certo Drysdale. E poi, ancora, il cubano Fournier Rodriguez, l’inglese Campbell dopo il Mondiale di Amsterdam visto in TV. Reggerà la pressione il buon Damir? Glielo auguro,  pronto a barattare la sua vittoria con una sconfitta dei suoi connazionali: i fratelli Sinkovic, padroni del doppio iridato. I tedeschi Hacker e Krueger, primi in Europa e in Coppa del Mondo, fremono dalla voglia di misurare la propria forza. La Nuova Zelanda, detentrice del titolo olimpica, rimescola le carte con Manson e Harris. Riecco i norvegesi Borch e Hoff, chissà se quest’anno un po’ meno presuntuosi. Tutti quanti dovranno fare i conti con i nostri Top Players: Francesco Fossi e Romano Battisti, battuti dalla Lituania al Memorial d’Aloja ma determinati a scender sempre più prepotentemente in campo quando il gioca inizia a esser duro. In azione anche gli Under 23 Davide Mumolo e Federico Garibaldi.

La Germania recupera Philipp Wende e così va a ricomporre il 4 di coppia leader di Coppa del Mondo. Non che si possa esclusivamente dar la colpa al giovane Leineweber se i tedeschi, agli Europei, si sono trasformati nel fanalino di coda della finale… Non ci sono Russia e Ucraina, oro e argento continentale. Australia, Canada, soprattutto Gran Bretagna e Polonia vorranno comunque metter in difficoltà i favoriti. Attenzione all’Italia, attenzione a Simone Venier, Mario Paonessa, Luca Rambaldi e Paolo Perino. Buone impressioni durante le Trio2016 e al Memorial d’Aloja, grazie canottieri motivati e pronti a mettere la prima tacca importante a Varese lungo la strada che porta alle Olimpiadi. Siamo fiduciosi.

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