Venezia dice 33! E’ ancora dittatura per il Leone di San Marco

L'arrivo in solitaria di Venezia
L’arrivo in solitaria di Venezia

Tre di fila, trentatré in tutto e la “macchia” dell’ultimo posto nella contestatissima edizione 2011, con Amalfi, Pisa e Genova fuori percorso, viene definitivamente cancellata.  A casa sua, Venezia schiaccia la concorrenza e si aggiudica la 60a Regata delle Antiche Repubbliche Marinare. Con pieno merito, con un verdetto che non lascia aperta alcuna discussione. Vista dalla TV, sempre meglio precisare, è una vittoria travolgente e inattesa nelle proporzioni. 

Partenza a Punta S.Elena ed è subito il Galeone verde di Gherardo Gamba, Davide Stefanile,  Francesco Rigon, Jacopo Colombi, Mattia Colombi, Francesco Cardaioli, Nicola Zorzetto, Michele Ghezzo, timoniere Stefano Morosinato, a prendere il largo.

Un avvio  tanto potente quanto generoso, teso a colmare il presunto svantaggio della corsia (la numero 1). Verso laguna, non verso riva, quella di Genova (Francesco Garibaldi, Enrico Perino, Paolo Perino, Lorenzo Simoni, Luigi Manghisoni, Ivan Dante, Nicolò Bo, Filippo D’Epifanio, timoniere Mirco Bignone). E’ la numero 4, scelta in ragione dell’affermazione nella regata dei Gozzi firmata da Davide Luca, Walter Bozzo, Alessio Borghesi e Simone Eologio (tim. Jacopo Paggi).

Amalfi, con a bordo i cinque azzurri Vincenzo Abbagnale (capovoga), Giovanni Abagnale, Emanuele Liuzzi, Luca Parlato e Mario Paonessa (timoniere Enrico D’Aniello, in gara anche Luigi Proto, Luigi Lucibello e Giovanni Bottone), è seconda,  Genova terza, Pisa quarta. Le posizioni non cambieranno più: né ai 1000, all’altezza dei giardini della Biennale né all’arrivo davanti alla Basilica di San Marco.  Le distanze tra i Galeoni, in compenso, aumenteranno perché quei 760 kg da spostare sembrano sempre più leggeri, con l’avvicinarsi al traguardo, per i veneziani. Il Leone di San Marco può ruggire ancora e davanti alla propria gente questo successo assume un valore ancor più importante.

9:43:35 il tempo impiegato da Venezia (DT Stefano Zabotto, allenatori Mauro Serena e Alberto Vianello) con ben 8 secondi e 16 centesimi di vantaggio su Amalfi. Genova chiude in 10:00:48, incalzata da Pisa (Matteo Stefanini, Gianluca Santi, Jonatan Bulfon, Davide Babboni, Alessandro Augusti, Sasha Sicurani, Manuel Igneri e Alessio Melosi, tim. Francesco Alonzi) che finisce quarta a sette decimi dal Galeone bianco.

Arrivederci al 2016, arrivederci ad Amalfi.

 

Annunci

0 pensieri riguardo “Venezia dice 33! E’ ancora dittatura per il Leone di San Marco”

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...