Miani da doppio? Quattro senza da cantiere (ma Martino e Stefano…)

canottaggiomania_Ruta_Miani“Ciak, si gira”. Qui ogni puntata ha il suo finale e, certamente, non ci si annoia anche grazie a interessanti “dietro le quinte”.  Il film dei Pesi Leggeri, sulla strada verso il Mondiale di Aiguebelette, ha senz’altro una trama avvincente. Ultimo week end tutto in peso gara e allora che dire, per esempio, di quanto accade nella vogata di Coppia? Marcello Miani sfila, per due volte, lo scettro di miglior singolista a Pietro Ruta. Quasi 4 secondi il venerdì, ridotti a 3 la domenica. Il 2013 sabbatico, il 2014 segnato da una fastidiosa polmonite. L’uomo di San Pietro in Vincoli sta tornando a passi anche abbastanza distesi. Non però che il poliziotto laghèe faccia passi indietro, dato che il suo doppio (con Andrea Micheletti), titolare nelle ultime due stagioni internazionali, resta saldamente il migliore di quelli visti. Tra loro e la coppia Miani-Pegoraro (con poche uscite alle spalle, però), divario abbastanza netto: dai 4 (venerdì) ai 5 (domenica) secondi. 
Pietro e Andrea sono sempre padroni del loro destino, chiamati a ribadire il proprio valore già dalla prima prova Coppa del Mondo di Varese. A maggior ragione dopo le buone prestazioni del Memorial d’Aloja con l’affermazione sugli iridati sudafricani, seppur di strettissima misura. A ogni modo, i conti con un Marcello in forma così vanno fatti e questa concorrenza, tra gente seria abituata a far parlare i fatti, sarà un bene. Nelle ultime due stagioni, anche se sempre quarta ai Mondiali (dopo gli argenti in Coppa del Mondo), Italia sempre a testa alta e vicinissima alle prestazioni dei migliori. Tre uomini per un doppio.  Il migliore possibile, senza se o ma, per un grande obiettivo.

canottaggiomania_Goretti_OppoNella Punta le vittorie del 2 senza di Martino Goretti e Stefano Oppo sono schiaccianti. Quasi 10 secondi su Armando Dell’Aquila e Lorenzo Tedesco, una formazione inedita capace di tenere a bada Livio La Padula e Alberto Di Seyssel. Primo e terzo equipaggio nel 2 senza, secondo la direzione tecnica,  vanno a formare così il 4 senza. E’ la barca più veloce. Venerdì, a sorpresa, la piazza d’onore va agli Under 23 Gerosa (i gemelli Lorenzo e Davide), Barbaro e Sfiligoi.  Domenica, a lungo, è lotta con Di Girolamo-Zaharia-Gravina-Tuccinardi, avanti ai 1500 (a otto decimi dai Senior) ma poi usciti di scena per svariati problemi.

La punta leggera è ancora un cantiere considerate anche, per esempio, le condizioni fisiche non buone, vedi ad esempio Paolo Di Girolamo e Giorgio Tuccinardi, con cui alcuni canottieri hanno affrontato questa Trio2016. Assente, poi, Andrea Caianiello. Forse qui solo una brava maga e la sua palla di cristallo possono aiutarci a capire quale formazione si presenterà ai Mondiali. Avanti con esperimenti e prove, perché la rosa dei candidati è ancora ampia anche se dopo questa Trio la “tuonata”, come dice il mio amico centometrista Alberto Boretti, arriva da Goretti e Oppo. Tutti quanti potranno giocarsi le loro carte. Presto capiremo chi,  in questa  briscola, tiene in mano gli assi e chi, invece, nemmeno una figura.

Foto Artegiani

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