Numeri in calo per un Memorial d’Aloja comunque di qualità

canottaggiomania_DAloja_doppioPLDa trenta a venticinque nazioni. Registra un preoccupante meno cinque, un’inversione di tendenza in termini di adesioni, il Memorial d’Aloja. Da domani a domenica, infatti, non vedremo protagonisti nelle acque del lago di Piediluco, per esempio, equipaggi di Stati Uniti, Germania e Olanda. Nazioni importanti che 12 mesi fa c’erano. Assenti, tra le forze di medio livello, pure Serbia ed Estonia, mentre le novità, rispetto al 2014, sono l’Angola, l’Azerbaijan, il Cile, Cuba, la Danimarca, l’Egitto, Malta, il Messico, la Spagna, l’Uganda e Vanuatu. E’ una perdita d’appeal per Piediluco e cosa ne pensano le istituzioni locali che fortemente desiderano candidare la località umbra quale sede italiana per le Olimpiadi del 2024? Nonostante gli ottimi rapporti instaurati dalla nostra dirigenza con la FISA, nonostante l’adozione di Malta e la volontà di contribuire allo sviluppo del Canottaggio nel Regno del Marocco? Chi lo sa… Alla fine, al netto di tante parole, sono i numeri a certificare la verità e in questo caso parlano chiaro. 
Un anno fa anche la scelta, a nostro avviso sbagliata, di inserire il Para-Rowing, categoria rientrante anche tra gli eventi del 2015 come dimostra il sito della FISA. Sbagliata, come dimostrato poi dai fatti, perché la concorrenza (involontaria, noi siamo garantisti di buona fede)  con Gavirate, affidabilissima e rodata macchina organizzativa di appuntamenti paralimpici, allora produsse un buco nell’acqua a Piediluco, con la sola iscrizione dell’Ungheria, mentre nel 2015, nel prossimo week end, non si vedrà in acqua nemmeno una barca azzurra. Retromarcia FIC oppure assenza di interesse internazionale?

Va detto che la minore quantità, a mio avviso, non comprometterà la qualità dell’evento. Avere ai nastri di partenza metà dei finalisti del singolo del Mondiale di Amsterdam 2014, quindi il cubano Angel Fournier Rodriguez (consulente Beppe De Capua, a Piediluco come tecnico FISA per il camp paesi emergenti), il lituano Mindaugas Griskonis e l’azero Aleksandar Aleksandrov,  sarà estremamente positivo per lo spettacolo e, allo stesso tempo, probante per il nostro Francesco Cardaioli, pur se non al meglio della condizione.

Grecia e Lituania, le due nazioni sotto l’ala protettrice di Gianni Postiglione, schiereranno rispettivamente sedici e sette equipaggi. Così sarà molto interessante assistere anche alla sfida del doppio tra gli azzurri Fossi e Battisti ed i baltici Mascinkas e Ritter. L’ennesimo capitolo di una grande sfida che ha visto prevalere Francesco e Romano ad Amsterdam, Rolandas e Saulius a Chungju. Molto importante sarà, nel doppio Pesi Leggeri il confronto tra Ruta e Micheletti e gli iridati sudafricani Thompson e Smith. Da tenere d’occhio la nazione-rivelazione degli ultimi Mondiali anche nel due senza dove i nostri Castaldo e Di Costanzo se la vedranno con  David Hunt (5° in due con ai Mondiali 2014) e a Shaun Keeling (3° in due senza ai Mondiali 2014). Attenzione poi alle lituane Donata Vistartaite e Milda Valciukaite, un po’ appannate ad Amsterdam dove si sono presentate da campionesse iridate. Da segnalare, poi, una massiccia squadra Svizzera con 13 barche.  I russi ci sono ma non appaiono iscritti nell’otto dove volentieri ci saremmo confrontati con loro.

Annunci

1 commento su “Numeri in calo per un Memorial d’Aloja comunque di qualità”

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...