Il 2014 di CanottaggioMania… a modo mio!

logo_CanottaggioManiaChiudiamolo qua, oggi 30 dicembre, il 2014 di CanottaggioMania. Facciamolo ripercorrendo, in quest’ultimo post, alcune delle storie (soprattutto internazionali) da noi ritenute più interessanti. Storie di vita, storie di Canottaggio dove al centro non c’è solo il risultato agonistico. Spunti trovati su Facebook, Twitter o semplicemente vagando per la Rete. Mese per mese, ecco cosa ci fa piacere proporvi a consuntivo di una stagione ancora una volta piuttosto densa di avvenimenti.  Auguri di buon 2015 a tutti. 
GENNAIO – Giorgia Bergamasco e Gaia Nencini (clicca qui) volano negli States, raggiungendo così Guglielmo Carcano o Pietro Zileri. Omaggio a Lorenzo “Il Carbo” Carboncini (clicca qui) che in occasione della festa della Canottieri Limite sull’Arno annuncia la chiusura della sua straordinaria carriera. Andiamo in Canada per conoscere Malcolm Howard (clicca qui), oro e argento con l’Ammiraglia olimpica.  Ci soffermiamo, poi, sulla storia dell’australiano Howard Crower (clicca qui), da 52 anni produttore di remi venduti in tutto il mondo.

FEBBRAIO – Giuseppe Abbagnale e Rossano Galtarossa (clicca qui) salvano un anziano nelle acque del lago di Varese. Aveva ragione la neozelandese Emma Twigg (clicca qui). L’australiana Kim Crow non era imbattibile e ad Amsterdam, ma non solo, ce ne fornisce prova… L’inglese Katherine Grainger (clicca qui) fa onore al Canottaggio anche alle Olimpiadi invernali di Sochi ispirando la connazionale Jenny Jones. In Australia, un allenatore viene cacciato dalla sua Scuola per uno strano motivo (clicca qui). Il tedesco Jurgen Grobler, alla guida di GBRowing, si confessa. “Vincere è l’unica cosa che conta” (clicca qui).

MARZO – Lepri olandesi nel 4- (clicca qui) ma il Mondiale in casa non porterà fortuna… Stupefacente  Borch (clicca qui), ma alla resa dei conti (Amsterdam) l’iridato norvegese sarà costretto ad abbassare la cresta. Forse era meglio pensare alla propria tecnica di voga e non a quella di Tufte… Andiamo in Croazia (clicca qui), prima che il 4 di coppia si trasformi in doppio… C’è un altro Bond (clicca qui), il fratello minore, in Nuova Zelanda ma il buon Alistair è decisamente più mite dell’alieno Hamish. Di nuovo in Olanda per sostenere l’otto azzurrorange “Dai, Gazzo!” (clicca qui). Omaggio al lituano Igor Grinko (clicca qui). “Senza il cancro non avrei vinto nulla” (clicca qui): lo dice il timoniere dell’otto canadese Brian Price.

APRILE – E’ il mese della Boat Race (clicca qui). Oxford accorcia le distanze portando sul 78-81. Scopriamo poi la “marachella” (chiamiamola così…) di alcuni canottieri neozelandesi (clicca qui). Ci commuoviamo nel leggere la splendida dedica di Marco d’Elia (clicca qui) dopo il primo Meeting Nazionale di Piediluco. Testa sui libri e collo alle… medaglie. L’americana Caroline Lind è programmata per vincere (clicca qui)

MAGGIO – Due allenatori, un uomo e una donna, sotto i nostri riflettori. Brian Richardson (clicca qui) alla guida dei Pesi Leggeri della Danimarca. Carie Graves (clicca qui) lascia la Texas University e viene subito rimpianta. Una battaglia, di CanottaggioMania, persa. Per noi Agostino Abbagnale (clicca qui) meritava il riconoscimento Atleta del Centenario ma il pubblico  preferisce Alberto Tomba. Mah… Italiani strana gente…

GIUGNO – Eros Goretti Direttore Tecnico del Messico (clicca qui). Una bella sfida per l’uomo di Mandello del Lario dopo aver vinto, superando un brutto tumore, la Coppa della Vita. Salutiamo Piero Bolognesi (clicca qui), baluardo difensivo straordinario del canottaggio giovanile e scolastico. Tocchiamo il cielo con un dito a Henley (clicca qui) e poi vediamo l’ultima carta giocata dal tedesco Marcel Hacker (clicca qui)

LUGLIO – Apriamo con la Thomas Keller Medal a Drew Ginn (clicca qui). Che campione, anche se noi ci eravamo arrampicati sui cancelli della FISA per gridare il nome di Rossano Galtarossa. E poi Henley e l’ennesimo trionfo di Mahe Drysdale (clicca qui). E’ la sua quarta corona. Esce il libro di Giampiero Galeazzi “E andiamo a vincere” (clicca qui) ed ecco pure l’inedita capriola di Giuseppe La Mura a Lake Barrington. Ciao Sisport Fiat (clicca qui). Andrea Messina apre il cassetto dei suoi ricordi. E poi, in occasione dei Mondiali di Varese, ci interessiamo delle storie di Uganda (clicca qui) e Vanuatu (clicca qui).

AGOSTO – E’ il mese del Mondiale di Amsterdam, restiamo concentrati sull’attualità. Poco spazio per andare a conoscere nuove storie. Però volentieri sottolineiamo quella del campione inglese Alex Gregory (clicca qui) e ricordiamo i 40 anni trascorsi dalla vittoria iridata di Marco Marconcini (clicca qui). Amsterdam? Freccia d’oro Marcello (clicca qui)

SETTEMBRE – Applaudiamo l’ennesimo capolavoro Nuova Zelanda (clicca qui) e anche Sara Billimoria (clicca qui), vogatrice americana che si batte contro il melanoma. Ci indigniamo per la mancata considerazione, da parte delle istituzioni della britannica, di Heather Stanning (clicca qui), Capitano dell’Esercito e campionessa olimpica. Il Sudafrica? Pazzesco (clicca qui). Redgrave sempre number one (clicca qui), come testimonial contro il disagio giovanile.  Che orgoglio! Francesco Fossi viene convocato da Hamish Bond per l’otto delle Stelle alla Head of the Charles (clicca qui)

OTTOBRE – Canada ambizioso per Rio de Janeiro 2016 (clicca qui) con 5 medaglie nel mirino. Amarcord: il 4-PL risale in barca 10 anni dopo Atene 2004 (clicca qui) ed Elia Luini ritorna in Australia (clicca qui). Solo campione olimpico? No, il danese Morten Joergensen fa anche il consulente finanziario (clicca qui). Con il nuovo chairman Rob Scott, l’Australia sfida il mondo (clicca qui) .

NOVEMBRE – Non solo bravo ma anche coraggioso il neozelandese Robbie Manson (clicca qui) con il suo coming out.  Non siamo scesi dai cancelli di FISA! Contestiamo anche 3 dei 5 Oscar assegnati dalla FISA (clicca qui) ma ci complimentiamo anche con Matt Smith (clicca qui). Si rafforzano, con mister Parkinson (?!), i quadri dirigenziali di BritishRowing.  “Via le Mani” è ancora un grande successo per la FIC. Scopriamo infine Cuba e il suo Angel (clicca qui)

DICEMBRE – Sbam! Manita di Bond a Drysdale (clicca qui). Iniziamo bene… Poi c’è Beat It (clicca qui), il grande evento benefico firmato da Mario Palmisano. Francesco Fossi Atleta dell’Anno (clicca qui). Complimenti a Marco Galeone (clicca qui), neomembro della Commissione Para-Rowing della FISA. Credici Ashley (clicca qui) e crediamo tutti in un 2015 di crescita (clicca qui)

BUON ANNO!

Marco 

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