L’anno di Francesco

canottaggiomania_Fossi_Francesco_Amsterdam2“Vieni fuori, Francesco. Vieni fuori fai presto”. Così, alla Canottieri Firenze (Gigi De Lucia in testa) avranno pensato circa 10-12 anni fa trovandosi alla porta quel gigante biondo. Irene Grandi non c’entra nulla in questa storia ma viene bene per spiegare l’exploit di Francesco Fossi.  Una promessa mantenuta del canottaggio italiano, nei giusti tempi. Per farcela però non erano sufficienti i potenti mezzi fisici. Occorreva la testa e lui la testa, pur non rinunciando alla sua aria a volte scanzonata e spiritosa con cui sdrammatizza i momenti meno lieti, l’ha sempre usata.  Occorreva anche la voglia di riprovarci. Poteva abbattersi dopo un dodicesimo posto alle Olimpiadi ed invece ha tratto da quella delusione ulteriori stimoli e grandi energie mentali per diventare subito protagonista in questo quadriennio. 
canottaggiomania_Fossi_Francesco_AmsterdamNella punta forgia il suo carattere, raccogliendo successi importanti come, ad esempio, il titolo mondiale Under 23 nel 4 senza battendo la Gran Bretagna (più ci ripenso e più ci godo n.d.r.). Nella coppia trova la quadra del suo valore. Anzi, l’espressione della maturità, al fianco di un altro ragazzone che certamente la sa lunga: Romano Battisti. La sanno lunga, basta vedere gli ultimi due Mondiali in doppio. Bronzo (Chungju 2013) e argento (Amsterdam 2014) per i due finanzieri, sempre calando gli assi, sui tavoli più scottanti, nei momenti decisivi.

Chiedetelo ai lituani, ai norvegesi o agli australiani, usciti ridimensionati da queste battaglie non solo di muscoli ma anche e soprattutto di nervi. Tutti accreditati di un risultato potenzialmente migliore degli azzurri, tutti costretti a riporre la spada nel fodero senza poterci ferire. Grazie a Fossi e Battisti, lasciamo Amsterdam senza un indecoroso 0 nella casella delle medaglie olimpiche.

Francesco è l’Atleta dell’Anno 2014. Lo è dopo aver superato, a pieni voti, una stagione difficile. Più forte anche di una tremenda  polmonite, sconfitta dalla sua perseveranza che lo spinge a non mollare mai. Fossi soddisfa anche Bond con la sua prestazione alla Head of the Charles. Per quest’anno, caro Hamish, te lo abbiamo messo a disposizione gratuitamente ma nel 2015 dovrai pagare…

Foto Mimmo Perna

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