La vittoria della Programmazione

Rowing_NZPer Rio de Janeiro 2016, l’obiettivo minimo è raccogliere poco più della metà di quanto ottenuto ad Amsterdam. 4 medaglie. Per questo, dopo l’Olimpiade inglese, lavora il canottaggio neozelandese che conta 26  Atleti nel suo Elite Team. C’è un nuovo “chairman”, all’opera dal 2013: si chiama Gerry Dwyer ed opera in sinergia con il manager Simon Peterson. Il fatturato dell’ultima stagione è pari a 8.303.568 dollari locali. Convertitore alla mano, fanno 5.257.010 euro. Secondo l’ultimo rapporto, scopriamo che il Comitato Olimpico versa nelle loro casse l’equivalente di 3.729.461 euro e l’ammontare delle sponsorizzazioni è pari circa a 500.000 euro con, in prima linea, Bankstream e subito dopo Aon.
L’investimento nell’alta performance è, tradotto ancora nella nostra moneta, leggermente superiore ai 4 milioni. Spendono tanto, ma spendono bene con ritorni piuttosto significativi grazie a un’accurata programmazione dell’attività pluriennale.  I clubs sono 65 (ricordiamo che la Nuova Zelanda conta 4 milioni di abitanti), le scuole secondarie coinvolte 155. “Stiamo investendo maggiormente nei ragazzi e nelle ragazze di età compresa tra i 15 ed i 23 anni” afferma Dwyer ed i fatti, la vittoria del medagliere a Varese, non lo smentiscono.

In un recente sondaggio promosso sul suo sito, RowingNZ ha chiesto ai suoi affiliati di indicare  tre ambiti da migliorare per proseguire sulla linea della sviluppo. La Rete così si è espressa: la formazione dei tecnici, la revisione del programma dei campionati nazionali e la modifica del sistema di tesseramento.

Lo sponsor AON concentra il suo raggio d’azione soprattutto sul canottaggio scolastico. Ecco cosa dice Gilliam Simpson, responsabile del programma “Secondary School”. “La Aon Maadi Cup è l’apice della nostra stagione remiera  e nel 2013 si è registrata una notevole crescita in questa regata, con 125 scuole iscritte e 2.108 studenti ai remi”. Esiste anche una Commissione, da un anno presieduta da Sonya Walker, deputata alla valorizzazione del canottaggio universitario con progetti ad hoc. Nell’area tecnica, otto il manager dell’Alta Performance, Alan Cotter, operano sei tecnici della squadra olimpica assieme ad altri 13 assegnati ai 4 centri regionali agonistici.

Il primo raduno in vista della preparazione dell’anno preolimpico si svolgerà il prossimo 29 settembre. Noi, invece, attendiamo il Consiglio Federale di inizio ottobre per conoscere “le linee guida del programma col quale sarà affrontata la prossima stagione agonistica che culminerà con le qualificazioni olimpiche di Aiguebelette 2015”. 

Clicca qui per leggere il rapporto annuale (2013) di RowingNZ

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...