Marcello freccia d’oro

Marcello Miani e la moglie Irene
Marcello Miani e la moglie Irene

Quattro anni dopo il successo di Lake Karapiro, eccolo lì, l’azzurro di San Pietro in Vincoli, sfrecciare nelle acque del Bosbaan con classe e padronanza. L’Italia vince il suo primo titolo iridato in questo tribolato Mondiale ed il merito è di Marcello Miani. Un successo straordinario, con la perla del record mondiale. D’accordo, c’era vento a favore ma polverizzare di oltre 4 secondi la miglior prestazione di sempre, durava da 8 anni il 6’47”82 dell’inglese Hunter, è stato davvero impressionante. Tutto questo arriva al termine di una stagione travagliata, perché dopo l’argento agli Europei la polmonite lo mette fuorigioco per un mese abbondante. Marcello si rialza e torna a correre per la sua strada. 6’43”37.  Oggi, in gara, ha lasciato sfogare il tedesco Hartig per circa 1200 metri e poi, dopo averlo superato, ha dato il bianco. Felicissima la moglie Irene e chissà quanta gioia avrà provato, lassù in Cielo, il suo primo tifoso: papà Luciano. 

Arriva una medaglia, color argento, anche per l’otto Pesi Leggeri. De Maria, Serpico, Vlcek, Barbaro, La Padula, Dell’Aquila, Gravina e Tuccinardi, (tim. Barattolo)  rischiano di pagare a carissimo prezzo il duello all’ultima palata con la Germania. Dopo i 1500 i tedeschi accelerano verso l’oro iridato, noi riusciamo a stringere i denti ed evitare, per 37 centesimi, la beffa del sorpasso turco. Una medaglia da tenersi stretti stretti.

L'otto PL
L’otto PL

Dieci centesimi, invece, sono fatali al quattro di coppia PL capitanato dall’esperto Josè Casiraghi con a bordo gli Under 23 Pegoraro, Mulas e Gherzi. Qui la Grecia di Postiglione è un treno, vince con quasi tre secondi di vantaggio sulla Germania. L’Italia, superata l’amnesia (sempre quinta) dei primi 1000 metri, si spreme sino in fondo ma proprio non riesce ad acciuffare quella Cina che ai 1500 accusava mezzo secondo di ritardo dalla barca azzurra. Lorenzo Tedesco e Alberto Di Seyssel non riescono a contrastare la forza delle tre battistrada del due senza PL, Svizzera, Francia e Gran Bretagna, ma il quinto posto non va catalogato come macchia di un Mondiale comunque positivo. Non va oltre il sesto posto, invece, il quattro di coppia leggero femminile di Eleonora Trivella, Greta Masserano, Valentina Rodini e Giulia Pollini. Vince, nettamente, l’Olanda e veder festeggiare Josy Verdonkschot, nostro ex CT ora alla guida delle donne olandesi, sicuramente avrà fatto riflettere qualcuno che un anno e mezzo fa ha deciso di rispedirlo a casa, bollandolo come inadeguato alla realtà remiera italiana.

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3 pensieri riguardo “Marcello freccia d’oro”

  1. Che commento bisogna lasciare…Marcello è un mito! Due metri sopra le polemiche, sopra lo staff tecnico e sopra gli avversari. Grazie Marcello, per meno di 7′ ci hai fatti sentire orgogliosi di essere italiani. …e non è poco di questi tempi 🙂

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