YOG programmati per perdere

canottaggiomania_yogDieci nazioni nel medagliere dei Youth Olympic Games, riferito alle quattro specialità (massimo due equipaggi per nazione) del programma: singolo e due senza maschile e femminile . L’Italia, come nel 2010 a Singapore, non c’è. Due ori per la Romania, uno per Germania e Bielorussia. Troviamo persino Azerbaijan e Turchia, insieme a Cina, Repubblica Ceca, Canada, Grecia e Francia. A Nanchino, l’Italia, rappresentata dalla singolista Arianna Mazzoni (sedicesima) e dal due senza dei Riccardo, Mager e Peretti (noni), non riesce neppure a entrare in finale. Quindi, a conti fatti, anche Gran Bretagna, Polonia, Cuba, Slovenia, Croazia, Austria, Lituania, Bulgaria, Paraguay e Cile lasceranno Nanchino dopo aver lasciato un’impronta migliore della nostra.  
Siamo d’accordo con Antonio Colamonici, tecnico responsabile della trasferta, soltanto sul “comportamento egregio” dei nostri equipaggi. Conoscendoli uno a uno, sappiamo che questi tre atleti  hanno dato l’anima per difendere nel migliore dei modi i colori azzurri. Ma per il resto….

Intanto sorprende il fatto che la “squadra nazionale vincente”, titolo del programma Abbagnale, non includesse almeno la conquista della prima medaglia nella storia remiera azzurra degli YOG. Colamonici ce lo conferma indirettamente dicendo che la FIC ha seguito alla lettera le indicazioni del CIO ponendo la massima attenzione “più sul fattore culturale che su quello agonistico”. I piccoli paesi ringrazieranno senz’altro la grande Italia per la magnanimità dato che Romania e Germania, insieme a noi tra i maggiori investitori nel canottaggio giovanile, non sono state altrettanto gentili.

Poi c’è da sottolineare che, secondo il caposettore Junior maschile, “una competizione su 1000 metri presupponeva una diversa programmazione che sarebbe stata in contrasto non solo con la preparazione dei campionati del mondo ma anche con il progetto di formazione dei nostri giovani atleti. Per molte altre nazioni non è stato così, hanno preferito non partecipare ai mondiali e prepararsi in maniera specifica su una distanza minore cercando un risultato effimero piuttosto che un progetto di crescita”.

Infatti… Nel singolo maschile, il vincitore dei Mondiali Junior e degli YOG  si chiama Tim Ole Naske (Germania). Non pare aver sofferto il contrasto, così come il neo vicecampione giovanile olimpico, l’azero Boris Yotov, che, assente ad Amburgo,  domenica prossima gareggerà ai Mondiali Assoluti di Amsterdam in doppio. Il canadese Daniel De Groot? Secondo ad Amburgo, terzo oggi. Nel due senza maschile, è vero che i rumeni Dedu e Tudosa hanno finalizzato il loro impegno per Nanchino ma i cechi Jech ed Helesic, campioni mondiali 10 giorni fa, si sono ripresentati a Nanchino conquistando la seconda piazza del podio. Per i turchi Aslan e Guven, questa era addirittura la prima regata internazionale della loro vita! Gli sloveni Pugelj e Zaric, oggi quarti, sono saliti sul due senza in Cina dopo aver gareggiato, udite udite, in quattro di coppia ai Mondiali Junior. Anche i due croati, quinti, erano anche loro su due barche distinte ad Amburgo: il capovoga Bonacin naufragava in finale D nel 2 senza, il prodiere Samarzdic centrava il bronzo in 4 senza. In campo femminile, sia nel singolo che nel due senza, troviamo per ciascuna finale quattro barche finaliste ad Amburgo. E quindi? Dove sarebbero tutti i vogatori non presentati in Germania e poi saltati fuori in finale in Cina?

Questa storia degli YOG snobbati, dal punto di vista agonistico dalla FIC (solo dalla FIC a quanto pare…), mi ricordano la volpe di Esopo che, non riuscendo a raggiungere l’uva, diceva che era acerba. Ma fosse solo quello! Qui leggiamo anche l’intenzione di scaricarsi la coscienza quando  Colamonici sostiene che “l’approccio della Direzione Tecnica a questo evento è stato quello di lasciare spazio alle Società che all’indomani del secondo Meeting Nazionale di Piediluco si sono contese sulla distanza di 1000 metri la partecipazione a queste Olimpiadi Giovanili”. Con il bastone del comando interamente in mano all’area tecnica FIC, d’altronde, ad Amburgo abbiamo fatto faville.

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11 pensieri riguardo “YOG programmati per perdere”

  1. Ma come mai sia la Pelloni e Cesarini le singoliste junior migliori , o anche la Piazzola non hanno avuto la possibilità di andare?
    Loro erano state le prime tre del meeting!!
    Strano politica federale!!

    1. SINGOLO DONNE: 1. SC Viareggio (Arianna Mazzoni) 3.57.6, 2. SC Speranza Pra’ (Bianca Laura Pelloni) 4.00.3, 3. CC Saturnia (Elena Waiglein) 4.01.5, 4. C Gavirate (Federica Cesarini) 4.04.9, 5. LNI Barletta (Paola Piazzolla) 4.06.6, 6. SC D’Annunzio (Valentina Iseppi) 4.08.4, 7. Fiamme Gialle (Claudia Destefani) 4.09.8, 8. Viareggio (Emma Torre) 4.10.6.

      per dovere di cronaca !!!!!

  2. Singolare commento da parte del Capo Settore Juniores: non fu proprio lui, nel 2010, a fare fuoco e fiamme (e polemiche) perché a Singapore non venne mandato un suo atleta? Allora la sua filosofia era molto diversa…

  3. Ma il capo settore forse ha le idee confuse??
    Riporto la sua dichiarazione;
    (Del resto, una competizione su 1000 metri presupponeva una diversa programmazione che sarebbe stata in contrasto non solo con la preparazione dei campionati del mondo ma anche con il progetto di formazione dei nostri giovani atleti. Per molte altre nazioni non è stato così, hanno preferito non partecipare ai mondiali e prepararsi in maniera specifica su una distanza minore cercando un risultato effimero piuttosto che un progetto di crescita).
    Per schiarirle i ricordi: nel singolo femminile erano iscritte 35 nazioni, e partecipanti 33 !!
    Quali erano le assenti??
    Silence sometimes is good!!

    1. non so quali erano i tempi tecnici per le iscrizioni, ma sicuramente avrebbe giovato fare le selezioni in una data un po’ più vicina a quella delle gare e dare la giusta importanza all’evento.

  4. Fare le selezioni del singoW il giorno successivo dove le prime 3 del meeting si erano spremute al massimo,,e far partecipare chi non ne aveva diritto; decisamente più riposta visto che non aveva partecipato neanche alla finale!!
    Qualche perplessita`a un simile comportamento lo fa sorgere!!

    1. Le gare in singolo sono state disputate il sabato, la domenica hanno avuto luogo le finali di 2x dove la Mazzoni in coppia con la Destefani è arrivata seconda dietro il doppio Iseppi Waiglein ma davanti a Cesarini Piazzolla

      1 (08:19:02) (2-630)
      D’ANNUNZIO.(1 Misto)
      Iseppi Valentina
      Waiglein Elena (1)

      ………………………………
      (1) SATURNIA CC 2 (08:21:37) (4-409)
      FIAMMEGIALLE(1 Misto)
      Destefani Claudia
      Mazzoni Arianna (1)
      +0:2:35
      ………………………………
      (1) VIAREGGIO 3 (08:25:49) (6-628)
      LNI BARLETTA(1 Misto)
      Cesarini Federica (1)
      Piazzolla Paola
      +0:6:47
      ………………………………
      (1) GAVIRATE

      ovviamente solo per dovere di cronaca, rimangono i dubbi sulla corretta preparazione di un evento così importante.
      Aggiungo però che solo la Francese Julliet medagliata ai mondiali si è ripetuta alle olimpiadi , le altre erano concorrenti diverse o piazzate in posti di rincalzo, la Germania vincitrice del mondiale non era presente in Cina

      1. Chiudo da parte mia la discussione!!!
        Visto che il risultato non lo si può cambiare!!!
        Visto invece che i fatti si possono interpretare ad uso e consumo personale!!!

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