Tre medaglie ma anche tanto rammarico ad Amburgo per gli Junior

Il 4 con Junior iridato ad Amburgo
Il 4 con Junior iridato ad Amburgo

Gioia e amarezza, entusiasmo e delusione. Sono le diverse sensazioni provate dagli Junior azzurri ai Mondiali di Amburgo. Arrivano tre medaglie: una d’oro (4 con) e due di bronzo (4 senza femminile ed otto maschile), un risultato corroborato anche da tre quarti posti (2 senza ed otto femminile, doppio maschile), dalla quinta piazza centrata dal doppio femminile e dalla sesta posizione del 4 senza maschile. 

Schiacciante la superiorità espressa dal 4 con. Fa impressione vedere Dario Favilli, il Justin Bieber di Firenze, vincere in quella specialità ai remi tre anni dopo aver conquistato un oro europeo ed un bronzo iridato al timone. In quel ruolo, adesso, c’è Francesco Tassia, ottimo maestro d’orchestra per Dario ed i talentuosi ed energici Andrea Maestrale, Ivan Capuano ed Andrea Cattaneo. Tre partenopei, un lombardo ed un toscano sul tetto del mondo. Gran Bretagna asfaltata: 5”38!

Il 4 senza femminile bronzo ad Amburgo
Il 4 senza femminile bronzo ad Amburgo

Beatrice Millo, Nicoletta Bartalesi, Angelica Merlini e Andrea Olga Jorio Fili sono un diesel di provata affidabilità. Francia e Germania, avanti a loro nei primi 500 metri, vengono scalzate abilmente. Il loro 4 senza risulta inferiore soltanto a Cina e Stati Uniti.

L'otto Junior terzo in Germania
L’otto Junior terzo in Germania

Riccardo Mager, Riccardo Peretti, Alessandro Piffaretti, Raffaele Giulivo, Leonardo Calabrese, Simone Tettamanti, Leonardo Pietra Caprina, Neri Muccini e il timoniere Niccolò Mancusi portano l’otto maschile sul podio per il sesto anno consecutivo. Due ori, un argento e tre bronzi per l’Ammiraglia Junior dal 2009 a oggi. Una garanzia. Quest’anno vince la Germania, davanti all’Olanda.

Tre medaglie, tre in meno rispetto al 2013 quando a Trakai l’Italia conquistò due ori (4 di coppia femminile, 4 con), tre argenti (4 senza maschile e femminile, otto maschile) ed un bronzo (otto maschile). Vedremo domani, in altra riflessione post Mondiale, se e come cambia la geopolitica Junior.

Il vento, ad Amburgo, determina distacchi abissali e fornisce un assist molto prezioso agli equipaggi vincitori di semifinali o, in caso di specialità con pochi iscritti, batterie. E’ l’effetto dell’articolo 72 del regolamento FISA, in base al quale i migliori, in situazione di campo di regata pesantemente condizionato dagli agenti atmosferici, hanno diritto a esser collocati nelle corsie più riparate (ad Amburgo la 5 e la 6) anziché al centro. Dura lex, sed lex. Noi, purtroppo, non abbiamo vinto alcuna semifinale ed abbiamo raggiunto il successo in batteria solo con il 4 con. Resta, naturalmente, il rammarico per non aver potuto lottare in pari condizioni con chi, nei turni di gare precedenti, si era meglio espresso ma, ben conoscendone le peculiarità (i pro ed i contro) di “sport all’aria aperta”, è noto a tutti che il canottaggio è una disciplina in cui, come ben sottolinea anche il caposettore Antonio Colamonici, “il campo di gara non lo puoi scegliere e le varie fasi eliminatorie non devono solo garantire l’accesso alle finali, ma anche un’eventuale corsia favorevole”. 

Il modo per consentire a tutti di gareggiare senza handicap di corsia poteva anche esserci. I famosi “time trials”, già sperimentati in Coppa del Mondo a Monaco 2011 e pronti a esser utilizzati alle Olimpiadi di Londra 2012 in caso di necessità. Partenze volanti con il cronometro che scatta, per ciascun equipaggio, al passaggio della boa dei 100 metri. Dal punto di vista dello spettacolo, la morte del canottaggio, ma, sotto il profilo della regolarità del verdetto, una garanzia. Così ieri ad Amburgo, avremmo avuto molti, moltissimi sbadigli in più ma anche tante lacrime di rabbia in meno.

Foto Mimmo Perna

2 pensieri riguardo “Tre medaglie ma anche tanto rammarico ad Amburgo per gli Junior”

  1. Certo che le barche che hanno ottenuto il podio sono quelle che vedevano iscritti veramente pochissimi equipaggi!!
    Raffrontate con il singolo sia F/M !!
    Fu vera gloria???

    1. Chiunque poteva fare una barca in quelle specialità ” con pochi concorrenti” perchè non l’hanno fatto? Non capisco perchè tentare di sminuire le vittorie…bah!!!

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