Gli azzurri Under 23… con Napoleone e contro Bolt

canottaggiomania_Varese_bandiereE’ ancora una volta tempo di dare i numeri. Valutazioni positive per i Mondiali Under 23, conclusi dall’Italia con le 7 medaglie nell’arco delle 13 finali disputate. In questa prima parte, ci concentriamo proprio sugli equipaggi che a Varese sono saliti sul podio iridato. 

Il grande salto del 4 senza a Varese
Il grande salto del 4 senza a Varese

Quattro senza (Marco Di Costanzo, Cesare Gabbia, Giovanni Abagnale, Vincenzo Abbagnale). Gara da fermare, ai 1500, per manifesta superiorità sugli avversari. Romania, vicina allo scoppio, a oltre tre secondi e Germania a cinque. Per fortuna, Marco, Cesare, Giovannone ed Enzo hanno un cuore tenero, bello anche quello composto dal capovoga per la fidanzata e la famiglia dopo l’arrivo, e nella fase finale del percorso rallentano un po’ consentendo ai tedeschi di avvicinarsi. Sia chiaro, però, che se sabato Usain Bolt avesse voluto sfidarli singolarmente sui 100 metri avrebbe fatto la figura del ciccione mangiatore di ciambelle. Voto 10. 

canottaggiomania_varese_lodo_vicinoDue senza (Matteo Lodo, Giuseppe Vicino). Nei primi 1500 metri, Australia e Italia sembrano mago Merlino e maga Magò. Rivalità accesissima, confronto estremamente equilibrato. Peppe e Matteo, negli ultimi 500 metri, si trasformano in due velocissime lepri mentre Hargreaves e Wheatley finiscono la polvere magica. Un cocktail esplosivo di potenza, tecnica e determinazione. Non avrebbe avuto bisogno, Napoleone, di 90.000 francesi, nella battaglia di Jena, per avere ragione della Prussia. Gli sarebbero bastati Matteo e Peppe.  Voto 10

canottaggiomania_varese_magnaghiSara Magnaghi. Se in batteria si presenta formato Carolina Kostner, tanto somiglia quell’assolo sulle acque del lago di Varese a un’esibizione della campionessa di Bolzano, e se in semifinale, invece, mette in atto una strategia di intelligente risparmio delle energie, in finale la sua avanzata ha lo stesso effetto di un ciclone che spazza via la serba Arsic e la tedesca Beenken. Entrambe ambiziose, entrambe al palo. Troppo forte, ancora, la lituana Valciukaite, campionessa mondiale in doppio a Chungju, ma Sara, ragazza molto seria, sta crescendo gara dopo gara senza porsi alcun limite.  Voto 9,5

canottaggiomania_Varese_4coppiaPL_FQuattro di coppia Pesi Leggeri (Serena Lo Bue, Valentina Rodini, Greta Masserano, Giorgia Lo Bue) Le sorelle Lo Bue sono ormai maestre nella creazione delle illusioni. Nella testa delle loro avversarie, naturalmente, al punto tale che Neil Burger avrebbe dovuto rivisitare leggermente il suo copione e scegliere loro, non Edward Norton ,per il suo film. Partono sempre con cautela ma poi, quando mettono il piede sull’acceleratore, non hanno pietà. Pazienza se, sotto la macchina guidata dalle due palermitane, dalla cremonese Rodini e dalla torinese Masserano, finiscono prima Australia e Stati Uniti (prima dei 1000) e poi Svizzera (prima dei 1500). Questo accade, inevitabilmente, a chi osa sfidare le nostre Rosberg. Complimenti alla Germania, leggermente avanti alle nostre ragazze, ma, in vista del 2015, care tedesche, ricordatevi il TIC TAC di un certo orologio evocato durante la finale… Voto 9

canottaggiomania_Varese_4coppiaPL_MQuattro di coppia Pesi Leggeri (Paolo Ghidini, Edoardo Buoli, Edoardo Margheri, Matteo Mulas). Capisco l’isterica reazione di Matteo al mancato successo e lo interpreto positivamente, come segnale di grande fame e di voglia di non accontentarsi mai. Quest’argento, però, è un ottimo risultato perché, oltre a riconfermare Mulas e Ghidini, mette in evidenza l’esordiente Buoli e, soprattutto, sancisce il grande ritorno di Margheri dopo oltre due anni di peripezie. Voto 9

canottaggiomania_Varese_Pegoraro_FrancescoFrancesco Pegoraro. Quante emozioni per la sua impresa! Le difficoltà di salire sul podio, in questa specialità, si frantumano contro il suo carattere. Costante, tenace, volenteroso. Dietro le lacrime di commozione dei sostenitori della Sisport Fiat, deve esserci la consapevolezza che Francesco e tutti gli altri ragazzi e ragazze nell’orbita azzurra continueranno a far vivere il buon nome di una sezione gloriosa che tanto ha dato al Canottaggio azzurro. Voto 9+.

canottaggiomania_varese_4senzaPLQuattro senza PL (Guido Gravina, Alberto Di Seyssel, Stefano Oppo, Paolo Di Girolamo) Vero è che nella vita a volte bisogna sapersi accontentare e se non si può vincere, quando Spagna e Gran Bretagna viaggiano a velocità superiori alla tua, almeno si punti a non perdere. Il bronzo, con quei sette centesimi di vantaggio sulla Germania, non è una sconfitta ma la dimostrazione che ci troviamo di fronte a quattro combattenti che sanno vender la pelle a carissimo prezzo. Voto 8.

Foto Mimmo Perna

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...