L’ultima carta del solitario Marcel

Marcel Hacker a Pechino 2008
Marcel Hacker a Pechino 2008

“Il mio obiettivo è partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Dopo mi piacerebbe fare l’allenatore dato che attualmente sto frequentando il corso presso la mia Federazione”. Su WorldRowing, Marcel Hacker non si nasconde. Nel 2014 celebra vent’anni di militanza nella Nazionale tedesca. Una stagione iniziata con l’argento agli Europei di Belgrado, a un secondo e due decimi da Synek, e proseguita con il quarto posto ad Aiguebelette, dietro anche Drysdale (oro) ed il cubano Rodriguez (bronzo). Continua a leggere L’ultima carta del solitario Marcel

Sensibilità diverse

Kim Crow
Kim Crow

Se nel canottaggio (ma in generale nello sport) italiano il problema economico è molto sentito,  in assenza di contributi rilevanti da aziende esterne esultiamo per la conferma (o piccole integrazioni) di mamma Coni, tutt’altra musica si sente in Australia. Apprendiamo, dalla lettura di un articolo pubblicato sul portale del canale SBS, che la Federazione riceve, annualmente, sette milioni e quattrocentomila dollari dal suo Comitato Olimpico. Al cambio odierno, parliamo di cinque milioni e centoventimila euro.  Continua a leggere Sensibilità diverse

Alle porte di Henley

canottaggiomania_henleyHenley, una delle migliori vetrine del canottaggio. Qui la regata è, non a caso, royal. Campo di regata olimpico nel 1908 e nel 1948, anno del trionfo del quattro senza Moto Guzzi, non è solo teatro di affascinanti “testa a testa”, sfide tra due equipaggi sulla distanza di 2112 metri, ma è anche sfoggio eleganza nei party organizzati tra atleti in giacca e cravatta e atlete in abito lungo e cappellino. Sembra di essere un jet set e per qualche giorno, quest’anno da mercoledì 2 a domenica 6 luglio, i calli alle mani finiscono in secondo piano.  Continua a leggere Alle porte di Henley

Ecco il primo Centro Periferico, ora facciamolo funzionare

canottaggiomania_scifoni_boero_doria_abbagnaleClima da “Nuntio Vobis Gaudium Magnum” nell’ufficio del Sindaco. In casa di Marco Doria,  juventino sin da bambino nonostante il nobile cognome, oggi il nostro Presidente Giuseppe Abbagnale e Bartolomeo Parodi  si sono scambiati le fedi. Federazione Italiana Canottaggio e Pra’ Viva, di cui il popolare “Ginetto”  è numero uno, staranno insieme almeno per un anno. Un matrimonio atteso da circa 12 anni. 2002: l’anno della Coppa delle Nazioni Under 23. Una firma raggiunta dopo aver consumato, in carta,  almeno qualche albero (meno male che esistono le mail, altrimenti…). Bozze e controbozze, correzioni ed integrazioni, incontri in presenza ed a distanza (benedetto Skype…). Poi oggi le firme, con gran sollievo di tutti. Continua a leggere Ecco il primo Centro Periferico, ora facciamolo funzionare

Atleti al centro del Progetto o solo di continue richieste?

canottaggiomania_Belgrado_Abbagnale_4senza“Il seguente documento ha lo scopo di informare gli atleti convocati nelle squadre nazionali per un corretto comportamento in ogni luogo ed in qualsiasi momento rappresenti la Squadra Nazionale, la Federazione, il Coni e l’Italia. Questa informativa è inoltre necessaria per tutelare la Federazione dalle conseguenze pregiudizievoli che possono essere patite dalla stessa e dallo sport nazionale in seguito a condotte illecite di atleti convocati in raduni e rappresentative delle nazionali di canottaggio”. Un’informativa, senza firma e carta intestata. Una comunicazione destinata esclusivamente agli azzurri ma resa, invece, pubblica. Più consona a una Federazione di pedanti burocrati che di grandi campioni del passato.  Continua a leggere Atleti al centro del Progetto o solo di continue richieste?

Niente Lucerna per l’otto, lo sguardo è già al Mondiale

L'otto agli Europei
L’otto agli Europei

Dopo l’infelice prestazione degli Europei, l’otto maschile viene staccato dal resto del gruppo azzurro. Gli ammiraglia-boys a Sabaudia, tutti gli altri a Piediluco. Decisione, di base, non in linea con la filosofia di quest’area tecnica, in quanto dal confronto tra equipaggi e settori diversi nasce il progresso. Non si capisce quale ragione abbia portato a questa sterzata. L’unica, plausibile, sarebbe di carattere economico ma speriamo non lo sia, altrimenti costituirebbe un segnale poco incoraggiante relativo a quanto la Federazione creda al suo difficile progetto a lungo termine: qualificare l’Ammiraglia, ad Aiguebelette 2015 o Lucerna 2016, per le Olimpiadi di Rio de Janeiro.  Continua a leggere Niente Lucerna per l’otto, lo sguardo è già al Mondiale

Riflessioni post San Miniato e Varese

canottaggiomania_MasterDa Candia 2013 a San Miniato 2014. I Campionati Italiani Master registrano un segno +  relativo all’incremento delle Società (da 58 a 62) ed un segno – inerente la partecipazione degli Atleti (da 459 a 419). Un calo leggero. Se consideriamo che ogni Veterano versa 20 euro/gara, un esborso non da poco da aggiungere alle spese di viaggio, vitto ed alloggio, va sottolineato, ancora una volta, come in questa categoria l’entusiasmo prescinda da ogni tipo di discussione. Handicap, punteggi, doppio tesseramento…  Continua a leggere Riflessioni post San Miniato e Varese