Con il coltello tra i denti nella giungla di Belgrado

canottaggiomania_chungju_doppiomaschile_finaleInutile dire che CanottaggioMania, l’equivalente di un bimbo, si aspetta un bel regalo per il suo primo compleanno. Da domani a domenica la nostra Nazionale  è a Belgrado per partecipare alla prima delle due (l’altra è il Mondiale ad Amsterdam) competizioni che assegna titoli. I due doppi, quello leggero di Betta Sancassani e Laura Milani e quello pesante di Romano Battisti e Francesco Fossi, difenderanno l’oro continentale. Ci sono conferme ma anche novità negli equipaggi schierati dal tandem La Mura-Cattaneo. Il confronto sarà con altre 35 nazioni per l’Europeo con 115 partecipanti in più rispetto al 2013.  A occhio e croce, i pezzi da novanta delle altre nazioni sono presenti quasi in toto. Registriamo poche assenze. 
Migliorare Siviglia, come invocato martedì a scatola chiusa, significa trovare il terzo oro, il secondo argento o il terzo bronzo rispetto alle cinque medaglie di un anno fa. La squadra vista al Memorial d’Aloja, farebbe moltissima fatica ma i ragazzi e le ragazze visti/e alla Trio stavano senz’altro meglio. Belgrado sarà una giungla, molto insidiosa , dove non potremo fare a meno di tenere costantemente il coltello tra i denti.

Via gli assi dalla manica. Nel doppio maschile Nils Jakob Hoff e Kjetil Borch, i due presuntuosi giovanotti della Norvegia, arrivano a Belgrado da campioni del mondo. Secondi per autostima solo ad Arrigo Sacchi, naturalmente vengono in Serbia per fare ancora carne di porco dei loro avversari. Ovvio. Si opporranno i nostri un influenzato Fossi e Battisti, i lituani Mascinkas e Ritter (oro in Coppa del Mondo a Sidney e secondi al Mondiale), gli azeri Yotov e Aleksandrov, i tedeschi Hans Gruhne e Stephan Krueger. Il doppio leggero femminile vede Milani e Sancassani incontrare una campionessa olimpica. E’ l’inglese Katherine Copeland, in gara assieme a Imogen Walsh. Dopo aver imparato a memoria l’inno italiano, Lena Mueller e Anja Noske (argento europeo e bronzo mondiale) desiderano insegnarci alcune note di  “Deutschland über alles”. Provateci, Lena e Anja.

 Restando in tema di equipaggi dal consolidato feeling, va detto che, nel doppio leggero maschile, Andrea Micheletti (Canottieri Gavirate) e Pietro Ruta (Marina Militare) assaggeranno ancora una volta la sostanza norvegese di Brun e Strandli (oro ai Mondiali), dei francesi Delayre e Azou (oro agli Europei), dei greci Konsolas e Giannaros (oro in Coppa del Mondo a Sidney). Se vorranno poi sentir parlare la nostra lingua, potranno scambiare quattro chiacchiere con l’amico Mario Gyr (un anno trascorso in Italia e quattro anni di studio della nostra lingua al Liceo), argento per la Svizzera in Corea assieme a Scuerch. Poi, in una puntata del family day spostata nelle acque dell’Ada Ciganlija, ecco anche tre coppie di fratelli:   gli olandesi Tycho e Vincent Muda, i cechi Jan e Ondrej Vetesnik e gli austriaci Paolo e Bernhard Sieber. Visto il calibro della concorrenza, viene spontaneo pensare. “Mamma mia!”. Nel due senza maschile dentro nell’arena di Belgrado i matador Marco Di Costanzo (Fiamme Oro) e Matteo Castaldo (RYCC Savoia). Rispettiamo molto l’Olanda, perché Rogier Blink e Mitchel Steenman, fratello della graziosa fotografa Katie, fanno parte della corazzata di punta orange. Bronzo ai Mondiali di Chungju. Guardiamo con attenzione anche alla Grecia, non crediamo che Postiglione porti Christou e Christomanos a Belgrado per visitare l’Accademia Serba delle Arti… Sinclair e Reilly O Donnell costituiscono un interessante esperimento britannico.

canottaggiomania_duesenza_Arcangiolini_Marzari_2La Romania, già tostissima avversarie in campo Junior, è favorita nel due senza femminile. Beatrice Arcangiolini (SC Firenze) e Gaia Marzari (SC Lario) tirino fuori le unghie contro Cristina Grigoras e Nicoleta Albu ma soprattutto contro la Gran Bretagna iridata di Helen Glover e Polly Swann.  Esordiscono, nel doppio femminile,  Veronica Paccagnella (SC Elpis) e Sara Magnaghi (SC Moltrasio). Le lituane Donata Vistartaite e Milda Valciukiate si presentano con un doppio biglietto da visita: in una mano il titolo europeo, nell’altra quello mondiale. Polonia, Germania e Gran Bretagna vanno tutte e tre prese con le pinze.

La schiena di Matteo Lodo è il lasciapassare per l’esordio di Cesare Gabbia (SC Elpis) su un quattro senza maschile che è, per l’orgoglio cittadino di chi scrive, metà genovese. Con anche Paolo Perino, i campani Mario Paonessa e Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle). La Gran Bretagna, titolata olimpica, schiera Andrew Triggs Hodge, George Nash, Mohamed Sbihi e Alex Gregory. L’Olanda non è l’Olanda del successo mondiale ma non scherza. Così la Grecia, così (forse) la Germania. E il quattro senza pesi leggeri? Livio La Padula, Armando Dell’Aquila, Martino Goretti (Fiamme Oro) e Elia Luini (CC Aniene) non si annoieranno nel week end del loro esordio contro la Danimarca campione del mondo e la Gran Bretagna argento alle Olimpiadi 2012 oppure contro una sempre pericolosa Francia.

Dici Germania, oro europeo e iridato, e dici  quattro di coppia femminile. Dici Bielorussia e pensi a un’altra corazzata. Dici Italia ed esprimi curiosità per vedere all’opera Sara Bertolasi (SC Lario), Alessandra Patelli (SC Padova), Laura Schiavone (CC Irno) e Gaia Palma (Sisport Fiat). Senza la Croazia, i soliti nomi del quattro di coppia maschile sono Germania, Polonia, Estonia. Da Gabriele Cagna, Luca Agamennoni, Matteo Stefanini e Simone Raineri (Fiamme Gialle) ci aspettiamo segnali di combattività e crescita dopo Memorial e, soprattutto, seconda TRio.

Francesco Cardaioli
Francesco Cardaioli

Francesco Cardaioli (SC Padova) ha l’imbarazzo della scelta nell’indicare l’avversario più qualificato. Può optare tra il norvegese Olaf Tufte, campione olimpico 2004 e 2008, l’iridato ceco Ondrej Synek, il bronzo olimpico Alan Campbell (Gran Bretagna) oppure Marcel Hacker (Germania)

In bocca al lupo all’ottorosa di Erika Faggin (Canottieri Gavirate), Sandra Celoni (GS Cavallini), Sara Barderi (SC Pontedera), Laura Basadonna (Sisport Fiat), Ilaria Broggini (Canottieri Gavirate), Veronica Calabrese (Canottieri Gavirate), Elsa Carparelli (SC Monopoli 2005), Benedetta Bellio (SS Murcarolo), Franziska Goller-timoniere (VVF Billi) ed all’otto maschile di Filippo Mondelli (SC Moltrasio), Vincenzo Abbagnale (CN Stabia), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Giovanni Abagnale (CN Stabia), Domenico Montrone, Sergio Canciani, Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Enrico D’Aniello-timoniere (CN Stabia). A loro chiediamo di farci capire che la strada verso la difficilissima impresa di qualificazione olimpica è quella giusta.

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