Re Riccardo e il filo di Arianna

Arianna Mazzoni
Arianna Mazzoni

Nanchino attende i due Riccardo ed Arianna, oggi vincitori delle selezioni sul lago di Piediluco. Parteciperanno, loro in due senza e lei in singolo, ai Giochi Olimpici giovanili. Tredici giorni, dal 16 al 28 agosto. Ci saranno le attese sfide in acqua, sui 1000 metri, ma anche momenti di gioco, scambi culturali e, soprattutto, condivisione tra canottieri, ma prima di tutto ragazzi e ragazze, di paesi diversi. Così fu, nel 2010, a Singapore per Elena Coletti e Giada Colombo, Marco Di Costanzo e Bernardo Nannini. Accompagnati da Claudio Romagnoli, si divertirono molto. 
Interessante scoprire i cromosomi remieri di Arianna Mazzoni, vogatrice della Canottieri Viareggio. Ama il canottaggio fin dal suo primo giorno con debutto ufficiale a 11 anni. L’amica giornalista toscana Simona Giuntini ce la presenta così. “Una famiglia di canottieri e tanto per avere un’idea il fratello (Lorenzo) con ottimi risultati in tutte le categoria giovanili (da Allievo B a Ragazzo); il papà (Riccardo) allenatore alla Canottieri Sodini, alla Canottieri Firenze, alla Canottieri Arno con buoni risultati; la zia paterna (Cristina) Campionessa Italiana Senior A sul quattro di coppia; la mamma (Jessica) attuale Giudice Arbitro e vice Campionessa Italiana Senior A sul quattro di coppia; la zia materna (Simona) Campionessa Italiana Senior A sul quattro di coppia”. Il canottaggio, quindi, come filo conduttore di generazioni. Vicecampionessa europea nel quattro di coppia e finalista in doppio a Trakai, oggi ha avuto la meglio su un’avversaria ostica come la praese Bianca Laura Pelloni.. Già forte ed esuberante, sorriso solare dopo le regate Under 14 ai microfoni di CanottaggioVideo. Arianna deve ancora compiere 17 anni (li farà il 2 giugno) e, quindi, ha ancora davanti due stagioni quasi piene nella categoria Junior con nuove opportunità internazionali.

 

I due Riccardo: Peretti (capovoga) e Mager (prodiere)
I due Riccardo: Peretti (capovoga) e Mager (prodiere)

Ci sono anche i Riccardo. Si, due. Mager, promessa del canottaggio matuziano e cugino di un tennista davvero in gamba. Con il compagno Nicolò Corsa, autore di svariate prodezze in due senza. Con Peretti, ragazzo di Lago d’Orta e del College che ringrazia il campione Paolo Pittino e Agostino Abbagnale, conquista la Cina. In modo autorevole, contro due equipaggi di livello internazionale, come i vicecampioni mondiali fiorentini Leonardo Pietra Caprina e Neri Muccini (quarti agli ultimi Europei in questa specialità), e di rodato valore nazionale, come i partenopei Andrea Maestrale (anche lui, come Leo e Neri, secondo ai Mondiali in otto) ed Ivan Capuano. Tre secondi e mezzo di vantaggio. Mille metri da Re. Chapeau.

Buona Olimpiade giovanile. Godetevela e, se possibile, mandateci anche una cartolina.

2 pensieri riguardo “Re Riccardo e il filo di Arianna”

    1. … ed Elena Colombo 🙂 Grazie Mike, corretto! Dopo le 23 mi ero imposto di non scrivere mai nulla. Ieri sono venuto meno all’intento e sono caduto nell’errore! Già che ci sono ringrazio anche Marco B. per la segnalazione su Fossi. Siete i Calegari del futuro, quindi insostituibili 🙂 Ciaoo

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