Shining Belgrado

canottaggiomania_shiningSolo quattro barche olimpiche, più il singolo leggero di Miani ed il due senza leggero Oppo-Di Girolamo, in finale. Mai così male agli Europei dal 2007 a oggi. Vista da Belgrado, da Pompei o, in sintonia rimata, Pianfei (il luogo da cui scriviamo). C’è il virus influenzale, ovvero il “malanno che sta contorcendo tutta la squadra”, per usare le parole del nostro head coach Franco Cattaneo. Chiaramente, attendiamo poi di leggere le analisi post Europeo, non può esser questa l’unica causa di una prestazione per ora globalmente sottotono.  Anche perché l’equipaggio più bersagliato dagli infortuni, il quattro senza, è in finale: missione compiuta senza Lodo (mal di schiena) e con la rinuncia in extremis di Paonessa (febbre), ben sostituiti da Gabbia e Abagnale, con Perino ed un Vicino sicuramente non al meglio. Così da giungla, il campo di regata dell’Ada Ciganlja si trasforma, da giungla, in luogo caro a Stanley Kubrick: l’albergo di Shining. Continua a leggere Shining Belgrado

Italia senza riserve (umane e batteriche) a Belgrado

Prima giornata europea a Belgrado
Prima giornata europea a Belgrado

Azzurri in sofferenza a Belgrado sin dalla prima giornata degli Europei.  Va incontro a un’eliminazione annunciata il doppio, campione europeo uscente e terzo ai Mondiali, di Francesco Fossi e Romano Battisti. Continua a leggere Italia senza riserve (umane e batteriche) a Belgrado

Con il coltello tra i denti nella giungla di Belgrado

canottaggiomania_chungju_doppiomaschile_finaleInutile dire che CanottaggioMania, l’equivalente di un bimbo, si aspetta un bel regalo per il suo primo compleanno. Da domani a domenica la nostra Nazionale  è a Belgrado per partecipare alla prima delle due (l’altra è il Mondiale ad Amsterdam) competizioni che assegna titoli. I due doppi, quello leggero di Betta Sancassani e Laura Milani e quello pesante di Romano Battisti e Francesco Fossi, difenderanno l’oro continentale. Ci sono conferme ma anche novità negli equipaggi schierati dal tandem La Mura-Cattaneo. Il confronto sarà con altre 35 nazioni per l’Europeo con 115 partecipanti in più rispetto al 2013.  A occhio e croce, i pezzi da novanta delle altre nazioni sono presenti quasi in toto. Registriamo poche assenze.  Continua a leggere Con il coltello tra i denti nella giungla di Belgrado

Ancora qua. Un anno di CanottaggioMania

logo_CanottaggioManiaEh già. Si, Vasco, ti prendo volentieri in prestito nella giornata del primo compleanno di CanottaggioMania. Siamo ancora qua e c’è voglia di andare avanti. Almeno per un altro anno. Per raccontare uno sport così avvolgente, occorre anche viverlo. Più volte in questi 365 giorni, mi sono chiesto se ha realmente senso continuare a parlare giornalmente di qualcosa che non si vede, non si sente o tocca con mano. Se quando il campo di regata si infiamma di passione e di emozione tu, invece, ti trovi altrove, trenta e più domeniche all’anno. In uno stadio. Per fortuna la memoria è buona. E’ già capitato, anche se all’epoca, 2005-2008, non pativo alcuna crisi di astinenza remiera e tranquillamente dormivo nelle celebri “notti prima degli esami”. Di Coppa del Mondo, Europei oppure di Mondiali.

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Migliorare Siviglia

Siviglia 2013. Trono europeo per Betta e Laura (foto Mimmo Perna)
Siviglia 2013. Trono europeo per Betta e Laura (foto Mimmo Perna)

Con l’arrivo della Nazionale a Belgrado, archiviate le buone prestazioni dei nostri Under 19 a Hazewinkel, entriamo ufficialmente in clima Europei. Tocca ai più grandi, tocca a loro dimostrare se i “lavori in corso” del cantiere Memorial d’Aloja sono prossimi alla conclusione. Probabilmente no, si dirà naturalmente che Belgrado sarà occasione per fare esperimenti sulla strada della quadratura del cerchio. Una quadratura da raggiungere, giocoforza, ad Amsterdam per i prossimi Mondiali.  Continua a leggere Migliorare Siviglia

La pagella degli Junior dopo gli Europei

Abbraccio azzurro
Abbraccio azzurro

La regola del sette. Un sette leggermente più bello rispetto agli ultimi Europei. Due ori e cinque argenti a Hazewinkel 2014, due ori, quattro argenti ed un bronzo a Minsk 2013. Ci difendiamo ma siamo ancora lontani dalla Romania (sette ori un anno fa, sei ieri) e, soprattutto, dalla grande affermazione di Bled 2012 quando la nostra Nazionale, guidata ancora da Romagnoli (uomini, però) e Verdonkschot (donne) fece piazza pulita con cinque ori, due argenti ed un bronzo vincendo il medagliere senza guardare alcuna classifica a punti.  Continua a leggere La pagella degli Junior dopo gli Europei

Hazewinkel: Romania padrona, ma grande cuore Italia

4coppiaMeglio di un anno fa, anche se di poco. Due ori e cinque argenti costituiscono il prezioso raccolto degli azzurrini targati Colamonici-Romagnoli, quest’ultimo rappresentato molto bene in loco da Massimo Casula. In Belgio, di fronte a una cannibale Romania (sei titoli europei), l’Italia si difende bene confermandosi come la seconda forza del Continente. Romania e Italia, quindici medaglie in due. Al resto d’Europa, le briciole con una Germania inaspettatamente sottotono (quattro medaglie, un oro). Continua a leggere Hazewinkel: Romania padrona, ma grande cuore Italia