TRio 2016: Ruta e Magnaghi vicini al filotto

Sara Magnaghi
Sara Magnaghi (foto Artegiani)

Tripla fatica, oggi, per l’ultima giornata della TRio 2016. Dopo un venerdì di fuoco ed un sabato più leggero, ecco una domenica da Leoni. Singolo, doppio e quattro di coppia da un lato, due senza, quattro senza ed otto dall’altro. 

Che dire? Non siamo in presenza di “extraterrestri”. In squadra, non abbiamo uomini o donne capace di vincere sempre e comunque. Come è logico che sia, accusano la fatica di sette-otto gare svolte nel giro di tre giorni. C’è, però chi ci va vicino al filotto. I cinque ori (più un bronzo) di Sara Magnaghi, per esempio, stanno a testimoniare il suo ottimo stato di forma. Oggi riconferma in singolo (argento con arrivo a tre con l’acuto di Veronica Paccagnella) per la vogatrice della Canottieri Moltrasio, successo in 4 di coppia (con Laura Schiavone, Alessandra Patelli e Gaia Palma) e terzo posto nel doppio, con la Patti, battuta dalle leggere Eleonora Trivella e Giulia Pollini.

Già i Pesi Leggeri. Che cattiveria nello scontro con i Senior! Più volte sono i PL a spuntarla. Pietro Ruta (Marina Militare) infila un grande filotto: primo nel singolo, con tre secondi sul ritrovato Marcello Miani (Forestale), nel doppio (con Andrea Micheletti) e nel quattro di coppia (con Miani e Josè Casiraghi). Nel quattro di coppia, le barche Senior non riescono a colmare l’handicap di 10 secondi. Nel doppio, sono Ruta e Micheletti (6’33”14) a vincere senza aver bisogno del +10 su Fossi-Battisti (6’37”31) visibilmente stanchi (non dimentichiamoci la settimana australiana…) ed avvicinati anche da Venier-Raineri e Agamennoni-Cardaioli. Nel singolo, però, è proprio Fossi a imporsi davanti a Cardaioli e Battisti.

Pesi Leggeri super anche nella punta. Martino Goretti ed Elia Luini vincono il due senza PL, Matteo Castaldo e Marco Di Costanzo si confermano nel due senza Senior. Accade poi che il quattro senza Senior vede primeggiare le forze leggere: Martino ed Elia, insieme a Stefano Oppo ed Armando Dell’Aquila, arrivano a 1”28 dal quattro senza di Abagnale, Perino, Paonessa e Vicino. Distacco reale, senza quei dieci secondi di handicap che retrocedono la barca Senior al secondo posto. Ecco la formazione vincitrice nell’otto, d’un soffio al netto dell’handicap, sui Pesi Leggeri: Manuel Igneri, Marco Di Costanzo, Matteo Castaldo, Giovanni Abagnale, Fabio Vigliarolo, Paolo Perino, Mario Paonessa e Giuseppe Vicino (tim. Andrea Riva).

Beatrice Arcangiolini e Gaia Marzari vincono due e quattro senza, in questo caso assieme a Benedetta Bellio e Laura Basadonna. Grande forma per Bea e Gaia. Singolo PL a Betta Sancassani. I doppi PL premiano Garibaldi-Laino tra gli uomini e Zacco-Lozza tra le donne. Il quattro senza leggero più veloce risponde alla combinazione Danesin-Zaharia-De Maria-Pinca.

2 pensieri riguardo “TRio 2016: Ruta e Magnaghi vicini al filotto”

  1. Ruta è di sicuro il più forte al momento. Ma io sarei curioso di vedere all ‘ opera la coppia Miani – micheletti .

  2. Ma un dato ne scaturisce, i senior hanno perso completamento il vantaggio del peso??
    Come mai i P.L. sono + in forma?
    Dalle dichiarazioni lette, si parla di aggiustare il tiro, quindi tutto bene?? Che valutazioni vengono fatte dai tecnici federali?
    Potrebbe essere uno bel spunto per farmi capire quali criteri si utilizzano per valutare gli atleti e le loro perfomance,visto che non preparo atleti di vertice.
    Saluti
    P.M.

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