TRio 2016: barche lunghe con stupore

canottaggiomania_TRio2016_otto
Il podio dell’otto maschile (foto Artegiani)

In attesa delle nuove battaglie di domani, oggi altre tre sfide per la prima tappa della TRio 2016. A Piediluco, tocca alle barche lunghe e, tutto sommato, giornata più rilassante rispetto al tour de force di ieri. 

Gare ad handicap. D’accordo che i Risultati parlano chiaro ma gli handicap maggiori sono per chi prova a interpretare alla ricerca di un significato. In questo caso il sottoscritto. Proviamoci, dai.

Partiamo dalle Donne. Nella coppia Senior, si conferma una sensibile differenza di prestazione tra le attuali titolari, Magnaghi-Patelli-Palma-Schiavone, e chi prova a scalzare il loro posto, in questo caso le giovani Bellati-Paccagnella-Ondoli-Serafini. Più di dodici secondi. Nella coppia leggera, la forbice si riduce: meno di otto secondi, tra l’equipaggio capitanato da Betta Sancassani, con Favaro, Trivella e Pollini, e quello di Serena Lo Bue, l’ispirata Rodini (ieri argento nel singolo), Fava e Masserano. Guardando, invece, la punta tra i due otto allestiti dall’area tecnica, il migliore risulta essere l’Ammiraglia di Campioni, Fossi, Mapelli, Pappalardo, Barderi, Celoni, Broggini, Calabrese e, al timone, Mariani.

Dieci secondi di handicap per i Senior nella gara del quattro di coppia che li oppone ai Pesi Leggeri. Gherzi, Ghidini, Margheri e Mulas. I migliori sono loro ed oggi lo dimostrano rimontando lo svantaggio di circa 3 secondi accumulato a metà gara nel confronto con Buoli, Miani, Micheletti e Ruta. I favoriti.  I più brillanti, non solo a livello PL ma dell’intera giornata. Nessuna barca “pesante” riesce a colmare l’handicap ed a infliggere a Gherzi&C un distacco superiore ai 10 secondi. La più veloce barca Senior, 7”62 più veloce della migliore PL, è formata da Agamennoni, Mumolo, Venier e Raineri. Fossi e Battisti, ieri padroni di singolo e doppio, sono 2”21 più lenti insieme a Cagna e Martini. In generale, si conferma una coppia Senior non ancora pienamente in condizione mentre vince il quattro di coppia PL dai nomi meno altisonanti.

Nell’otto, per i “pesanti”, i secondi di handicap sono 9 . Buona la prestazione della barca Senior che riesce quasi interamente a colmarli. Eccoli: Mondelli, Di Costanzo, Castaldo, Pagani,  Vigliarolo, Perino Paonessa e Vicino (tim. Riva). Per soli 51 centesimi, l’otto leggero (De Maria, Pinca, Vlcek, Serpico, Danesin, Zaharia, Gravina, Tuccinardi, tim. Barattolo) riesce a spuntarla. Anche il secondo otto Senior, quello di Gabbia, Igneri, Abagnale, Tranquilli, Liuzzi, Infimo, Caianiello e Abbagnale (tim. D’Aniello), non dispiace.

I Risultati

Foto Artegiani

 

3 pensieri riguardo “TRio 2016: barche lunghe con stupore”

  1. “dimostrando rimontando”
    ti limiti alla fredda cronaca, io leggendo i tempi azzarderei che i risultati siano stati falsati (o condizionati) come spesso accade dal vento. Nelle gare ad handicap o anche nei confronti diretti va sempre tenuto conto che contro e favore influiscono in modo diverso su equipaggi diversi. Mi pare evidente che venerdì qualcuno sia stato molto favorito dalla gara lente e che altri abbiano pagato invece un conto salato. Sicuramente chi c’era di persona ed ha potuto seguire le gare nel loro completo svolgimento da vicino avrà un’idea assai migliore, Vedere le condizioni del lago aiuta, vedere gli ultimi metri aiuta meno, ma vedere TUTTO dalla partenza all’arrivo e conoscere il contesto è riservato a pochi, ma proprio per questo sarebbe interessante avere più informazioni, e a mio parere questa trasparenza gioverebbe all’ambiente, senza doversi inventare ambigui comunicati per motivare le scelte. my 2cents

    1. Mike bentornato qui! grazie x il tuo contributo, personalmente farò considerazioni di più ampio respiro in settimana. Siamo ancora a 2/3 della TRio… Io purtroppo da qui non vedo nemmeno gli ultimi cm 😦

  2. Caro mike, le gare della TRIO, sono state trasmesse solo in parte. il lago domenica è stato regolare fino alle 12.00. Come sai Piediluco risente della corrente o vento che viene dai rami laterali,ma dalle immagini non era cosi, anzi ai mille-millecinquecento(tratto critico) metri era molto regolare.
    La mia prima impressione è che ci sono dei problemi nella squadra. Qualcosa non gira, e volendo giustificare la stanchezza dei due australiani, per gli altri non saprei…ma sicuramente avranno tempo per migliorare o modificare completamente indirizzo. i PL sono gia impressionanti????
    P.M.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...