Don Angelo raccontato dagli ultimi tre Presidenti FIC

Don Angelo Villa
Don Angelo Villa

Non l’ho mai conosciuto, Don Angelo Villa, ma la sua figura, anche a 10 anni dalla sua scomparsa,  mi viene in mente ogni qualvolta si accosta la Chiesa allo Sport. Altro che calcio ed oratorio… Qui parliamo di chi si è caricato sulle spalle, per oltre quattro decenni una Società, che è adesso un punto di riferimento per moltissimi giovani. Oggi, alla vigilia del 9° Memorial a lui dedicato, desidero ricordarlo attraverso le parole di Renato Nicetto, Enrico Gandola e Giuseppe Abbagnale, i nostri ultimi tre massimi dirigenti federali che lo hanno ben conosciuto ed apprezzato. 

Fonda la Canottieri Lago d’Orta nel 1962, quando è parroco di Ramate ed avvia la pratica remiera nella zona a a cavallo tra i laghi Maggiore e Orta.  Negli anni Settanta, una volta ritornato nella natia Isola di San Giulia,  trasferisce la sede a Pettenasco dove trovano collocazione barche, attrezzature tecniche ed un pontile.

“Sacerdote itinerante al servizio di tutta la comunità, don Angelo aveva trovato sfogo al suo spirito sportivo proprio grazie alla nascita della Canottieri dove troveranno ospitalità tanti giovani, alcuni dei quali attraverso questo nobile sport raggiungono il traguardo di Campioni Mondiali, come Stefano Basalini, Paolo Pittino e Jirka Vlcek” sono parole di Renato Nicetto. Tra il 1962 ed il 2002, 40 anni di presidenza, caratterizzati da allenatori di carisma e caratura, come  Tontodonati, Cantaluppi e Cantarello. “Riunire campioni del remo di ieri e di oggi, non solo di canottaggio, lo rendono felice, entusiasta, vitale, tanto che la sua presenza, legata sempre al momento religioso, riesce a condurre nella sua scia anche l’anima più sprovveduta” aggiunge ancora Nicetto.

“Un grande personaggio profondamente innamorato del canottaggio e impegnato nella promozione dei suoi valori presso il mondo dei giovani – aggiunge Enrico Gandola – Attraverso il suo esempio, continuerà a trasmettere i più nobili valori della vita e dello sport attraverso tutti coloro che hanno avuto la fortuna di poterlo conoscere anche solo per un minuto”. 

“Ci sentivamo spesso telefonicamente ed era piacevole trovare in lui un interlocutore molto diretto che suggeriva sempre la strada giusta nei momenti in cui ci si poneva di fronte a decisioni importanti – è il pensiero ad alta voce di Giuseppe Abbagnale, il cui matrimonio con la moglie Linda è stato celebrato proprio da Don Angelo – Il padre spirituale del nostro sport ha sempre saputo tirare il meglio di noi canottieri non esitando ad ammonirci in caso di errore per aiutarci a riprendere correttamente il nostro cammino”. 

Domani, dalle 10, ci troveremo così tutti, chi fisicamente e chi spiritualmente, a Orta San Giulio per ricordare il Prete dei Canottieri. La sfida tra Campioni, organizzata da Stefano Basalini, prenderà il via a mezzogiorno alla presenza di Elia Luini, Marcello Miani, Armando Dell’Aquila, Francesco Rigon, Andrea Micheletti, Jirka Vlcek, Giorgio Tuccinardi e molti altri ancora.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...