Ode a Riccardo

canottaggiomania_Vitale_RiccardoLa memoria va tenuta costantemente in allenamento. Per questo motivo, il mio primo post sulla Silver Skiff, un fiore all’occhiello della Federazione Italiana Canottaggio grazie al mai troppo apprezzato impegno della centocinquantenne Reale Società Canottieri Cerea, intende ricordare la figura di un grande professionista ed appassionato canottieri. L’avvocato Riccardo VitaleLa SilverSkiff nasce nel 1992 da un’idea del socio Vittorio Soave, libraio antiquario. Una sfida locale tra canottieri torinesi, in singolo, sul percorso Cerea-Isolotto di Moncalieri-Cerea, per un totale di 11 km. Una gara per 10. Non si sceglie la domenica ma un giorno della settimana all’ora di pranzo. Se nel prossimo week end, per la 22a edizione, ci saranno  707 atleti (451 alla Silver Skiff e 245 alla Kinder Skiff), se nel corso di questi 22 anni nelle acque del Po hanno remato celebrità del canottaggio mondiale come Drysdale, Tufte, Cop, Knapkova, Twigg e Karsten (mi fermo qui ma ne dimentico molti), se oggi la Silver Skiff non è solo una regata ma un effervescente mix di sport e cultura valorizzante sia la nostra disciplina sia la città di Torino, ritengo che buona parte del merito vada all’amico Riccardo . Per il forte impulso dato sotto la sua presidenza. Per la fitta trama di relazioni intessuta con tutto il mondo remiero e le istituzioni. Per la capacità di organizzare la RSC Cerea come una squadra in cui tutti, dal primo all’ultimo socio, si sentivano parte attiva con un preciso compito da seguire per il successo della manifestazione.

logo_trofeo_ricvitale_0Vitale fu presidente dell’ultracentenario sodalizio torinese dal 2001 e dal 2006 passando poi il testimone a Umberto Dentis che ne ha ben proseguito l’opera, potendo sempre comunque contare sul preziosissimo supporto del suo predecessore nell’annuale appuntamento della Silver Skiff.  Il 16 novembre 2011, a 63 anni, Vitale ha perso la vita in un incidente stradale sull’ autostrada A5 Torino-Aosta. Un anno dopo, l’azzurro Giorgio Tuccinardi lo ricordò così. “Un grande lavoratore, un uomo appassionato e ricco di idee, capace di regalare un sorriso a tutti coloro che incontrava. Volevo ringraziarlo, a nome di noi atleti torinesi, perché, negli anni, ha dato tutto se stesso per far diventare la Silver Skiff la gara la più importante al mondo”.  

Anche quest’anno, come nel 2012, la memoria di Riccardo Vitale verrà onorata nel migliore dei modi. Il primo atleta italiano della manifestazione riceverà il Trofeo intitolato all’avvocato torinese. Un uomo, un professionista, uno sportivo che non dimenticheremo mai.

5 pensieri riguardo “Ode a Riccardo”

  1. Caro Marco, ancora una volta sei stato capace di emozionarmi. Per me Riccardo è stato un maestro e se oggi, nonostante io abbia lasciato la presidenza, mi dedico ancora con passione al Silver è soprattutto per lui. Non sai quanto ci manchi in Cerea e spesso dico a Ronco, pres del Col, che se Riccardo fosse ancora qui con noi ci darebbe calci nel sedere se dormissimo sugli allori. Un giorno di alcuni anni fa, durante l’organizzione del Silver, alla sua ennesima telefonata giornaliera scherzando gli dissi: “sai, Riccardo, in questo periodo sento più te che mia moglie…”: era proprio così: ci teneva che tutto fosse perfetto, che ogni partecipante si sentisse in Cerea più coccolato che a casa sua. Oggi vedo in suo figlio Federico il proseguimento di quella grande passione: come suo padre, mette un gran cuore in tutto quello che fa, sempre pronto e disponibile con tutti i soci e grande istruttore per i nostri giovanissimi.
    Grazie di cuore da tutta la Cerea per aver ricordato Riccardo a tutti gli appassionati del nostro sport.
    Un abbraccio
    Umberto

  2. Ho conosciuto Riccardo nel lontano 1977,in un mondo lontano al canottaggio ma sempre legato allo sport,poi nel 1980 eccoci in Cerea,durante la sua presidenza ho lavorato per sei anni a contatto di gomito con lui. In qualità di segretario .Mi raccontava i suoi problemi, le sue gioie, le sue ansie e sopratutto mi faceva “sgobbare”.Mi manca, mi manca molto. Un Uomo pulito, onesto,una bella persona.Gli ho voluto bene. Ciau Riccardo

  3. Si , bell’articolo e soprattutto bel ricordo di una persona che ha significato molto per tanti di noi e che non ricorderemo mai abbastanza . sono infatti contento dell’istituzione di un premio speciale intitolato alla sua persona ed alla sua memoria. spero che diventi un appuntamento fisso e ricorrente negli anni. . Pino

  4. leggere l’articolo e i commenti non fa altro che confermarmi che questo nostro piccolo mondo del canottaggio, spesso lontano dalla ribalta ma sempre lontano dal circo dei politici che ci governano, non è altro che una grande famiglia. Buon canottaggio a tutti.

  5. Grandissimo presidente, gloriose rivalita’, grandissimi sfotto’, tra Armida e Cerea, Ci siamo divertiti a superarci per rendere il canottaggio torinese sempre piu’ competitivo. Io oggi scendo in acqua alla Silver con un ricordo di Riccardo che mi ….. emoziona e ……Ciao Riccardo ! Gian Luigi Favero Presidente della Armida , rivali a amici da 150 anni !

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