Red Bull XRow: gli azzurri ci fanno onore

canottaggiomania_redbullTeste matte? Si, non c’è dubbio. Però, va detto, animate da una sana euforia e dalla voglia di vivere nuove avventure. Vite attive, altro che sudare sulla spiaggia ai Tropici con il succo di cocco in mano… In una stagione caratterizzata da Mondiali, Coppa del Mondo, Giochi del Mediterraneo ed Europei, i nostri azzurri non rinunciano ai loro strumenti più cari per divertirsi. Con barca e remi, aggiungendoci pure vari tipi di corsa, e mettendoci ancora una volta cuore ed anima nel raggiungere il proprio obiettivo. Roba da Giochi senza Frontiere. Dieci chilometri di barca, quattro di corsa, poi sei di barca, tre di corsa, quattro di barca e 100 metri di corsa. “E per corsa, intendiamo corsa con barca in spalla. Salite massacranti ed infinite, crampi per circa metà gara” mi sussurra Daniele Danesin. Dove? Tra Zug e Lucerna. Perché? Perché c’era la Red Bull XRow (clicca qui per il video), un evento talmente suggestivo e coinvolgente da meritare subito l’inserimento nel Piano Operativo 2014. 

“E stata un esperienza indimenticabile che penso non dimenticherò mai! La gara è stata dura ma molto divertente – aggiunge Livio La PadulaGrazie a tutti i compagni di questa avventura e grazie a chi, come Mario Gyr, ci ha dato l’occasione di partecipare a questa folle competizione remiera”. 

“Ripensandoci, è passata come se fosse un 2000 metri e credo di parlare a nome di tutti dicendo che abbiamo fatto un miracolo portando a casa questo bronzo”. Già, anche alla Red Bull XRow il canottaggio azzurro (con il rinforzo di due olandesi) si difende molto bene piazzandosi a ridosso di Svizzera e Germania. “Barca improvvisata, siamo partiti da casa senza neppure conoscere minimamente il percorso e le sue insidie – prosegue Danesin – E’ andata molto bene, abbiamo battuto la Croazia con a bordo i ragazzi del quattro di coppia iridato, l’Olanda con alcuni atleti dell’otto quinto classificato in Corea ed i tedeschi secondi nel 2012″. Una perfetta gestione delle proprie energie: questo il segreto della barca azzurra, improvvisata ma poi trovatasi immediatamente a suo agio nelle acque svizzere. Capovoga Martino Goretti, i gemelli olandesi Vincent e Tycho Muda al secondo e terzo carrello, poi Matteo Stefanini, Pietro Ruta, Livio La Padula, Daniele Danesin, Alin Zaharia e, al timone, Andrea Riva.

Un bronzo nella TOUGHEST ROWING RACE ON EARTH. Potevamo chiuder meglio la nostra stagione internazionale che, a torto, ritenevamo terminata a Chungju? 

2 pensieri riguardo “Red Bull XRow: gli azzurri ci fanno onore”

  1. Grazie Marco per aver pubblicato questo articolo, ed avendo visto il video capisco perché molti atleti plurimedagliati stranieri partecipino a questa gara dandole molto rilievo e come le loro federazioni li invoglino a misurarsi. Bravi ragazzi, anche questo è un modo di vivere il canottaggio fuori dai soliti schemi.

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