Sabaudia vista alla TV. Sei titoli alle Fiamme Gialle!

Fossi e Battisti, campioni d'Italia nel doppio
Fossi e Battisti, campioni d’Italia nel doppio

Si apre, con l’inno nazionale suonato dalla Marina Militare e la successiva dichiarazione d’apertura dei Tricolori, il più importante appuntamento nazionale della stagione. Ad aprire i Campionati Italiani, come per tradizione, il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale, con cui ci congratuliamo perché oggi, insieme alla moglie Linda, festeggia 22 anni di matrimonio. Non vediamo ma vengono snocciolate le affermazioni del quattro con Fiamme Gialle, praticamente il quattro senza azzurro (Lodo, Perino, Paonessa, Vicino) armato di timoniere (Ambrifi), e della singolista Enrica Marasca  Vento fastidioso, ci raccontano Marco Lollobrigida e Raffaello Leonardo, si parte con il 6’28”01 di Romano Battisti e Francesco Fossi.  Sono campioni d’Italia nel doppio, alzeranno loro la Coppa Rino Galeazzi. Grande chiusura di stagione per i due finanzieri che dominano anche nelle acque del lago di Paola e passano all’incasso senza troppo sforzarsi. Bellissimo testa a testa tra Sisport Fiat (Palma, Pegoraro) ed Elpis (Mumolo, Gabbia), divisi da meno di mezzo secondo: argento per i torinesi, bronzo per i genovesi. No, è il contrario! Pochi minuti dopo il podio chiarisce che l’Elpis è seconda e la Sisport Fiat terza.

Esperienza inglese, ma non si accontenta Daniele Gilardoni che vuole andare anche negli Stati Uniti. Ai microfoni Rai, l’undici volte iridato nel 4 di coppia PL, illustra i progetti dell’ASNAC a sostegno degli atleti.

Il quattro senza femminile: che bello rivedere assieme, in barca, Claudia Wurzel e Sara Bertolasi! Non hanno vestito la maglia azzurra quest’anno, speriamo possano riprendere a remare presto ad alti livelli. Oggi, con Sabry Noseda e Gaia Marzari (splendido bronzo nel due senza Under 23) trascinano la Canottieri Lario verso il successo davanti a Gavirate (Faggin, Berardi, Chiara e Veronica Lozza) e Corgeno, capitanato dall’eterna Antonella Corazza (con Broggini, Macrì, Rinaldin).

Intervento del medico Antonio Spataro che spiega alcuni aspetti della preparazione della Nazionale. Poi arriva il due senza. Dopo un anno e mezzo, in questa specialità, tornano insieme e vincono Martino Goretti e Andrea Caianiello. Insieme nel quattro senza PL per l’argento di Bled 2011 ed alle Olimpiadi di Londra 2012, insieme oggi nel giorno in cui conducono la Polizia al successo davanti a una sorprendente Saturnia (Brezzi, Ustolin) ed alla Limite sull’Arno (Borsini, Corti). Insieme, Martino e Andrea, anche il prossimo anno?

Sancassani e Milani viste in TV all'arrivo
Sancassani e Milani viste in TV all’arrivo

Fermatele! Betta Sancassani e Laura Milani, “una gita al laghetto?”, ben suggerisce Lollo in cronaca? La TV ci mostra diverse inquadrature da vicino, consentendoci di cogliere alcuni particolari dell’elegante e produttiva tecnica. Vittoria a mani basse per il doppio delle Fiamme Gialle in 7’11”92. Dodici secondi dopo, al traguardo Schiavone e Pappalardo per l’Irno, poi Paccagnella e Gigliobianco per l’Elpis. Betta e Laura faranno il bis più tardi con Elena Coletti e Roberta Stirpe.

Cento metri e si capisce subito che sarà Francesco Cardaioli il successore di Matteo Castaldo nell’albo d’oro del singolo. Il padovano riscatta così una stagione a luci ed ombre. Luci, per il titolo Mediterraneo ed il fantastico bronzo ai Mondiali Under 23, ed ombre per colpa dell’infortunio che l’ha privato della chance di gareggiare a Lucerna, ai Mondiali Universitari ed Assoluti. Ogni colpo in acqua è una martellata sulle ambizioni degli avversari. Romano (Timavo), a lungo secondo, subisce il prepotente ritorno di Manzoli (Baldesio), che raggiunge la medaglia d’argento.

Matteo Castaldo? Eccolo, insieme al capovoga Infimo ed al timoniere Giobbe, nel due con. Bella sfida con il CN Stabia di Abbagnale e Abagnale (tim. D’Aniello). C’è un forte equilibrio, spezzato negli ultimi 500 metri dove i napoletani di Andrea Coppola brillano per potenza e vanno così a prendersi il titolo italiano. Terzi i fiorentini Nannini e Gattai (tim. Lotti Mancusi). Matteo, dopo l’arrivo, si complimenta con Fabio. La vittoria di due amici.

Quattro senza! Finalmente una finale che ci regala emozioni ed imprevedibilità sino al traguardo, con quattro barche racchiuse in un fazzoletto di pochissimi metri. Cosa che si vede raramente in un Tricolore… Sembra la Polizia la barca più in forma, guadagna quasi una barca su tutti nella prima parte del percorso. Invece all’altezza dei 1500 scatta la Forestale (Tuccinardi, Miani, Pinca, Basalini) e mette la freccia. Non basta, c’è l’Aniene a schiacciare l’acceleratore nelle ultime palate. Serrate impressionante per Palmisano, Capelli, Frattini e De Vita. I campioni d’Italia sono loro, poi la Forestale e, clamoroso, la Polizia perde anche il bronzo a causa del ritorno della Marina (Amarante, Babboni, Casiraghi, Parlato).

Una palestra a cielo aperto per tutte le discipline gialloverdi. Ce lo spiega, in TV, il Colonnello Vincenzo Parrinello, Comandante delle Fiamme Gialle. “Vedo una Federazione con grande voglia ed entusiasmo: è importante per Società e Tecnici, a prescindere dai risultati”. Doveroso, inoltre, il ricordo del Comandante Gaetano Bellantuono, troppo presto strappato alla vita.

Brave le mie concittadine Benedetta Bellio e Denise Zacco, che si laureano campionesse italiane per la Sportiva Murcarolo nel due senza. Grande gara, pugno al cielo. Argento Firenze (Arcangiolini, Fossi), bronzo Sisport Fiat (Palma, Zuanon).

“Sono convinto che per Rio uscirà un quattro senza fortissimo” dice Peppe De Vita, che si divide tra lavoro ed allenamenti. “Ieri siamo finiti contro il pontile dei barchini, pensavamo che questi Campionati fossero nati sotto cattivi auspici. In gara, invece, abbiamo trovato un buon passo e negli ultimi 500 metri abbiamo fatto la differenza. Ci siamo divertiti, un grazie a Giovanni Suarez ed alla Canottieri Lazio che ci ha prestato la barca”. 

Il Comandante della Marina Antonello Alias sintetizza gli obiettivi del Centro Sportivo, oggi senz’altro contento per l’oro di Enrica Marasca e la buona prova del quattro senza. Intanto le Fiamme Gialle vincono il loro quinto titolo italiano nel quattro di coppia. Fossi, sceso dal doppio, sale sul quattro di coppia insieme a Venier, Montrone e Cagna. Tutto facile, nel confronto con Sisport Fiat (Quaranta, Palma, Enrico Perino, Pegoraro) e Gavirate (Paietta, Binda, Magni, Micheletti)

E le Fiamme Gialle della coppia Cattaneo-Pecoraro vincono anche l’otto dove, nel ruolo di prodiere, troviamo Simone Raineri. Netto il predominio su Cus Pavia e Saturnia. Insieme a Simone, festeggiano il capovoga Tranquilli, Canciani, De Girolamo e l’intero quattro senza azzurro, ossia Perino, Vicino, Paonessa e Lodo (tim. Ambrifi). Fine della trasmissione, a più tardi per il commento sugli Junior e gli Adaptive.

1 commento su “Sabaudia vista alla TV. Sei titoli alle Fiamme Gialle!”

  1. Esaminando il sito Fic non ho trovato i nomi delle Società assegnatarie dei premi speciali:
    . Coppa Gianfranco Perugini
    . Coppa Paolo G’Aloja
    Coppa Rino Galeazzi
    Trofeo Alberto Lupo
    Trofeo Azelio Mondini
    Trofeo Mario Bovo
    Trofeo Gaetano Bellantuono
    Medaglia d’oro Bruno Carissimo.
    Forse canottaggiomania potrà provvedere.

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