Otto motivi (almeno) per votare Laura e Betta

 La FISA apre le nomination per gli Oscar della stagione 2013. Ancora una settimana di tempo per le segnalazioni (clicca qui) del miglior equipaggio femminile, del miglior equipaggio maschile, del miglior allenatore o della migliore allenatrice, del miglior equipaggio Para-Rowing e del miglior personaggio capace di operare in maniera straordinaria al servizio del canottaggio internazionale. CanottaggioMania, ovviamente, sosterrà il doppio Pesi Leggeri di Betta Sancassani e Laura Milani per almeno otto ragioni che qui di seguito elenchiamo. 

1) Perché hanno vinto sempre da quando, a fine agosto 2012, sono state messe assieme;
2) Perché nessun altro equipaggio è mai riuscito a metterle in difficoltà in tutta la stagione;
3) Perché la loro vittoria al Mondiale è stata un risultato storico per l’Italia;
4) Perché hanno superato momenti difficili, a livello personale e sportivo, con la forza del loro carattere;
5) Perché sono un esempio per tante vogatrici, non soltanto italiane;
6) Perché il Coni le ha scelte per rappresentare lo sport azzurro al Quirinale in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico;
7) Perché sono serie professioniste;
8) Perché, nonostante il punto 7, sanno anche scherzare e prendersi in giro

I finalisti saranno poi esaminati dal Comitato Esecutivo della FISA che selezionerà i vincitori delle quattro categorie.I vincitori saranno annunciati pubblicamente, mentre i premi saranno consegnati durante la cena di gala della Coaches Conference, programmata l’8 novembre 2013 a Tallinn in Estonia

8 pensieri riguardo “Otto motivi (almeno) per votare Laura e Betta”

  1. Vorrei approfittare di questo post dove si ‘celebrano’ le gesta di due campionesse (quindi donne) del remo nazionale per far notare quanto le stesse siano poco considerate in casa a livello di riconoscimenti. Leggo infatti nell’articolo relativo ai prossimi campionati italiani assoluti in quel di Sabaudia: “Domenica 29 con inizio alle ore 8 svolgimento delle semifinali e delle finali del Campionato Italiano e assegnazione dei premi speciali: Coppa Gianfranco Perugini (vincitore campionato italiano assoluto in singolo maschile), Coppa Paolo D’Aloja (vincitore Campionato Italiano Junior in singolo maschile), Coppa Rino Galeazzi (vincitore Campionato italiano assoluto in doppio maschile), Trofeo Alberto Lupo (vincitore Campionato Italiano junior in quattro di coppia maschile), Trofeo Azeglio Mondini (vincitore campionato italiano assoluto in due senza maschile), Trofeo Mario Bovo (vincitore campionato italiano assoluto in otto fuoriscalmo maschile), Medaglia d’oro Bruno Carissimo (vincitore del campionato italiano junior in singolo maschile) e Trofeo Gaetano Bellantuono (vincitore del campionato italiano assoluto in quattro di coppia maschile). ”
    Non aggiungendo altro Vi saluto cordialmente
    Marcello Ravoni

  2. Un bel commento di Marcello Ravoni che, richiamandosi alle gesta di Betta Sancassani e Laura Milani,riporta l’elenco dei premi speciali che saranno assegnati a Sabaudia in occasione dei Campionati 2013. Purtroppo la mia situazione fisica e di vecchiaia non mi consentirà di assistere all’importante manifestazione. Richiamo all’attenzione di canottaggiomania due dei più significativi:premi: il trofeo Mario Bovo dedicato al personaggio che è riuscito a valorizzare l’attività remiera a Sabaudia che, ora, gode di una vasta popolarità anche all’estero oltre che in Italia. Nel corso degli anni Mario Bovo ha portato stimoli e nuovi interessi a sodalizi sportivi che si sono affermati grazie alla matrice della Marina Militare. Forestale, Finanza e, Polizia di Stato ne sono chiari esempi. La medaglia d’oro di Gianfranco Perugini mi è particolarmente cara perché ricorda un amico, non più tra noi, che si è dedicato per tutta la sua vita, con onestà, coraggio, all’organizzazione del canottaggio ovunque si chiedesse la sua opera. ,

  3. Votato!!!

    Per Marcello Ravoni: non ho afferrato del tutto il suo commento. Mi scusi.
    Ho interpretato che non ci sono premi speciali in ricordo di nessuna donna giusto?
    Se si quali sono le sue proposte? Ci ho pensato un po, ma non mi viene in mente a chi potrebbe essere intitolato un premio speciale femminile. Non che non ci siano e non lo meritino, ma non mi vengono in mente. Chi mi aiuta?

  4. E’ corretta la vostra riflessione, ma urge una precisazione. Spesso e volentieri, sono i parenti del personaggio defunto (o la sua Società d’appartenenza) a chiedere l’abbinamento del Trofeo alla specialità (maschile!). Tutto questo perché magari quel personaggio era particolarmente legato a quella specialità (maschile!). Pertanto, occorrerebbe indagare quali Trofei, ancor oggi oggetto di assegnazione, siano “slegati” dall’affinità defunto-specialità e magari assegnarli, invece, a un equipaggio femminile. Donne da ricordare, anche giovanissime, ce ne sono. Me ne vengono in mente subito due. La Giudice Laura Bianchi alla quale è stata intitolata la base nautica dell’Idroscalo di Milano, oppure la giovanissima Cristina Mencarelli, sedicenne promessa del nostro sport (remava a Civitavecchia) e morta in seguito a un intervento chirurgico dovuto a un tumore benigno. Ma andando indietro nel tempo, sicuramente, ci sono molte altre donne meritevoli che nelle nostre gare non ricordiamo mai. Se, come spero, mi legge, Ferruccio Calegari potrebbe indicarci qualcosa. Confidiamo poi nella sensibilità dei nostri vertici federali per l’intitolazione, stimolando ed in accordo con le Società d’appartenenza, di alcune gare ai prossimo Campionati Italiani 2014.

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