Chungju: prime conferme per doppi PL e punta maschile

Buon avvio per le campionesse d'Europa Betta e Laura nel LW2X
Buon avvio per le campionesse d’Europa Betta e Laura nel LW2X

Quattro barche subito protagoniste in questa prima giornata dei Mondiali di Chungju. I due doppi Pesi Leggeri ed il due senza maschile vincono in maniera convincente la loro batteria, dando dimostrazione di aver lavorato molto bene in raduno e di esser ulteriormente cresciuti rispetto alla prova di Coppa del Mondo a Lucerna. In semifinale anche il quattro senza maschile, secondo dopo un bel testa a testa con l’Olanda. Rimandati, invece, i due quattro di coppia ed il due senza femminile. Casiraghi accede ai quarti di finale nel singolo Pesi Leggeri, primo stop per Denise Zacco.

Convincente batteria anche per il due senza di Di Costanzo e Castaldo
Convincente batteria anche per il due senza di Di Costanzo e Castaldo

Non poteva iniziare meglio l’avventura iridata del due senza maschile di Marco Di Costanzo e Matteo Castaldo. Ottimo passo, sin dall’esordio: il loro stato di forma si vede tutto nella seconda frazione di gara quando rifilano due secondi agli olandesi Blink e Steenman (bronzo agli Europei), quattro agli australiani McRae e Coudraye (medaglia in Coppa del Mondo a Sidney). Il resto è accademia, con l’ampiamento del proprio vantaggio ai 1500 (quasi cinque secondi!) ed il controllo sino al traguardo. 6’40”70: circa otto secondi in più della Nuova Zelanda che nella seconda batteria conclude la sua fatica ben quindici secondi prima della Gran Bretagna. Vittoria anche per i francesi Chardin e Mortelette mentre nella sfida più attesa la Spagna (Benet, Vela Maggi) caccia la Serbia (Bedik, Stojic) ai recuperi.

 Peppo Ruta e Micheletti iniziano il Mondiale con il piede giusto
Peppo Ruta e Micheletti iniziano il Mondiale con il piede giusto

Il doppio leggero di Andrea Micheletti e Pietro Ruta va subito sul velluto. Bastano i primi 500 metri per capire che Germania, Brasile e Danimarca sono neve al sole nel confronto con i nostri azzurri. 6’31”72: tre secondi più veloci dei fratelli inglesi Chambers (vincitori della seconda batteria), rivali a Lucerna (terzi). Più combattute le altre due gare dove passano direttamente alle semifinali i fratelli Muda (Olanda) e la Svizzera di Schuerch e Mario Gyr, in questo caso stendendo la Norvegia. Nessuna sorpresa.

Laura Milani ed Elisabetta Sancassani aprono Chungju nel modo in cui avevano chiuso Lucerna. Come? Vincendo senza problemi. Le vicecampionesse europee e finaliste olimpiche, le tedesche Mueller e Noske, passano il turno insieme alle azzurre, ma staccate di oltre tre secondi. Sempre avanti di un secondo mezzo,  Laura e Betta raddoppiano il proprio vantaggio negli ultimi 500 metri. Il loro 7’04”63 è anche il miglior tempo della mattinata. Vincono anche le statunitensi Hedstrom e Bertko (7’06”37) e le inglesi Twiman e Walsh (7’07”23).

Può sorridere anche il quattro senza maschile
Può sorridere anche il quattro senza maschile

Italia-Olanda nel quattro senza maschile è una bella sfida. Tra i giovani azzurri (Matteo Lodo, Paolo Perino, Mario Paonessa, Giuseppe Vicino)  terzi a Lucerna ed i campioni europei in carica. Per tre quarti di batteria, l’armo diretto da Andrea Coppola tiene in pugno la situazione ed è soltanto nel finale di gara che cede il passo agli orange. Poco male, tutti e due entrano in semifinale senza soffrire possibili terzi incomodi. Stati Uniti (insieme a Gran Bretagna) e Australia (con la Bielorussia) prenotano i primi posti nel turno successivo della competizione vincendo a mani bassi la propria batteria.

Rivedremo i due doppi Pesi Leggeri, due senza e quattro senza maschile protagonisti nelle semifinali di giovedì tra le 8:23 e le 9:19 ora italiana.

Nel quattro di coppia femminile, l’Italia (Sara Magnaghi, Giada Colombo, Laura Schiavone, Gaia Palma) non può nulla contro l’imbattuta Germania. Un solo posto, in palio, per la finale e sono Oppelt e compagna a esprimere il loro strapotere. Le azzurre ci provano per 1000 metri ma poi sono consapevoli dell’importanza di usare le migliori energie per il recupero di dopodomani e, quindi, non si stracciano le vesti per il sorpasso delle inglesi chiudendo al quarto posto (seconda l’Olanda). Da rivedere anche i loro compagni Gabriele Cagna, Simone Venier, Luca Rambaldi e Domenico Montrone. Finiscono quarti nella gara che promuove Estonia e Gran Bretagna in semifinale. Discreti primi 1000 metri (terzi), poi il gap aumenta ed anche l’Olanda mette la propria imbarcazione davanti all’Italia. Anche qui, prova d’appello martedì.

Il due senza femminile di Beatrice Arcangiolini e Gaia Marzari paga lo scotto dell’esordio. Dal bronzo Under 23 alla batteria del Mondiale Assoluto, la differenza si sente tutta: in particolare, nei cinque secondi incassati nei primi 500 metri dalle americane Goetzinger e Musnicki che avanzano in scioltezza assieme a Sudafrica (Smith, Persse) e Germania (Hartmann, Sinnig). Ora due giorni di concentrazione, prima del recupero in programma martedì alle 3:42 ora italiana.

Josè Casiraghi si piazza quarto nella sua batteria, dietro lo svizzero Schmidd, il canadese Pratt ed il bulgaro Vasilev, raggiungendo i quarti di finale nel singolo Pesi Leggeri. Rimandata, invece, Denise Zacco che riesce soltanto a tenersi dietro la coreana Ji. Troppo poco per superare il turno senza passare dai recuperi. Zacco in gara dopodomani, Casiraghi a riposo sino a mercoledì.

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