Andrew: un grave incidente non spegne il sogno

canottaggiomania_todd_andrewIn genere si tira in ballo il “treno dei sogni” per tutti quegli atleti emergenti che desiderano partecipare ai Giochi Olimpici. In questo caso, per il canadese Andrew Todd, si deve parlare dell’autobus dell’incubo. Vicino al suo centro remiero, lo scorso maggio, si stava allenando in bicicletta quando uno scuola-bus ha bruciato un segnale di stop e lo ha investito. Rimasto agganciato alla ruota posteriore, Andrew è stato trascinato per venti metri. “Ricordo ancora il rumore dei freni della bici prima dell’impatto, è stato terribile” spiega il compagno di squadra Mark Henry. L’anca ne uscì completamente schiacciata ed il ginocchio  subì una gravissima lesione. Il dottore, giunto sul posto, disse che le speranze di sopravvivenza, nel tragitto verso l’ospedale,  non erano superiori al 50% a causa della forte perdita di sangue. Andrew si salvò, ma da qualche mese è su una sedia a rotelle. In questo momento sta affrontando una terapia di riabilitazione per tornare a camminare.  Continua a leggere Andrew: un grave incidente non spegne il sogno

NZL imbattuta anche nel doppio. Ma durerà?

canottaggiomania_doppio_NZSiamo ormai a soltanto cinque giorni dal via del Mondiale di Chungju. Oltre a proporre i pensieri dei nostri azzurri e delle nostre azzurre, attraverso i Dialoghi, ci pare anche interessante soffermarci su alcuni tra i nostri più qualificati avversari. Non solo il due senza di Murray e Bond, anche il doppio vive una grande stagione pur essendo completamente cambiato dopo Londra 2012. E’ il caso di Michael Arms e Robert Manson, gli eredi di Cohen e Sullivan per la Nuova Zelanda, nazione detentrice del titolo olimpico. Anno nuovo, vita vecchia. I kiwi non hanno ancora perso una gara in questa specialità. Arms e Manson, a Londra a bordo del quattro di coppia, hanno fatto il loro esordio a fine marzo a Sidney.  Continua a leggere NZL imbattuta anche nel doppio. Ma durerà?

Stimoli e fiducia: Sabrina Noseda

Sabrina Noseda
Sabrina Noseda

Dopo sei anni, dopo la finale raggiunta ai Mondiali Junior  nel quattro senza, nel 2013 Sabrina Noseda (Canottieri Lario) ritorna alla vogata di punta. A Chungju, la attendono sia il quattro senza che l’otto. Due sfide difficili, due momenti di verifica per lei e le sue compagne dopo il primo anno di una nuova gestione tecnica. Con Sabrina, iridata tre anni fa nel quattro di coppia PL Under 23, spaziamo dal lavoro condotto a Piediluco al contributo dei tecnici federali passando per il ruolo della famiglia e del suo ragazzo Livio La Padula in questo momento di rilancio nell’attività di vertice dopo un anno di assenza dalla scena internazionale.  Continua a leggere Stimoli e fiducia: Sabrina Noseda