Gli YOG ci interessano?

Colombo, Di Costanzo, Nannini e Coletti a Singapore 2010
Colombo, Di Costanzo, Nannini e Coletti a Singapore 2010

I due capi-settore, Antonio Colamonici e Claudio Romagnoli, non vi hanno fatto alcuna menzione nei loro interventi post-Mondiale. Analogamente nessuna considerazione è stata fatta dal Direttore Tecnico e/o da altre figure importanti della nostra Federazione. Evidentemente, pur essendo vicini alla seconda edizione dopo Singapore 2010, i Giochi Olimpici della Gioventù ancora non fanno sufficientemente gola e sono ritenuti manifestazione di secondaria importanza rispetto al Mondiale Junior. Trakai non assegnava soltanto le medaglie ma anche i posti (per ciascuna nazione, non per gli atleti) per Nanjing 2014 in quanto fondamentale appuntamento di qualificazione per i paesi europei. Ventuno nazioni qualificate, in base ai calcoli del sito FISA: insieme all’Italia, “United States, Germany, Australia, Romania, Spain, Poland, Greece, Slovenia, Serbia, the Czech Republic, Denmark, Lithuania, Azerbaijan, Norway, Cuba, Great Britain, Belarus, France, Brazil and Sweden”.

Il canottaggio agli YOG? Quattro eventi, come a Singapore, per un totale di novantasei atleti (1 gennaio 1996-31 dicembre 1997) coinvolti nelle specialità maschili e femminili di singolo e due senza.  Asia, Africa ed America Latina ospiteranno altre regate di qualificazione continentale, alcune quote di partecipazione saranno disposte in base al criterio di universalità dei Giochi Olimpici.

Ricordiamo i criteri di qualificazione per gli YOG a Trakai.

Per il singolo maschile (JM1x): i primi sei nel JM1x, i primi quattro nel JM2x ed il primo nel JM4x;

Per il singolo femminile (JW1x): i primi sei nel JW1x, i primi quattro nel JW2x ed il primo nel JW4x (ITALIA);

Per il due senza maschile (JM2-): i primi cinque nel JM2-, i primi tre nel JM4- (2° ITALIA) ed il primo nel JM8+;

Per il due senza maschile (JW2-): i primi cinque nel JW2-, i primi tre nel JW4- (2° ITALIA) ed il primo nel JW8+;

Alla luce dei risultati, l’Italia avrebbe acquisito il diritto di partecipare agli YOG con una barca maschile (due senza) e due femminili (singolo e due senza). Il regolamento dice, però, che ciascun Comitato Olimpico può schierare, al massimo, una barca maschile ed una femminile. La scelta, in sinergia con la FIC, dovrebbe, quindi, toccare al CONI. I posti acquisiti saranno confermati dalla FISA il prossimo 30 agosto. YOG: non solo gare in barca ma anche momenti di condivisione tra ragazzi di nazionalità diverse!

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